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Piano urbano di mobilità sostenibile: dicci cosa ne pensi!

Nell’ ambito di partecipazione del  PUMS – Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, è stato lanciato un sondaggio online per l’individuazione delle priorità tra gli obiettivi definiti, anche grazie al suo contributo, nei tavoli che si sono riuniti nelle scorse settimane.

Gli obiettivi del PUMS sono: assicurare un alto livello di accessibilità, osservare gli obiettivi della tutela del clima, della salute e della salubrità dell’aria, assicurare la sicurezza stradalee promuovere la vivibilità e la qualità delle città.

Le varie fasi di elaborazione del PUMS con un orizzonte temporale medio – lungo, prevedono il coinvolgimento di tutti gli attori e cittadini mediante attività partecipative, informative e comunicative.

 

Al seguente link il questionario da compilare online breve e coinciso per capire le priorità entro cui incentrare gli interventi.

E’ sempre disponibile il sito per ogni tipo di informazione: http://pumsbologna.it/

 

 

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″.

 

 

 

 

 

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il nuovo opuscolo della Federconsumatori sulla sicurezza in rete!

Ecco il nuovo opuscolo di Federconsumatori Bologna sulla sicurezza online!

Si scarica gratuitamente e contiene utili suggerimenti per navigare online senza alcun tipo di problema sia per adulti che per bambini!

 

Ecco internet, opuscolo federconsumatori!

 

 

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″

 

 

 

 

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Interruzione Fornitura di Energia Elettrica e tempi di ripristino: ecco i rimborsi previsti per i consumatori!

La straordinaria e inattesa nevicata che ha interessato quasi tutte le zone dell’ Emilia Romagna ha avuto conseguenze deleterie per i consumatori. In particolare, sono diverse le chiamate dei cittadini residenti nei Comuni montani della Provincia di Bologna, che testimoniano una interruzione della fornitura di energia elettrica e conseguente inutilizzo della rete ADSL e telefonica.

E’ la situazione che deriva da un Black out causata da condizioni straordinarie o maltempo.  Ai cittadini che si trovano in questa situazione comunichiamo che l’autorità garante per l’energia e il gas prevede rimborsi automatici nella prima bolletta dopo i 60 giorni. Verificate quindi che effettivamente essi arrivino. 

L’autorità stessa prevede che per i comuni con meno di 5.000 abitanti ( bassa concentrazione) e per quelli con media concentrazione (5000-50000 abitanti) il ripristino deve avvenire entro le 12 ore. Per quelli con più di 50.000 abitanti, il tempo massimo di ripristino della fornitura non deve superare le 8 ore. Superato questo periodo i consumatori hanno diritto ad un risarcimento di 30.00 euro.

Nel caso l’utenza non sia ripristinata in tempi rapidi, l’autorità prevede un ulteriore rimborso per ogni 4 ore di prolungata mancanza del servizio, fino ad un tetto massimo di 300,00 euro.

In allegato, per chi volesse più informazioni ecco la scheda dell’autorità con la descrizione dettagliata del tipo di utenza e del tempo previsto.

Nel caso non arrivino i rimborsi, per richiedere informazioni e assistenza della Federconsumatori, o per un’interruzione prolungata del servizio non coperta dai rimborsi dell’Autorità, contattateci al 051/6087120 o tramite mail a info@federconsumatoribologna.it, o tramite i social network, valuteremo caso per caso con i nostri esperti in materia la possibilità di ricorrere.

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″.

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Canone Rai: chi paga? come si paga?

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto una nuova modalità di riscossione mediante addebito sulle fatture per la fornitura di energia elettrica. La norma stabilisce la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo da parte di ciascun titolare di un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui l’utente stesso ha la sua residenza anagrafica. Coloro che sono titolari di utenza elettrica di tipo “residenziale” pagano il canone in dieci rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall’impresa che fornisce il servizio.

Nel caso in cui ad uno stesso codice fiscale (e quindi ad un medesimo soggetto) risultino contemporaneamente associate più forniture, il canone viene comunque addebitato su una sola utenza, poiché vige un principio generale in base al quale il canone stesso è dovuto una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi televisivi detenuti, nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.

