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Bonus e bollo auto ecologiche ER: come ottenerli

ECOBONUS

Il prossimo 24 maggio scade il termine per richiedere il contributo della Regione Emilia-Romagna per l’acquisto di una auto elettrica, ibrida, a metano e GPL. Il bando, di cui abbiamo parlato in questo articolo, è riservato a residenti in Emilia-Romagna che abbiano ISEE familiare inferiore a 35.000 euro e che rottamino un’auto a diesel fino a Euro 4 e benzina fino a Euro 1.
Per ottenere il contributo occorre presentare domanda entro e non oltre le ore 14.00 del 24 maggio 2019 accedendo all’apposito portale sul sito della Regione.
Si utilizzano le proprie credenziali SPID o FedERa che si possono ottenere presso il proprio Comune.
La nostra associazione dà assistenza per la presentazione delle domande: potete chiamare il n.051/6087120 o scrivere su info@federconsumatoribologna.it

SCONTO AL CONCESSIONARIO

In aggiunta all’ecobonus, è previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2018 tra Regione Emilia-Romagna, ANFIA, UNRAE e FEDERAUTO, uno sconto di almeno il 15 % sul prezzo di listino che sarà applicato direttamente al concessionario.

CONTRIBUTO BOLLO

Infine, è prorogato anche per il triennio 2019-2021 il contributo per il pagamento del bollo auto per chi acquista un’auto cat. M1 – con alimentazione ibrida (benzina/elettrico, gasolio/elettrico, gpl/elettrico, metano/elettrico, benzina/idrogeno). Il contributo va richiesto tramite portale accendendo con le credenziali SPID o FedERa.
Chiariamo che non si tratta di un’esenzione: il bollo va comunque pagato e la regione darà un contributo a titolo di “rimborso” non superiore ad euro 119.00, per tre anni, senza bisogno di presentare nuova domanda. Tutte le informazioni sul sito della regione.

ECOBONUS NAZIONALE

Queste agevolazioni, che sono riservate ai residenti in Emilia.Romagna, si sommano a quelle previste a livello nazionale per l’acquisto di auto elettriche o ibride, che vengono applicate direttamente dal concessionario.

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Bonus Cultura 18enni: ci sono dei problemi di accesso

Abbiamo avuto una segnalazione di difficoltà, anche per chi si è regolarmente registrato entro il 30 giugno, ad incassare il Bonus Cultura 18app per i neo18enni (classe 1999), che scadrà il 31/12/2018.

Abbiamo inviato una richiesta di chiarimenti al Ministero per i Beni Culturali per sollecitare la risoluzione del problema e la risposta è arrivata subito (per ora solo interlocutoria, hanno promesso di controllare).

Invitiamo tutti coloro che non sono riusciti ad ottenere il bonus a scrivere al Ministero (meglio una raccomandata 1 oppure PEC su mbac-udcm@mailcert.beniculturali.it  ) per chiedere l’immediata risoluzione del problema tecnico e di scriverci per conoscenza alla mail info@federconsumatoribologna.it  indicandoci il proprio nome, cognome e codice fiscale.

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Asili nidi: ecco il bonus di 1000 euro INPS

Un buono di 1000 euro all’anno a famiglia per ogni bambino nato o adottato dal Gennaio 2016 che frequenta asili nido pubblici o privati. Il  fondo è realizzato nell’ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico. Ecco come presentare le domande INPS:

I termini per le domande

La domanda potrà essere presentata dal 17 luglio 2017 – data a partire dalla quale sarà disponibile la procedura online di acquisizione – fino al 31 dicembre 2017, mediante una delle seguenti modalità:

  • WEB – Servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale dell’Istituto, tramite PIN dispositivo, Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);
  • Enti di Patronato, attraverso i servizi offerti dagli stessi.

 

Il beneficio spetta ai genitori di minori nati o adottati dal 1 gennaio 2016, residenti in Italia, cittadini italiani o comunitari, o in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo ovvero di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea previste dagli artt. 10 e 17 del D.lgs. n. 30/2007.

