Mozzarella di Bufala campana: le associazioni dei consumatori commissionano analisi

Le Associazioni Consumatori ADUSBEF, CODICI, Federconsumatori e Unione Nazionale dei Consumatori  hanno aderito all’operazione trasparenza sulle mozzarelle di bufala campana, avviata dal consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop. L’iniziativa è volta a tutelare i consumatori, nel rispetto di un’informazione chiara che garantisca una sicurezza alimentare senza ombre ed opacità. Ultimamente, infatti, si è parlato molto della Terra dei Fuochi e dei suoi effetti sull’agricoltura, questione su cui è necessaria una maggiore chiarezza. Sono molti, infatti, i consumatori che hanno dubbi sulla salubrità dei prodotti alimentari campani. Proprio per fugare tali dubbi si è svolto l’incontro tra le maggiori Associazioni Consumatori e il consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, nel quale si è sviluppata l’idea dell’operazione trasparenza. L’iniziativa consiste nell’acquisto da parte delle Associazioni Consumatori di mozzarelle di bufala campana e nella spedizione delle stesse ad un laboratorio di analisi tedesco riconosciuto a livello internazionale, che provvederà ad effettuare i più sofisticati test per indagare le caratteristiche dei prodotti e per assicurare ai consumatori informazioni chiare sugli alimenti. In particolare, le prove che verranno effettuate sui prodotti, che fugheranno qualsiasi dubbio sulla presenza o meno di elementi dannosi per la salute, sono:

 

·        In pH: Brucella, Diossine e PCB

·        In ELAB Germania: 6 metalli pesanti

 

L’operazione è chiaramente finalizzata ad ottenere informazioni essenziali sugli alimenti, perché solo in questo modo è possibile garantire il rispetto della salubrità dei cibi e, di conseguenza, la salute dei cittadini.

 

 

L’operazione trasparenza si svilupperà in diverse città italiane, come Roma, Milano e Napoli: le Associazioni Consumatori hanno già provveduto ad acquistare autonomamente i prodotti e ad inviarli al laboratorio di analisi tedesco, rimanendo in attesa dei risultati che verranno prontamente comunicati ai consumatori.

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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