Naturalmente ai fini della determinazione degli importi del canone da addebitare nelle fatture, bisogna tener conto delle dichiarazioni sostitutive presentate dai contribuenti (anche, eventualmente, in qualità di erede in relazione alle utenze elettriche intestate a una persona deceduta) che, pur essendo intestatari di una o più utenze elettriche, non sono tenuti al pagamento poiché il canone è dovuto in relazione alla fornitura intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica. Nei casi in cui l’utente presenti tale dichiarazione, non si procede all’addebito del canone. Il modello può essere inoltrato in qualsiasi momento dell’anno, ha effetto dal 1° gennaio dell’anno di presentazione e non deve essere ripresentata annualmente, salvo il caso in cui vengano  meno i presupposti precedentemente dichiarati.

Coloro che, pur essendo titolari di un’utenza elettrica residente, non possiedono apparecchi televisivi, per superare la presunzione di detenzione e, quindi, non pagare il canone, devono presentare la dichiarazione di non detenzione, compilando il quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La dichiarazione ha validità annualePer essere esonerati dal pagamento del canone tv per tutto il 2017, la dichiarazione deve essere presentata entro il 31 gennaio 2017. La dichiarazione presentata dal 1° febbraio 2018 al 30 giugno 2018 esonera dal pagamento del canone solo per il secondo semestre del 2018 (luglio-dicembre).

Canone tv: il 30 aprile scade il termine per presentare la richiesta di esenzione per età e reddito

Ecco una parte delle indicazioni disponibili sul sito della Federconsumatori nazionale

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate ecco il modulo per la dichiarazione e tutte le informazioni specifiche.

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″.

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Bonus Energia: semplificazione e automatismo nell’erogazione. Queste le richieste che, da sempre, Federconsumatori propone al Governo.

Si discute molto, in fase di definizione della Legge di Bilancio, del bonus gas ed energia.

Misure importanti, in grado di dare un concreto sollievo alle famiglie che versano in difficoltà economica. Da anni avanziamo al Governo proposte tese a modificare tali agevolazioni, chiedendo in particolare un meccanismo di automatismo ed una seria opera di semplificazione.

Nel dettaglio, a maggior ragione alla luce della marginale richiesta dei bonus rispetto alla platea degli aventi diritto, abbiamo rilevato l’opportunità di disporre un incrocio dei dati tra fornitore di energia e Agenzia delle Entrate per erogare, in maniera del tutto automatica il bonus gas ed il bonus energia.

Al fianco di tale automatismo, inoltre, è necessario disporre una semplificazione della procedura di rinnovo, inviando al beneficiario, annualmente, una richiesta di autocertificazione di sussistenza delle condizioni economiche che gli hanno dato diritto al beneficio del bonus.

Tali operazioni si rivelano essenziali in ragione della crescente povertà energetica nel nostro Paese, messa in luce dalle più recenti ricerche in tema. Semplificando e rendendo automatiche le modalità di accesso ai bonus, infatti, si avrebbe un duplice, importante risultato: da un lato si travalicherebbero gli ostacoli e le lungaggini burocratiche che spesso rappresentano un forte freno alla presentazione delle richieste, dall’altro non si dovrebbero costringere gli aventi diritto a superare le proprie remore ed i propri timori nel dover rivelare agli uffici comunali informazioni sensibili relative alle proprie condizioni economiche (creando situazioni di forte imbarazzo, specialmente nei piccoli centri).

 

Ricordiamo che è in rete la pagina http://www.bonusenergia.anci.it/ nella quale è possibile trovare informazioni per accedere agli sgravi e ottenere il supporto nella compilazione delle domande. E’ possibile inoltre presentare online la richiesta e verificarne l’andamento. 

 

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″.

 

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Mercoledi' 21 Giugno Azione della Federconsumatori per la tutela degli utenti di Marano!