 

Il premio, consistente in un contributo di 1000 euro per pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati ovvero per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione a favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche, verrà erogato dall’Istituto dietro presentazione di idonea documentazione. L’erogazione del bonus avverrà con cadenza mensile e sarà parametrato in 11 mensilità per quanto concerne la frequenza dell’asilo nido e in unica soluzione per il supporto domiciliare.

Il bonus asili non sarà però per tutti: per quest’anno, infatti, la legge di Bilancio ha stanziato in tutto 144 milioni.

“Realizzato nell’ ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia-Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″.

Risultati immagini per asili nido

 

Fonte: Regione ER

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Le istruzioni per chiedere il bonus donne incinte

E’ operativo il bonus c.d.   mamma domani previsto nella legge di bilancio 2017, un sostegno economico pari a 800 euro da richiedere nel caso di gravidanza o adozione di un minore. L’INPS ha infatti stabilito tramite la circolare 39/2017 le istituzioni per rendere operativo il bonus.  Il premio non concorre alla formazione del reddito della futura madre, la quale, può richiederlo, dal settimo mese di gravidanza o all’atto di adozione.

chi può accedere? tutte le donne incinte o le donne madri con:

  •  residenza in italia;
  •  cittadinanza italiana o comunitaria;
  •  cittadinanza non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria ovvero del permesso di soggiorno Ue di lungo periodo o della carta di soggiorno per familiari di cittadini Ue.

Quando si ottiene?

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983.
  •  affidamento preadottivo nazionale o internazionale.

Come presentare domanda? la madre deve essere iscritta all’ INPS:

  • il premio deve essere richiesto dalla futura madre dopo il settimo mese di gravidanza con certificato sanitario di un medico specialista. Nel caso sia presentata in seguito al parto, fa fede l’autocertificazione della madre.
  • Per i premi inerenti l’adozione o l’affidamento la domanda dovrà allegare il provvedimento giudiziario definitivo o, dovrà indicare gli elementi per consentire all’ente di reperirlo.
  • Per le cittadine non comunitarie infine, la domanda dovrà allegare il documento di soggiorno o indicare la reperibilità di esso da parte dell’ente.

Istruzioni per la presentazione delle domande telematica:

Le domande andranno presentate per via telematica all’ INPS. Quanto alle istruzioni procedurali per le modalità di presentazione delle richieste e alle indicazioni contabili per i pagamenti, entrambe saranno fornite, precisa l’ente, con successivo messaggio, “nei tempi più rapidi possibili – e divulgate – nel modo più ampio, anche attraverso il proprio sito internet”.

Ecco la circolare dell‘INPS

per ulteriori informazioni ecco un articolo sul bonus.

 

 

E.A.

“Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico. Ripartizione 2015″

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Maggio gratuito per i pendolari in Emilia Romagna

A partire dal 22 aprile è possibile richiedere il bonus di un mese previsto per gli abbonati dei servizi ferroviari dell’Emilia Romagna, a parziale compensazione dei disagi subiti lo scorso anno, in particolare la mancata climatizzazione nei mesi estivi.

Il bonus, che permette di viaggiare gratis nel mese di maggio o di prolungare la durata dell’abbonamento annuale, spetta a chi:

  1. – sia titolare di un abbonamento per viaggiare su una tratta ferroviaria che abbia almeno origine o destinazione in Emilia-Romagna;
  2. – possieda un abbonamento annuale, o due mensili tra gennaio e aprile 2016, per viaggiare sulla stessa tratta.

 

Le modalità di riscossione del bonus sono le seguenti:
– ABBONAMENTI MENSILI: presentando presso le biglietterie Tper o Trenitalia due abbonamenti con le caratteristiche di cui sopra, si riceverà gratuitamente un abbonamento per il mese di maggio. Se l’abbonamento è del tipo integrato “Ferrobus”, il bonus vale solo per la parte relativa al servizio ferroviario, per cui l’integrazione bus per maggio va acquistata a parte.

