BIO-ON: assemblea e sportello informativo

Si sono rivolti all’Associazione molti consumatori per richiedere informazioni e tutela rispetto al caso Bio-On che ha travolto anche tantissimi risparmiatori/investitori.

Per fornire le informazioni sulle iniziative di tutela sia in ambito penale che civile, stiamo organizzando un’assemblea rivolta a tutte le persone interessate il giorno

 LUNEDI 25 NOVEMBRE 2019  

ORE 17:00

presso

la Camera Del Lavoro – CGIL di Bologna
Via Marconi, 67
Sala n. 2 terzo piano 

Saranno presenti:

Dante Colombetti Presidente dell’Associazione
Anna Dal Cero Vicepresidente dell’Associazione
e gli Avvocati Paolo Garagnani, Giuseppe Genna e Francesca Romeo che fanno parte della Consulta Legale.

Le persone interessate che non possono presentarsi all’assemblea potranno rivolgersi ad uno sportello dedicato alla questione, dove sarà possibile richiedere informazioni, attivo presso la sede della Federconsumatori di Via Gramsci, 3 a partire dal 13 novembre nella fascia oraria 15:00/17:00, previo appuntamento telefonico da fissare al n.051/255810 o via email info@federconsumatoribologna.it.  

36 Visite

Scatta l’obbligo per i seggiolini anti-abbandono

Dal 7 novembre

Da oggi 7 novembre è obbligatorio installare dispositivi anti-abbandono per chiunque trasporti bambini da 0 a 4 anni. La norma, che modifica l’art.172 del Codice della Strada e che sarebbe dovuta entrare in vigore a luglio 2020, impone di applicare ai seggiolini già esistenti un dispositivo, solitamente un tappetino che si posiziona sotto il bambino, oppure di acquistare un seggiolino già dotato di funzioni anti-abbandono. In pratica, al momento di spegnere l’auto il dispositivo emette avvisi sonori e visivi e anche avvisi allo smartphone tramite Bluetooth.
Le sanzioni per chi non si adegua sono 81 euro di multa, la decurtazione di 5 punti sulla patente e la sospensione della patente da 15 a 60 giorni se si commette la medesima infrazione per più volte in due anni. La Polizia di Stato ha chiarito, in un comunicato , che i seggiolini o i dispositivi devono essere conformi alle specifiche tecniche del decreto (all.A) anche se non omologati, quindi al momento dell’acquisto consigliamo di chiedere la documentazione tecnica.
Il Sole 24 Ore mette in guardia gli automobilisti in caso di incidente: per chi non è in regola le assicurazioni potrebbero rivalersi sul conducente anche se il dispositivo in sé non ha rilevanza sulla sicurezza del seggiolino in caso di urto.

117 Visite

ASSEMBLEA CONIA

Per illustrare, insieme all’ Avv. Fabio Ianaccone, l’esito dell’azione contro l’associazione CONIA, abbiamo organizzato un’assemblea con gli interessati il giorno

mercoledì 6 novembre 2019 alle ore 18
presso la nostra sede di Via Gramsci, 3/E a Bologna

Della vicenda CONIA abbiamo parlato diffusamente in questi articoli; l’associazione, abilitata a inviare per conto degli associati le domande di contributo affitto al Comune di Bologna, non lo aveva fatto e di conseguenza molte persona avevano perso la possibilità di ottenere l’agevolazione.
Il Tribunale ha condannato il titolare (che non si è costituito in giudizio) a rimborsare i danni, ma ad oggi i nostri assistiti non hanno avuto i rimborsi.

All’assemblea l’Avv. Ianaccone sarà disponibile a spiegare bene la situazione e rispondere alle domande degli interessati.

