Roaming internazionale sempre più conveniente

Finalmente per il consumatore – turista l’estate 2010 riserva una bella sorpresa: se infatti, con l’arrivo delle agognate vacanze, i rincari dei prezzi di benzina, alberghi e ristoranti guastano inevitabilmente il meritato riposo, per lo meno telefonare, inviare sms e scaricare dati all’estero con il proprio cellulare non sarà più un salasso. Dal 1° luglio sono infatti in vigore le nuove tariffe europee sul roaming internazionale, che completano il processo di regolamentazione del settore e riduzione dei prezzi iniziato dall’UE già da diversi anni.
Le novità interessanti per i consumatori sono molte, tutte articolate secondo lo strumento dell’eurotariffa, il massimale che il gestore non può superare se non avvisando preventivamente il cliente.
Innanzitutto, per il traffico dati, il più “rischioso” per l’utente, viene fissata una soglia massima di 50 euro (IVA esclusa). Al raggiungimento dell’80% di questa soglia, il gestore telefonico è tenuto ad avvisare l’utente e successivamente a bloccare la connessione, a meno che il cliente non abbia preventivamente scelto una soglia diversa, minore o maggiore, oppure non abbia successivamente autorizzato lo sblocco della connessione.
Inoltre, anche le tariffe del servizio voce sono sottoposte a massimali: il costo delle chiamate in uscita passerà dagli attuali 0,43 euro al minuto (IVA esclusa) a 0,39 il 1° luglio 2010, per abbassarsi ulteriormente ad euro 0,35 tra un anno, mentre le chiamate in uscita costeranno al massimo 0,15 euro anziché 0,19 e a partire dal 1/7/2011 si ridurranno ad euro 0,11.
Sono state inoltre azzerate le spese per la ricezione dei messaggi vocali in segreteria telefonica.
Infine,  gli operatori sono obbligati ad applicare una tariffazione al secondo dopo i primi 30 secondi di chiamata.
La regolazione dei servizi di telefonia da parte delle istituzioni europee va quindi verso una sempre maggiore semplificazione e trasparenza per l’utente. Si muove in questa direzione anche la sentenza della Corte di Giustizia Europea C -58-08 che, rigettando il ricorso di alcune grandi compagnie telefoniche, ha affermato la piena legittimità dei limiti massimi delle tariffe  per il roaming e la piena competenza della Commissione Europea sull’argomento, nell’interesse dei consumatori e nel pieno rispetto del diritto comunitario.

(Foto “ET Phone Home” di mbsurf su Flickr.com)

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