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Senza telefono in Val Di Zena: cosa facciamo

Dal 25 gennaio decine di persone sono senza linea a Pianoro, in Val di Zena. Secondo le notizie riportate sulla stampa, la situazione è stata causata da alcuni cavi spezzati per il maltempo.

La situazione evidenzia ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, il grave problema della manutenzione delle linee e delle infrastrutture (telefoniche, elettriche ecc) che sono trascurate proprio nelle zone più isolate, dove sarebbero più necessarie a causa dello scarso segnale dei cellulari.

La nostra associazione offre assistenza per la gestione della richiesta di indennizzo  e per fare pressione su TIM per una efficiente gestione delle infrastrutture di cui è gestore. Stiamo organizzando un’assemblea, restate in contatto sul nostro sito oppure inviateci una mail su info@federconsumatoribologna.it con il vostro numero di telefono. Siamo disponibili a dare informazioni anche al centralino 051/6087120.

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Maltempo e blackout: tempi e indennizzi

A causa del maltempo ci sono state numerose interruzioni di energia soprattutto, per quanto riguarda la provincia di Bologna, nelle zone montane, con tutti gli immaginabili disagi. Sul sito di E-Distribuzione è presente un aggiornamento in tempo reale e il numero di segnalazione guasti 803 500 . In caso di interruzione di energia elettrica, oltre a segnalare subito il guasto, consigliamo di annotare l’ora dell’interruzione e del ripristino, al fine di verificare il pagamento in bolletta degli indennizzi automatici. Infatti, la Delibera dell’Autorità per l’Energia n.127 del 9/03/2017 ha stabilito tempi certi per il ripristino delle forniture in caso di eventi imprevisti e indennizzi da corrispondere automaticamente in bolletta in caso di superamento dei termini.

I termini dipendono dalla zona, se è più o meno densamente abitata. I Comuni con più di 50.000 abitanti sono considerati “alta concentrazione”, quelli con più di 5.000 ma meno di 50.000 abitanti  “media concentrazione” e quelli con meno di 5.000 abitanti  oppure  localizzati ad altitudini superiori a 1.500 metri sul livello del mare “bassa concentrazione”.

Con il superamento degli standard, scatta il diritto all’indennizzo.

Il pagamento avviene direttamente in bolletta senza bisogno di fare specifico reclamo, entro 60 giorni dall’interruzione. Non è esclusa la possibilità di chiedere dei danni se sono dimostrabili. Vi invitiamo quindi a verificare nelle bollette di prossima emissione e di contattarci se non è presente alcun indennizzo oppure se si vuole avanzare una richiesta di risarcimento danni.

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Black out Vodafone

Ci è stato segnalato che il guasto alle linee Vodafone che ha interessato la città di Bologna nel pomeriggio di ieri non è ancora stato del tutto riparato e alcuni clienti sono tuttora isolati. Qualora in blackout dovesse perdurare oltre il tempo massimo previsto dalla carta dei servizi, la compagnia telefonica sarà tenuta a corrispondere indennizzi. La nostra associazione, che in passato ha assistito con successo numerosi consumatori per un guasto simile  che si era protratto per oltre un mese, è a disposizione dei clienti Vodafone nel caso in cui il servizio non sia ripristinato, non solo per ottenere gli indennizzi ma soprattutto per sollecitare la riattivazione della linea.

La telefonia è un settore da anni molto problematico che ci ha visto molto impegnati nei confronti di tutte le società: dallo scorso anno, gli sportelli dedicati a questo settore presso  la nostra sede centrale di Via del Porto 16 a Bologna sono raddoppiati, passando da uno a due alla settimana. Inoltre, è sempre attivo il nostro servizio di pratica on-line.

Per fissare appuntamento: 051/6087120.