200 Visite

Bio-on: siamo pronti ad assistere i risparmiatori

I vertici della società Bio-on, l’impresa produttruce di bioplastiche  con sede a San Giorgio di Piano, sono indagati per falso in bilancio e manipolazione di mercato e il titolo è stato sospeso in borsa.Le azioni, il cui valore aveva avuto una crescita esponenziale passando da 5 a 71 euro in 4 anni, sono ora quasi azzerate. La denuncia di irregolarità è partita a luglio con il report del fondo americano Quintessenzial, che, a quanto pare, ha trovato riscontro nell’indagine della Guardia di Finanza, denominata Plastic Bubble.
Secondo le accuse, gli amministratori avrebbero esposto in modo non veritiero i dati di bilancio e i dati sulla produzione negli impianti di Castel San Pietro Terme; inoltre avrebbero creato aspettative di crescita negli investitori con campagne comunicative ingannevoli.Un copione che abbiamo visto più volte, già con Parmalat 16 anni fa e poi in tutti  i casi di risparmio tradito: ancora una volta, la Federconsumatori sarà al fianco dei risparmiatori per tutelare  i loro diritti e aiutarli a recuperare quanto perso. Chiamateci al n.051/255810 oppure scriveteci su info@federconsumatoribologna.it 

337 Visite

Fondo Obelisco – si può chiedere il rimborso

Ci sono degli aggiornamenti sulla vicenda del fondo immobiliare Obelisco di Poste Italiane.
Il fondo, costituito da Investire S.G.R. e collocato da Poste Italiane presso i suoi clienti, aveva la finalità di gestire gli immobili del patrimonio per poi venderli alla scadenza dell’investimento e dividere gli utili tra i sottoscrittori.
A dicembre dello scorso anno gli immobili sono stati liquidati con un’asta internazionale, ma il ricavato è stato molto inferiore al prezzo di mercato e in ogni caso insufficiente a rimborsare i risparmiatori del capitale investito.
Vista la situazione, le Associazioni dei Consumatori e Poste Italiane hanno sottoscritto un accordo in base al quale Poste, in qualità di soggetto collocatore, si impegna a farsi carico della perdita e a restituire quanto investito, con queste modalità:

  1. Ai cittadini delle fasce deboli, per età, reddito o condizioni personali (ultraottantenni, disoccupati o lavoratori in mobilità, cittadini in carico ai servizi sociali, residenti in zone colpite da sisma, invalidi), Poste rimborserà subito l’ammontare dell’investimento. L’accordo è abbastanza generico da poter sottoporre alla commissione anche casi non ricompresi nell’elenco ma che possono documentare una situazione di disagio economico o sociale.
  2. Gli altri investitori riceveranno la proposta di sottoscrivere una polizza ramo I vita quinquennale di Poste Vita, alla cui scadenza saranno rimborsati del capitale investito, a prescindere dal risultato operativo della polizza e detratte le cedole ricevute.

La procedura si conclude il 31 marzo 2020. Gli interessati possono chiamarci già da ora al n.051/255810 o scriverci su info@federconsumatoribologna.it per fissare appuntamento.

385 Visite

Servizio civile: prorogati i termini di scadenza

il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha reso noto che è stato prorogato il termine per la presentazione delle domande di Servizio Civile (in scadenza oggi) al 17 ottobre 2019, ore 14.00.

Sul nostro sito a questo articolo, tutte le informazioni sul nostro progetto e sulle modalità di adesione.

228 Visite

Studenti in cerca di casa? Attenti alle truffe

Come in tutte le città universitarie, anche a Bologna a settembre inizia la “caccia” dei nuovi iscritti ad una stanza o posto letto, resa più difficile dalla crescente presenza turistica in città che ha spinto molti proprietari a preferire gli affitti brevi b&b piuttosto che i classici affitti a studenti.

Puntualmente, ci sono state segnalati tentativi di truffa negli annunci e/o nei gruppi social di ricerca alloggio, a cui è bene fare molta attenzione. La truffa inizia con una proposta allettante di una stanza o appartamento, a volte (ma non sempre) corredata da foto e dettagli. Una volta attirata la vostra attenzione, il sedicente proprietario vi dirà che, per impegni urgenti, si trova all’estero e non può tornare a breve in Italia e vi proporrà, per “bloccare” la casa, di versare un anticipo o una caparra tramite Air bnb o un altro modo. Se prendete tempo, vi dirà che ci sono altre persone interessate e che dovete rispondere subito.

