Archivio: In primo piano

venerdì, 3 febbraio 2012

Class action Convertendo BPM

I titoli "Convertendo" della Banca Popolare di Milano, emessi per far fronte alle difficoltà finanziarie dell'istituto di credito e "rifilati" ai propri clienti dopo lo scarso entusiasmo dimostrato dagli investitori professionali, si sono rivelati una trappola per quanti avevano confidato nella BPM per la gestione dei propri risparmi. Federconsumatori Milano ha notificato una class-action, della quale stiamo aspettando il decreto di ammissibilità, per ottenere il rimborso delle somme investite dai risparmiatori (o più spesso, dalla banca stessa in virtù di delega, anche ignorando la propensione al rischio del cliente) in questo titolo. (continua...)
martedì, 31 gennaio 2012

Liberalizzazioni: si può fare di più e meglio

Sarà che sono trascorsi 5 anni dai provvedimenti sulle liberalizzazioni (che il Governo Berlusconi aveva reso inefficaci), sarà che la situazione economica del Paese e il reddito medio delle famiglie hanno assunto dimensioni di vera crisi, sara' che in questa situazione non è più tollerabile la posizione di previlegio di diverse categorie, sarà che le lobby rappresentate in Parlamento hanno esercitato tutti i sistemi di pressione possibile, sarà che la campagna mediatica nei giorni precedenti il varo del Decreto è stata pressante, sta di fatto che analizzando i provvedimenti assunti ci sono diversi punti sui quali – pensiamo - si poteva fare di più e meglio e anche questa volta molti cittadini-consumatori sono rimasti delusi. (continua...)
lunedì, 30 gennaio 2012

Accordo Federconsumatori – Gruppo BPER per la risoluzione stragiudiziale delle controversie

l Gruppo BPER e l’associazione FEDERCONSUMATORI hanno sottoscritto un accordo che agevola la risoluzione stragiudiziale delle controversie che potrebbero insorgere fra un cliente ed una Banca del Gruppo. Il Cliente che non si reputi soddisfatto della risposta fornita dalla Banca a reclamo presentato potrà richiedere, senza costo alcuno, l’attivazione di una speciale procedura, che prevede la devoluzione della controversia ad una Commissione paritetica, composta da un rappresentante della Banca e da un rappresentante di Federconsumatori, all’uopo delegato. (continua...)
lunedì, 30 gennaio 2012

Novità sui libretti al portatore e pagamenti in contanti

I libretti di deposito a risparmio possono essere nominativi o “al portatore” . Non essendo questi ultimi intestati a una determinata persona, chi presenta il libretto può incassare la somma indicata esibendo un documento di identità e il codice fiscale. Dal 6 dicembre 2011, l’importo limite di € 2.500 previsto in materia di assegni, di libretti di deposito al portatore, di titoli al portatore e di utilizzo di denaro contante è stato ridotto a € 1.000. Le disposizioni sono state introdotte dall’art. 12 del D. L. n. 201/2011, a modifica dell’art. 49 del D. Lgs. n. 231/2007; questo al fine di consentire una più agevole tracciabilità dei movimenti nel quadro delle norme antiriciclaggio e di ridurre le possibilità di evasione fiscale. (continua...)
venerdì, 27 gennaio 2012

Un tesoro nei vecchi libretti? Meglio non farsi illusioni

In risposta ad un recente articolo apparso su alcuni quotidiani, in base al quale vi è la possibilità di avviare una class-action per ottenere la rivalutazione con interessi per libretti di risparmio, con giacenze molto basse, "dimenticati" dal loro titolare, dal nostro punto di vista occorre essere molto prudenti. La suddetta class-action può essere un "azzardo" di qualche avvocato, ma non vi è alcuna certezza sull'esito perché la giurisprudenza non contempla la rivalutazione di somme versate alle banche, se non gli interessi per soli cinque anni dall’ ultimo versamento. (continua...)
lunedì, 9 gennaio 2012

Credito al Consumo: sentenza Tribunale di Bologna – Sezione distaccata di Imola – n.180 del 22 novembre 2011

Pubblichiamo la sentenza ottenuta dall'Avv. di Federconsumatori Simona Ferri presso il Tribunale di Imola nei confronti di Neos Finance. Il consumatore rappresentato dall'Avv.Ferri si opponeva a decreto ingiuntivo di Neos Finance sostenendo l'invalidità e vessatorietà delle clausole del contratto di finanziamento. (continua...)
mercoledì, 21 dicembre 2011

Il Conto Corrente Postale: è davvero come quello bancario?

Già da qualche tempo è possibile per chiunque aprire un conto corrente con la Posta. Ma è proprio la stessa identica cosa che aprire un conto con un banca? La risposta è NO e vedremo nel dettaglio perché. Innanzi tutto è bene precisare che trasformare la posta in banca è stata un'idea forse geniale ma pericolosa da parte di una banca milanese – indovinate di chi – che con un semplice atto notarile ha aperto 14.000 filiali senza investire nulla, ma proprio perché nulla ha investito la preparazione del personale non è stata curata e nemmeno si è provveduto ad adeguare la legislazione vigente o almeno ad informare opportunamente la clientela circa i comportamenti da adottare. (continua...)
venerdì, 16 dicembre 2011

Polizze assicurative legate ai mutui: nuove disposizioni ISVAP

Anche grazie alle segnalazioni e ale insistenze della Federconsumatori e di altre Associazioni di consumatori, L'ISVAP ha disposto che gli intermediari assicurativi, ivi incluse le banche e altri intermediari finanziari, non possono essere allo stesso tempo distributori di polizze e beneficiari delle stesse. Il provvedimento nasce da un'indagine commissionata nel 2009 dalla stessa ISVAP sul mercato delle polizze legate ai mutui. (continua...)
mercoledì, 30 novembre 2011

Parliamo dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)

Per chi ancora non lo conoscesse, è uno strumento di risoluzione delle controversie a carattere extragiudiziale - quindi al di fuori dei Tribunali - fra i clienti e gli intermediari finanziari (banche, società finanziarie, BancoPosta), istituto alla fine del 2009 per favorire le relazioni fra sistema finanziario e consumatori. Si tratta di un organismo indipendente e imparziale che garantisce tempi rapidi e costi minimi. Nel primo anno di attività l’ABF ha dimostrato un’ottima riuscita, con 3.409 ricorsi presentati, che rappresentano solo la punta dell’iceberg di un numero molto maggiore di controversie non risolte perché non inoltrate per ragioni diverse (ad esempio la non conoscenza di questa possibilità). Nel 60% dei casi la decisione (consultabile sul web) è stata favorevole ai clienti. (continua...)
giovedì, 27 ottobre 2011

Come tutelarsi per gli acquisti a rate

Proprio lo scorso luglio, il Giudice di Pace di Bologna ha emesso un’altra importante sentenza in tema di “credito al consumo” Con questa espressione si intende quella forma di pagamento dilazionata che spesso, quando si acquista un bene, viene proposta dal venditore stesso. In altre parole, il bene acquistato, invece di pagarlo in contante lo si paga in comode rate, stipulando contemporaneamente un contratto con una società finanziaria. (continua...)
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