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Sospensione energia elettrica per neve: Enel rinnega gli impegni e si nasconde dietro l'indagine dell'Autorità

Le Associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori denunciano l’atteggiamento scorretto e strumentale assunto da Enel in merito alla questione dei risarcimenti per i disagi sorti a seguito dell’emergenza neve. La scorsa settimana si è tenuto l’incontro tra Enel e le Associazioni per discutere degli impegni assunti dalla società stessa di prendere in esame segnalazioni e richieste di risarcimento danni nonché di ulteriori indennizzi automatici a ristoro per le sospensioni di energia oltre a quanto previsto dalla delibera dell’AEEGSI n 198/2011. Enel si reputa esente da responsabilità, anche colpose, e ritiene che i ritardi nel ripristino dipendano dall’eccezionalità dell’evento.

A nostro avviso tali eventi non sono più da ritenersi “eccezionali” in quanto accadono sempre più spesso. Oltre all’Emilia Romagna, le regioni colpite sono state anche Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise.

Nel frattempo l’AEEGSI ha aperto un’indagine su richiesta dei sindaci e della Regione Emilia Romagna per accertare eventuali responsabilità ed inadempimenti di alcuni distributori, quali Enel Distribuzione, Hera, Iren e Terna.

Ricordiamo che attualmente sono in corso le consultazioni finalizzate all’emanazione, prevista per novembre 2015, di una nuova delibera dell’AEEGSI sugli standard di qualità per il periodo regolatorio 2016-2022 e l’unica apertura da parte della società relativamente agli indennizzi è appunto collegata alle decisioni dell’Authority. Se infatti già prima della formulazione definitiva della delibera l’Autorità vorrà allargare le ipotesi indennitarie retroattivamente anche per gli eventi del 2015, Enel si adeguerà alle decisioni della AEEGSI, auspicando che i risarcimenti provengano dall’apposito Fondo, poiché la società non ha intenzione di farsi volontariamente carico delle conseguenze economiche di una promessa indennitaria.

Le Associazioni dei Consumatori hanno ribadito la necessità di definire adesso un accordo per gli indennizzi oltre i 3 gg e mezzo di sospensione, prendendo come base di riferimento migliorabile l’accordo raggiunto nel 2012 per un evento analogo. Già allora Enel aveva preso un impegno in tal senso per eventuali eventi analoghi ed è pertanto strumentale negare tale impegno solo a causa dell’apertura un’istruttoria nei confronti delle aziende già citate. Chiediamo inoltre che anche l’incontro per il risarcimento danni previsto a breve con le Associazioni evidenzi un comportamento costruttivo da parte di Enel, per dare risposte e soluzioni adeguate e risarcire i danni diretti dovuti ad inadempimenti contrattuali da parte della società stessa.

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Interruzioni di energia elettrica per neve: un po' di chiarezza

Facciamo maggiore chiarezza sugli indennizzi spettanti ai cittadini che hanno subito prolungate interruzioni di energia elettrica a causa della nevicata di venerdì 6 febbraio.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con deliberazione 198/11 , ha stabilito un termine massimo entro il quale deve essere ripristinata l’energia elettrica, indipendentemente dalla causa che ha provocato l’interruzione. I termini (standard di qualità)  sono i seguenti:

– Comuni con meno di 5000 abitanti:  16 ore;
– Comuni con più di 5000 abitanti:  12 ore;
– Comuni con più di 50.000 abitanti:  8 ore.

Questa tempistica vale per i clienti in bassa tensione, comprende quindi tutte le utenze domestiche. Per i clienti in media tensione i tempi sono ridotti della metà.

Se per qualsiasi ragione si superano i tempi previsti, scatta il diritto all’indennizzo, che viene corrisposto in maniera automatica, senza necessità di alcuna richiesta da parte dei clienti.

L’indennizzo varia a seconda dell’utenza (utenti domestici e non domestici, in bassa o media tensione); per gli utenti domestici sono previsti € 30,00 per il superamento dello standard e ulteriori € 15,00 per ogni 4 ore di ritardo. È previsto un tetto massimo di 300 euro.
Per i clienti non domestici l’indennizzo è superiore: da 150 a 1.000 € per i clienti non domestici BT e MT con potenza fino a 100 kW; fino a 6.000 € per i clienti industriali con potenza superiore a 100 kW.

La nostra associazione sta intavolando una trattativa per ottenere indennizzi forfettari superiori, visti i notevoli e prolungati disagi. Non appena avremo novità sulla trattativa vi informeremo attraverso il nostro sito.

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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