Ovviamente, una volta versata la caparra, il “proprietario” sparirà nel nulla e vi accorgerete che anche il sito su cui avete vesato la caparra non è il vero Air bnb ma un clone.

Come evitare questo genere di truffe? Regola numero uno: diffidate dalle offerte troppo allettanti e fuori mercato. regola numero due: non dare caparre a sconosciuti senza aver mai visto l’appartamento.

Potete poi fare delle verifiche preliminari, ad esempio chiedendo l’indirizzo esatto e in nome sul campanello della porta e controllando poi di persona, oppure, se vi hanno fornito delle foto, inserendole nella ricerca inversa di Google immagini per verificare che non siano scaricate da internet.

Potete anche chiedere l’indirizzo esatto della casa e il nome del proprietario e fare una veloce verifica al catasto, online sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure negli sportelli territoriali dell’Agenzia o nello “Sportello Amico” degli uffici postali.

Se poi siete sicuri di voler fermare una casa, non versate anticipi con ricarica su carta prepagata o in contanti.

Noi di Federconsumatori siamo disponibili per assistenza e consulenza agli studenti universitari, che possono avere la nostra tessera annuale a 10 euro anziché 40. Diamo aiuto per contratti di affitto, utenze domestiche e qualsiasi rapporto con aziende e professionisti e con la Pubblica Amministrazione. Chiamateci al n.051/255810 o scriveteci su info@federconsumatoribologna.it

402 Visite

Senza luce? Potrebbe essere una truffa

Non si placano i problemi creati dal comportamento fraudolento di un’agenzia (di cui non sappiamo il nome, ma solo il codice n.250) che, incaricata da ENI Gas&Luce di procurare clienti nella zona di Bologna, ha pensato bene di falsificare decine e decine di contratti e incassare così la provvigione. Ne abbiamo parlato in questo articolo di ottobre 2018 .
Ci hanno chiamato numerose persone che, trovatasi improvvisamente senza luce in casa o con potenza ridotta (il che significa non poter nemmeno accendere la lavatrice) hanno chiamato il loro gestore Servizio Elettrico Nazionale e hanno scoperto di non essere più loro clienti da quasi un anno. Il problema è che l’agenzia truffaldina, essendo in possesso solo di alcuni dati dei clienti, in particolare nome cognome, codice fiscale e POD, ha inventato di sana pianta l’indirizzo di recapito delle fatture, che quindi non sono arrivate, così come le raccomandate di sollecito. I clienti, con domiciliazione bancaria e quindi tranquilli, si sono improvvisamente trovati con una grossa morosità e la luce sospesa.

Oltre a ribadire la gravità del comportamento di questa agenzia e la superficialità con cui ENI ha gestito la questione, della quale era stata informata già da gennaio, consigliamo a tutti i clienti di Servizio Elettrico Nazionale che non ricevono più fatture, cartacee o digitali, da qualche tempo, di contattare il gestore per verificare che sia tutto a posto. Se scoprite di non essere più clienti, senza che abbiate mai firmato un contratto con un diverso venditore, contattateci via email su info@federconsumatoribologna.it o chiamateci al n.051/255810

628 Visite

SERVIZIO CIVILE 2019


CALENDARIO COLLOQUI

Il calendario con la date dei colloqui è disponibile a questo link.

________________________________________________________

*** AGGIORNAMENTO DEL 18-10-2019 ***

Il bando si è chiuso con la presentazione, per la nostra sede di Bologna, di n.4 domande. Su questa pagina sarà pubblicato il calendario dei colloqui, appena disponibile.

______________________________________________

Fino al 17 ottobre si possono presentare le domande per il bando di Servizio Civile 2019, a cui partecipiamo con un nostro progetto.