A seguito delle decisioni assunte nell’assemblea del 8 giugno 2017 tenutasi a Marano, Federconsumatori Bologna offre la propria assistenza e consulenza per consentire agli utenti, privati o commerciali, di ottenere gli INDENNIZZI/RISARCIMENTI loro spettanti per l’importante disagio subito a causa dell’illegittima interruzione della linea telefonica e comunque del malfunzionamento della stessa e della connessione adsl . In base alla carta servizi dell’operatore telefonico e della normativa di settore AGCOM, infatti, sia nell’ipotesi di sospensione del servizio che di suo malfunzionamento l’utente ha diritto ad essere indennizzato. Federconsumatori, consapevole degli evidenti disagi e danni che gli utenti hanno subito con quanto accaduto, con pesanti ricadute per l’intera comunità di MARANO, sia per i cittadini privati che per le attività e le imprese, si rende disponibile a fornire a quanti interessati il proprio supporto al fine di avere giustizia tramite procedure alternative di conciliazione, con cui da tempo l’Associazione riesce ad ottenere importanti risultati, evitando i tempi ed i costi di una causa ordinaria. L’intestatario della linea colpita dai disservizi, quindi, munito di fotocopia del documento di identità e di copia integrale di una bolletta, potrà recarsi per sottoscrivere la necessaria documentazione ed aderire all’azione promossa da Federconsumatori Bologna presso: SALA DI PIAZZA MANDINI MARANO DI CASTENASO Nella giornata di: MERCOLEDÌ 21 GIUGNO 2017 DALLE 20,30 Federconsumatori avvierà la procedura per coloro che sono interessati, al costo della sola tessera (valida per 1 anno) di € 10,00, oltre ad un eventuale contenuto rimborso spese da corrispondersi solo in caso di esito positivo. SEDE: Via del Porto, 16 – 40122 Bologna tel. 0516087120- fax 0516087122

 

Azione Marano

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″

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Danni dopo il blackout, risarciti

Dal Resto del Carlino del 20/05/2017:

Arrivano i primi risultati positivi per gli avvocati di Federconsumatori: risarcite di 7000 euro due famiglie, che nel 2015, avevano subito danni a causa di sbalzi di sovratensione. Due anni fa, infatti, le zone di Pianoro, Valsamoggia, e Sasso Marconi vennero colpite da una forte nevicata che ha causato l’assenza dell’energia elettrica e della linea telefonica per diversi giorni. Per questo disagio, legato ad un blackout, l’associazione è riuscita da tempo ad ottenere  gli indennizzi per i propri associati.

Per un secondo problema invece, riguardante gli sbalzi di sovratensione, Enel non ha fornito ristori alle famiglie colpite, invocando il caso fortuito della nevicata. Infatti, nel momento in cui il distributore aveva ridato l’energia dopo il blackout, l’aveva riattivata a 380 volt anziché alla normale potenza per uso domestico di 220 volt, danneggiando beni di proprietà, come caldaie, elettrodomestici e computer.

<< Abbiamo cercato di trovare con Enel una soluzione comune per i risarcimenti, ma non ci hanno dato alcuna disponibilità>> spiega Maurizio Gentilini, presidente di Federconsumatori Bologna. l’associazione ha avviato cosi due cause pilota per due associati, provando, anche grazie a un simile caso precedente di Cassazione, l’oggettiva responsabilità del distributore.

Ma, a seguito della notifica di queste due cause, è stata Enel Distribuzione a contattare l’associazione per trovare un’accordo e risarcire i consumatori interessati, senza neppure fare la prima udienza.<< Quelle risarcite sono solo due delle 30 famiglie che hanno subito i danni- sottolinea l’avvocato Giampiero Falzone-. Continueremo a lavorare perché tutti possano trovare una soluzione, con l’auspicio di non dovere avviare ulteriori pratiche.>>

 

 

Fonte: Caterina Stamin, su Il Resto del Carlino, ed. cartacea del 20/05/2017.

 

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Sanzioni per Ticketone e quattro operatori secondari

Con sanzioni complessivamente pari a circa 1,7 milioni di euro si sono concluse le cinque istruttorie avviate con il fine  di verificare eventuali violazioni del Codice del Consumo, in relazione alla vendita di biglietti per i principali concerti tenutisi in Italia negli ultimi anni (i cosiddetti hot events, quali, ad esempio, i concerti di One Direction, Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele, David Gilmour, Coldplay, U2, Ed Sheeran).

agcom

Il procedimento per Ticketone SpA, soggetto che è titolare di una esclusiva per il canale online dei principali eventi e mette in vendita i biglietti ai prezzi fissati dagli organizzatori (promoters) per conto dell’artista (cosiddetto mercato primario). L’autorità in seguito a numerose segnalazioni ha verificato che nelle occasioni contestate, dalla data di emissione dei biglietti online, essi in tempi brevissimi risultavano terminati nel portale di ticketone.it e in contemporanea si assisteva ad una consistente vendita nel mercato secondario, con prezzi notevolmente maggiorati. 

