I motorini possono circolare sulle corsie preferenziali, secondo il GDP di Bologna

I ciclomotori a due ruote, dato il loro ingombro ridotto, possono circolare sulle corsie preferenziali dei bus senza essere multati. È quanto stabilito dal Giudice di Pace di Bologna in una sentenza del 30 maggio scorso.

Secondo il giudice, la ragione del divieto di transito dei mezzi privati nelle corsie preferenziali è nel garantire la circolazione di autobus e taxi senza intralcio. Il ciclomotore, date le sue dimensioni, non può costituire un intralcio al servizio publico e pertanto non può essere multato. Il giudice rimanda ad una sentenza della Cassazione, n.26311 del 2003, che affermava lo stesso concetto.

La ricorrente, assistita dall’Avv Giuseppe Genna, ha ottenuto quindi l’annullamento di ben quattro verbali. In allegato un estratto della sentenza.

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