– ABBONAMENTI ANNUALI: se l’abbonamento scade tra il il 30 aprile 2016 e il 29 aprile 2017, la validità viene prorogata  di un mese; se sono scaduti nel periodo tra il 31 gennaio e il 29 aprile 2016 e non rinnovati, sarà rilasciato un abbonamento mensile gratuito valido per il mese di maggio 2016.

Scadenze: per chi è titolare di un abbonamento mensile con Tper, per ritirare il bonus c’è tempo fino al 25 maggio, per gli abbonati annuali fino al 24 giugno. Gli abbonati mensili di Trenitalia possono richiedere il bonus fino al 24 maggio, gli annuali fino al 30 giugno.

Per agevolare l’utenza, sono stati aperti sportelli straordinari da Trenitalia: un punto vendita dedicato all’emissione esclusiva dei bonus sarà  collocato in stazione a Bologna C.le presso l’ufficio Assistenza Clienti Trenitalia (Piazzale Ovest – stazione di superficie). Per le altre province, si può consultere il sito di Federconsumatori Emilia-Romagna.

 

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I nuovi indennizzi di Trenitalia per ritardi e climatizzatore guasto

Con comunicato stampa del 16 novembre, Trenitalia ha annunciato novità importanti sugli indennizzi e i bonus spettanti ai passeggeri per ritardi e mancata climatizzazione. I clienti dei servizi nazionali, Frecce e Intercity, già dopo 24 ore dal viaggio, hanno diritto a:

➡  bonus, pari al 25% del prezzo del biglietto acquistato,  in caso di ritardi compresi tra i 30 e i 59 minuti sulle Frecce Trenitalia;

➡  bonus, pari al 25% del prezzo del biglietto acquistato, o in alternativa un indennizzo in denaro, in caso di ritardi compresi tra i 60 e i 119 minuti per tutti i treni nazionali;

➡  bonus, pari al 50% del prezzo del biglietto acquistato, o in alternativa un indennizzo in denaro, in caso di ritardi pari o superiori a 120 minuti minuti per tutti i treni nazionali.

Gli abbonati alle linee Alta Velocità possono chiedere l’indennizzo, che sarà proposzionato al numero di prenotazioni effettuate, a partire da 24 ore dopo la scadenza dell’abbonamento.
È importante la possibilità di richiedere bonus o indennizzo anche nel caso di “biglietto globale” o “biglietto globale misto”, che prevedono l’utilizzo, nel primo caso, di più treni del trasporto nazionale in combinazione tra loro e, nel secondo caso, di treni del trasporto nazionale e regionale Trenitalia.
La domanda può essere presentata fino a 12 mesi successivi alla data in cui si è verificato il ritardo  o fino a 12 mesi dopo la la scadenza dell’abbonamento.

Per quanto riguarda invece il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione, il bonus è pari al 25% del prezzo del biglietto per i treni  AV Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca (esclusi i treni Internazionali in servizio interno) o IC. Il diritto si perde se a bordo treno viene offerta la sistemazione in un altro posto in classe  uguale o superiore  e il viaggiatore rifiuta di spostarsi. Se nello stesso viaggio si verifacano sia il ritardo, sia la mancata climatizzazione, i due bonus non si sommano, ma si ha diritto al solo bonus per il ritardo.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti, comprese le modalità di presentazione della domanda, sono disponibili presso le biglietterie oppure  sul sito di Trenitalia a questi link:

Indennizzo ritardo
Indennizzo clima

 

 

 

Ester Anderlini
Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Parte il bonus bebè