Puoi partecipare al bando se:

  1. hai tra i 18 e i 28 anni compiuti (28 anni +364giorni) alla data di presentazione della domanda ;
  2. sei cittadino italiano o di un paese UE o extra-UE purché regolarmente soggiornante in Italia;
  3. non hai riportato condanne a delitti che prevedono la reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero la reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
  4. non appartieni ai corpi militari e alle forze di polizia;
  5. non hai già prestato servizio civile nazionale o universale, oppure hai interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
  6. hai in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure hai avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.

Il nostro progetto, per il quale è disponibile 1 posto nella sede di Bologna, si intitola “DIFENDI I TUOI CONSUMI” : qui sotto trovate il progetto completo e la scheda sintetica.

Il progetto impegnerà il volontario per 25 ore settimanali divise in 5 giorni alla settimana, per un anno. Il bando prevede un rimborso di euro 439,50 al mese.

Le domande possono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Per inviare la domanda bisogna utilizzare le proprie credenziali SPID. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. I cittadini di paesi UE che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono chiedere apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma DOL. Sui siti web del Dipartimento www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

È possibile presentare domanda solo per un progetto. Per informazioni sul bando e sul nostro progetto potete scriverci su info@federconsumatoribologna.it o venire di persona presso la nostra sede in Via Gramsci, 3/E a Bologna ai seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.

570 Visite

Uragano Dorian: indicazioni per i turisti

Si susseguono in queste ore notizie drammatiche sull’uragano Dorian, che ha travolto le isole Bahamas e si sta avvicinando agli Stati Uniti, dove è elevato il rischio di mareggiate, forti inondazioni, smottamenti e blackout. L’aeroporto di Freeport, sull’isola di Gran Bahama, e quello di Orlando, in Florida, sono stati chiusi fino a nuovo ordine e sono stati emessi ordini di evacuazione per l’intera costa sudorientale degli USA (Florida, Georgia e Carolina del Sud). Sempre in Florida, inoltre, sono stati cancellati circa mille voli negli aeroporti di Orlando, Miami, Ft. Lauderdale e Palm Beach. La Farnesina raccomanda ai connazionali che si trovino nelle zone interessate di seguire le indicazioni delle autorità locali e comunica che per le emergenze è possibile contattare il Consolato d’Italia a Miami al numero +1 305 753 0532 e all’indirizzo mail miami.emergenza@esteri.it .

Considerando che al momento non è stato emesso alcuno sconsiglio dal nostro Ministero degli Esteri, coloro i quali abbiano già acquistato un pacchetto di viaggio per queste destinazioni non possono avvalersi dell’annullamento della prenotazione senza penale. Qualora intendano rinunciare al viaggio, gli utenti possono cercare un accordo con il tour operator di riferimento per chiedere un voucher utilizzabile in un altro periodo o verso un’altra meta, tenendo comunque presente che in proposito l’agenzia stessa non ha alcun obbligo. Nel caso in cui la prenotazione sia stata effettuata autonomamente, è consigliabile contattare la compagnia aerea e le strutture alberghiere per verificare l’operatività dei voli, eventuali rischi e possibili soluzioni alternative. In caso di chiusura dell’aeroporto, ricordiamo che il vettore è tenuto a fornire al passeggero un voucher per effettuare il volo in un’altra data o il rimborso del biglietto non utilizzato. Al contrario, se lo scalo risulta operativo, la compagnia non è tenuta al rimborso o alla riprotezione dei clienti. Ricordiamo infine che, come da regolamento comunitario, i viaggiatori non hanno diritto alla compensazione pecuniaria per i voli eventualmente cancellati in “circostanze eccezionali”, in cui rientrano appunto anche le condizioni meteorologiche particolarmente avverse e inaspettate.

Per ulteriori informazioni invitiamo i cittadini a contattare lo sportello SOS Turista, al numero 059.251108 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30.

470 Visite