 

L’autorità nel verificare il diligente comportamento dell’ esclusivista ha riscontrato un comportamento in violazione del codice del consumo, in particolare<<il segnalato rapido esaurirsi dei biglietti on line relativi ai più importanti eventi di spettacolo che si tengono in Italia e la loro presenza in quantità non marginali sul mercato secondario è dipeso anche dalle concrete procedure adottate da Ticketone per la vendita dei biglietti tramite i canali da esso gestiti.>>

 

Ticketone infatti, non ha agito cercando di limitare probabili tentativi di arbitraggio da parte degli operatori secondari e <<non ha adottato efficaci misure dirette a contrastare l’acquisto di biglietti attraverso procedure  automatizzate, né ha previsto regole, procedure e vincoli diretti a limitare gli acquisti plurimi di biglietti, né ha effettuato controlli ex post diretti ad annullare tali acquisti plurimi.>>L’ Autorità, pertanto, ha ritenuto Ticketone SpA responsabile di una pratica commerciale scorretta ai sensi dell’art. 20, comma 2 del Codice del Consumo e ha irrogato al professionista una sanzione di un milione di euro.

Altre istruttorie hanno invece riguardato operatori del mercato secondario,Seatwave, Viagogo, Ticketbis, e Mywayticke, che seppur con grado diverso sono stati indagati per i comportamenti assunti nei confronti dei consumatori, <<da una parte non precisavano adeguatamente al consumatore le caratteristiche dei biglietti in vendita, non specificandone il valore facciale e il numero di posto e fila né i diritti e le garanzie riconosciuti in caso di cancellazione dell’evento e, dall’altro non chiarivano il proprio ruolo di mera intermediazione svolto sul mercato secondario.>>L’Autorità, pertanto, ha ritenuto i suddetti professionisti responsabili di pratiche commerciali scorrette ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo e ha irrogato agli stessi sanzioni pari complessivamente ad oltre settecentomila euro.

 

E.A.

fonte: Comunicato AGCM

 

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Mercoledì 17 Maggio, SICUREZZA DEI PRODOTTI: il mercato dell’abbigliamento e dei giocattoli

Mercoledì’ 17 Maggio,presso la sala di Camera del Commercio in via Maserati Alfieri 16,a Bologna, siamo lieti di invitare la cittadinanza tutta ad un importante incontro sul tema della sicurezza dei prodotti nei mercati dell’abbigliamento e dei giocattoli, analizzando in modo puntuale gli strumenti a tutela dei diritti dei consumatori.

Qui il link per l’accreditamento.

 

L’ evento è accreditato dall’ordine degli avvocati che prevede due punti di formativi seguendo questo link.

sicurezza giocattoli e abbigliamento

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Telemarketing aggressivo, aperte istruttorie su Telecom e Vodafone

Riprendiamo sul nostro sito il comunicato dell’ AGCM in merito a due procedure istruttorie verso Vodafone e Telecom per violazione del codice del consumo in merito all’attività di telemarketing dei due operatori.

 

“L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due procedimenti istruttori  per una presunta pratica commerciale scorretta nei confronti di Telecom e Vodafone.

I due operatori telefonici avrebbero posto in essere una significativa attività di telemarketing consistente nel contattare, mediante l’uso del telefono e con l’ausilio di un operatore, anche attraverso soggetti esterni, la propria clientela effettiva o potenziale, ai fini di vendita diretta o di comunicazione promozionale di propri prodotti o servizi. Le telefonate verrebbero effettuate sull’utenza privata fissa e/o sul cellulare dei consumatori, in qualunque momento della giornata e in maniera insistente.

La fattispecie contestata potrebbe pertanto integrare un’ipotesi di condotta aggressiva vietata dal Codice del Consumo, qualora risulti verificata la ripetitività, l’insistenza e l’invasività delle sollecitazioni telefoniche, le quali spesso vengono effettuate in un limitato arco temporale e comunque in orari inidonei al confronto telefonico.

Per accertare queste condotte, nella giornata di oggi i funzionari dell’Agcm hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi di Telecom, Vodafone e di alcuni call center, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.”

 

Roma, 04/04/2017

fonte: sito Agcm

 

 

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015”

 

 

 

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