Il bonus bebè per i nuovi nati e adottati a partire dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 è stato confermato. Finalmente il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto attuativo. Possono presentare domanda bonus bebè all’Inps le mamme che partoriranno uno più bimbi dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 o che adotteranno un bimbo in questo arco di tempo. Il pagamento del bonus, sarà mantenuto tale finché rimarranno invariati i requisiti di accesso al beneficio fiscale, e comunque non oltre il terzo anno del bambino. Il bonus vale 80 euro al mese. Possono fare domanda i nuclei familiari con un Isee non superiore a 25 mila euro. L’assegno raddoppia a 160 euro al mese per le famiglie con Isee non superiore a 7.000 euro. Ad avere accesso al bonus potrebbero essere 330 mila bambini su un totale di 500 mila che in media nascono in Italia ogni anno. Bisognerà presentare il modulo all’Inps direttamente in via telematica oppure recandosi presso Caf e Patronati, intermediari abilitati che provvederanno a compilare il modello di domanda e trasmetterlo online all’Istituto. La domanda va presentata dopo la nascita del bambino, poiché il pagamento mensile decorre dal mese di nascita o di entrata del figlio adottivo in famiglia. Una volta presentata la domanda bonus bebè all’INPS, l’Istituto provvede a verificare il possesso dei requisiti della neo mamma ed erogare le somme spettanti.

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Finalmente sbloccato il bonus acqua a Bologna

Dopo la sospensione del 2013, il Comune di Bologna ha finalmente reso disponibile il bonus acqua alle famiglie che ne faranno richiesta.
Il bonus, che riguarda gli anni 2013-2014,  è destinato alle famiglie con ISEE inferiore ai 10.000 euro, titolari di un contratto di fornitura diretto o indiretto (con società di lettura).

Gli interessati possono recarsi presso gli Sportelli del Cittadino entro il 1 dicembre 2014, con l’ISEE in corso di validità, copia della carta di identità del titolare e copia della bolletta.

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Le agevolazioni economiche nella bolletta dell'acqua

ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) ha previsto agevolazioni sulla bolletta dell’acqua per le famiglie in condizioni economiche disagiate. Pubblichiamo un vademecum estratto dal regolamento ATERSIR e la modulistica necessaria.

CHI NE HA DIRITTO?
Le agevolazioni possono essere richieste da tutti gli utenti domestici con un contratto di fornitura diretto o condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE inferiore o uguale a 10.000 €.

COME FARE?
La domanda per il riconoscimento dell’agevolazione deve essere presentata al Comune di residenza utilizzando lo specifico modulo predisposto da ATERSIR , che trovate in basso, ed allegando l’attestazione ISEE relativa all’anno in corso, copia di un documento di identità ed una bolletta dell’acqua dell’anno in corso.
Ogni utente può presentare la domanda solo per il contratto di fornitura di acqua riferito all’abitazione in cui risiede il nucleo familiare per il quale è stato calcolato l’ISEE.
Ogni nucleo familiare può presentare solo una domanda per annualità.
La domanda ha validità annuale e deve essere presentata entro il 30 settembre di ogni anno, anche se non si sono verificate modifiche dei requisiti.
L’erogazione del contributo avviene nell’anno successivo a quello di presentazione della domanda.
Le domande per le agevolazioni tariffarie relative all’annualità 2013  dovranno essere presentate negli stessi termini previsti per quelle relative all’annualità 2014 (entro il 30/9/2014).
L’erogazione delle agevolazioni 2013 e 2014 avverrà nell’anno 2015.

A QUANTO AMMONTA IL BONUS?
– 60 € per ogni componente del nucleo familiare (fino ad un massimo di 8 componenti) in presenza di un indicatore ISEE minore o uguale a 2.500 €.
– 40 € per ogni componente del nucleo familiare (fino ad un massimo di 8 componenti) in presenza di un indicatore ISEE maggiore di 2.500 € e minore o uguale a 10.000 €.

MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE SERVIZIO IDRICO

REGOLAMENTO

 

 

 

E.A.

