Convertendo BPM: attivato un tavolo di conciliazione

Abbiamo già parlato della vicenda dei Convertendo della Banca Popolare di Milano, per la quale è stata presentata dalla Federconsumatori di Milano una class action, che attende di essere ammessa dal giudice.

Riguardo allo stesso prodotto è stato anche aperto un tavolo di conciliazione, che può permettere di giungere ad un accordo transattivo soddisfacente per il risparmiatore, senza bisogno di adire l’autorità l’autorità giudiziaria.

A tal proposito, il Comunicato Stampa emesso da BPM afferma che:

La procedura di conciliazione è gratuita per i clienti e prevede che alla stessa possano accedere:

–         le persone fisiche che, nel periodo compreso tra il 7 settembre 2009 ed il 30 dicembre 2009, abbiano sottoscritto obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle Banche commerciali del Gruppo BPM (ossia, oltre alla Capogruppo, la Banca di Legnano – incorporante la CR Alessandria – e la Banca Popolare di Mantova);

–         le persone fisiche che, nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 ed il 16 luglio 2009, abbiano acquistato diritti di opzione su obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM.

 

Il Protocollo approvato precisa che sono comunque esclusi dalla procedura gli investitori istituzionali e coloro che, essendo già azionisti di BPM, abbiano esercitato i propri diritti di opzione spettanti in relazione alle obbligazioni del Convertendo nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 ed il 3 luglio 2009 o abbiano altresì acquistato, in qualunque momento, ulteriori diritti di opzione a integrazione di quelli loro assegnati, nonché i clienti che abbiano autonomamente sottoscritto titoli del Convertendo tramite il canale internet.

 

Sotto il profilo operativo, i clienti – al fine di accedere alla procedura – dovranno compilare un apposito modulo di adesione (che sarà disponibile dalla seconda quindicina di settembre 2012 sui siti internet del Gruppo BPM e delle Associazioni firmatarie e aderenti al Protocollo, nonché presso tutte le filiali delle Banche sopra indicate del Gruppo BPM e presso le sedi delle suindicate Associazioni), che dovrà essere poi presentato presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM, oppure inviato con lettera raccomandata alla Segreteria Tecnica Convertendo, Banca Popolare di Milano, Galleria De Cristoforis, n. 7/8, 20121 Milano, oppure ancora per il tramite, o con l’assistenza, di una Associazione dei Consumatori, a scelta del cliente. A tal fine, il suddetto modulo riporterà la lista completa delle Associazioni sottoscrittrici o  aderenti al Protocollo, tra le quali il cliente potrà liberamente scegliere quella cui farsi assistere, senza alcun onere economico o vincolo a carico dello stesso.

 

Le domande di accesso alla procedura di conciliazione potranno essere presentate a partire dal 1° ottobre 2012 e fino al 30 aprile 2013.

 

Sempre sotto il profilo  procedurale, la trattazione di ciascuna posizione al fine di valutare l’ammissibilità della domanda e, in caso positivo, la sussistenza o meno dei presupposti di risarcibilità e i termini dell’eventuale conciliazione, di regola,  avverrà entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda del cliente da parte della segreteria tecnica.

 

Un’apposita Commissione di Conciliazione (composta pariteticamente da un esponente della Banca e da uno dell’Associazione dei Consumatori indicata dal cliente nel modulo di adesione) procederà poi all’analisi dei singoli casi e, ove i conciliatori ne verifichino concordemente i presupposti, formulerà al cliente una proposta di conciliazione. In caso di accettazione della proposta, il  pagamento della somma pattuita è previsto entro trenta giorni lavorativi dalla data di ricevimento della suddetta accettazione da parte della Segreteria tecnica. Ove la proposta non dovesse invece essere accettata, il cliente riprenderà piena libertà di adottare tutte le iniziative che riterrà più opportune.

 

Quanto ai criteri di valutazione, il Protocollo quantifica – in via forfetaria e standardizzata –  l’entità della perdita sofferta dal singolo cliente, fissandola in una misura pari al 65% del valore nominale delle obbligazioni a suo tempo sottoscritte.

 

Inoltre, al fine di determinare la percentuale dell’eventuale rimborso, la posizione del cliente sarà ricondotta dalla Commissione in una delle tre categorie previste dal Protocollo che prevedono differenti misure di rimborso come di seguito sintetizzato:

 

`79; Categoria A: rimborso massimo sino al 100% della perdita;

`79; Categoria B: rimborso massimo sino al 60% della perdita;

`79; Categoria C: nessun rimborso.

 

Infine si fa presente che il testo integrale del Protocollo sottoscritto, a cui si rinvia, sarà pubblicato nei prossimi giorni sui siti internet di BPM e delle sopra indicate Banche commerciali del Gruppo, mentre ulteriori e più dettagliate  informazioni operative saranno rese disponibili al pubblico dal prossimo mese di settembre.

Per qualunque ulteriore informazione sul contenuto del Protocollo approvato, sarà possibile contattare il numero verde 800 100 200 (gestito da BPM).

E’ possibile rivolgersi alla nostra associazione chiamandoci al n.051/6087120

Convertendo BPM protocollo

Modulo domanda conciliazione bpm (25sett2012)

Mandato ad associazioni (25sett2012)

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