Il Difensore Civico: funzioni e poteri

Quella del Difensore Civico è una figura che,  in Italia, è stata introdotta e regolamentata dalle Regioni, in maniera graduale dagli anni ’70 ad oggi (in Emilia-Romagna con l.R 6 luglio 1974, n.37).
Si tratta di un organismo indipendente, super partes, in grado di mediare tra cittadino e pubblica amministrazione, in particolare per la tutela delle categorie socialmente più deboli,  e di vigilare sul buon andamento dell’azione pubblica.
Al Difensore Civico si può rivolgere chiunque, italiano o straniero, anche non residente nella relativa Regione, singolarmente o attraverso associazioni e comitati.
Chiunque ritenga che un suo interesse sia stato leso da atti, fatti o omissioni di uffici della pubblica amministrazione può chiedere al Difensore Civico di essere tutelato; questi, dopo accurata istruttoria, può invitare, se lo ritiene legittimo, la pubblica amministrazione a correggere i propri atti e riparare il torto. Il Difensore civio non ha potere coercitivo nei confronti della PA, non può comminare sanzioni né può sostituirsi al giudice per la risoluzione delle controversie. Non può annullare o modificare atti della P.A.; ha però un forte potere persuasivo grazie alla sua autorevolezza e al suo ruolo.

Il Emilia-Romagna il Difensore Civico è competente nelle seguenti materie:
– Agricoltura
– Ambiente
– Attività produttive, artigianato, industria e turismo
– Cultura , istruzione, sport, formazione e lavoro
– Edilizia residenziale privata e pubblica
– Governo del territorio
– Politiche sociali
– Previdenza e pensioni
– Procedimento amministrativo e diritto d’accesso
– Responsabilità della P.A.
– Sanità ed igiene, ASL ed Aziende ospedaliere
– Servizi demografici ed elettorali
– Servizi pubblici
– Tributi e sanzioni amministrative

Egli può intervenire sull’attività dell’Amministrazione Regionale, sugli Enti, Istituti e Aziende sottoposti a controllo regionale, sulle ASL e le Aziende Ospedaliere, sui Concessionari di servizi pubblici regionali, sulle Amministrazioni statali avente sede nella regione (INPS, INPDAP, Provveditorato agli Studi, INAIL).

Oltre al Difensore Civico regionele, è presente in molte Provincie e Comuni anche il Difensore Civico locale, che ha le medesime funzioni ma circoscritte agli atti e comportamenti delle relative Amministrazioni.
Nella Provincia di Bologna, il Difensore Civico Comunale è presente in diverse località:
– Bologna
– Anzola dell’Emilia
– Bazzano
– Bentivoglio
– Borgo Tossignano
– Budrio
– Casal Fiumanese
– Castel del Rio
– Castelguelfo
– Castel Maggiore
– Castello di Serravalle
– Castel San Pietro Terme
– Crespellano
– Crevalcore
– Dozza
– Fontanelice
– Imola
– Monghidoro
– Monte San Pietro
– Monteveglio
– Mordano
– Sala Bolognese
– Sant’Agata Bolognese
– Savigno.

I cittadini dei Comuni in cui non è presente il Difensore Civico locale, se ritengono di essere stati danneggiati dalle amministrazioni comunali, possono sempre rivolgersi al Difensore Civico regionale.

Per maggiori approfondimenti, si può visitare il sito del Difensore Civico Emilia- Romagna

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  1. […]  in vigore a partire dal 1 aprile 2011, accoglie una posizione avanzata, tramite esposto al Difensore Civico, da Federconsumatori Bologna, relativamente al pagamento della tassa dopo un cambio di residenza. […]

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