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Treni regionali, dal 25 marzo bonus per viaggiare gratis in aprile

Pubblichiamo i chiarimenti della Regione Emilia-Romagna sull’abbonamento mensile gratuito previsto per Aprile 2013.

Da lunedì 25 marzo gli abbonati potranno ritirare il bonus per viaggiare gratuitamente in treno nel mese di aprile 2013.  Al bonus hanno diritto i titolari di abbonamenti di entrambe le imprese ferroviarie operanti in regione, Trenitalia e Tper: per ritirarlo potranno presentarsi alle biglietterie dell’impresa che li ha emessi a partire dal 25 marzo (fino al 31 maggio 2013 per gli abbonamenti annuali).
Un’unica eccezione: per gli abbonamenti annuali “Mi Muovo” venduti da Tper ci si dovrà rivolgere alle biglietterie di Trenitalia, e allo stesso modo per i mensili Ferrobus di Tper per l’area bolognese.

 
Dettagli: i principali casi di abbonati Trenitalia e di Tper e l’abbonamento mensile Ferrobus
Principali casi di abbonati Trenitalia
Per quanto riguarda gli abbonamenti mensili, presentando un abbonamento acquistato in biglietteria – oppure on line o da rivendite esterne o macchine emettitrici – e utilizzato nel periodo gennaio-marzo 2013, verrà rilasciato un abbonamento gratuito valido per il mese di aprile.

Gli abbonamenti annuali e annuali per studenti, con scadenza di validità tra il 31 marzo 2013 e il 30 marzo 2014 (o della proroga di validità, rilasciata in seguito dell’iniziativa “bonus maggio 2012”), verranno prorogati di un mese. Se si tratta di abbonamenti scaduti nel periodo tra il 31 gennaio 2013 e il 30 marzo 2013 e non rinnovati sarà rilasciato un abbonamento mensile gratuito valido per il mese di aprile.

Per gli abbonamenti integrati “Mi Muovo Mese” e abbonamenti annuali “Mi Muovo” e “Mi Muovo studenti” (inclusi quelli emessi da Tper), il riconoscimento della gratuità avviene limitatamente al percorso Trenitalia con le stesse modalità previste per gli abbonamenti mensili, annuali e annuali studenti.

Per gli abbonamenti mensili integrati Tper, Tep e Seta, il riconoscimento della gratuità avviene limitatamente al percorso Trenitalia con le stesse modalità previste per l’abbonamento mensile.

Per l’abbonamento “Mi Muovo Frecciabianca – Intercity” con estensione regionale, presentando un abbonamento utilizzato nel periodo gennaio-marzo 2013 verrà rilasciato un abbonamento gratuito valido per il mese di aprile per i soli servizi regionali.

Per quanto riguarda l’abbonamento annuale acquistato in convenzione di mobility management, il riconoscimento del bonus avverrà con le stesse modalità di un annuale.

Principali casi Tper
Le biglietterie Tper e le rivendite autorizzate emetteranno dal 25 marzo e fino al 31 maggio i titoli di viaggio gratuiti per gli abbonati al servizio ferroviario Tper, le integrazioni al trasporto urbano scontato per i titolari di abbonamento “Mi Muovo” annuale o mensile.

Abbonamento annuale acquistato in convenzione di Mobility Management: per i contratti stipulati con Tper verrà scontato 1/12 sul prezzo d’acquisto.

Abbonamento mensile Ferrobus per l’area bolognese
Con 1 abbonamento obliterato tra gennaio e marzo 2013 sarà rilasciato dalle biglietterie Trenitalia un abbonamento valido per il mese di aprile 2013 sulla sola tratta ferroviaria. Presentando quest’abbonamento alle biglietterie Tper (dal 24 marzo al 24 aprile 2013) gli utenti potranno acquistare un titolo speciale “mensile ferrobus aprile 2013” del valore di 17 euro, per utilizzare le linee suburbane ed extraurbane Tper sulle medesime direttrici extraurbane “Ferrobus”: Porrettana, Galliera e Persicetana.

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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