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Indennizzo per i truffati dalla banche: al via l’integrazione

Sono state pubblicate dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi le istruzioni operative per chiedere l’integrazione dell’indennizzo per i clienti delle cosiddette “Quattro banche” (Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti) che hanno già percepito dal Fondo di solidarietà l’80% dell’investimento.

Per chiedere il restante 20% occorre presentare domanda tramite il sito del Fitd entro 180 giorni dalla pubblicazione delle istruzioni (28/6/2019), quindi entro Natale.

Non possono chiedere l’integrazione gli investitori la cui istanza di indennizzo forfettario è stata rigettata, gli investitori che hanno avviato la procedura arbitrale e gli investitori delle ex banche venete.

Tutti i risparmiatori che si sono rivolti a noi per l’indennizzo forfettario saranno contattati a partire dal mese di settembre per l’invio della richiesta di integrazione. Invece, chi non si è mai rivolto alla nostra associazione ma desidera essere assistito ci può chiamare per appuntamento 051/6087120 oppure scriverci su info@federconsumatoribologna.it 

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Banche in dissesto: resoconto dell'assemblea pubblica del 18 dicembre

L’assemblea pubblica organizzata da Federconsumatori Bologna sul tema del dissesto bancario si è tenuta venerdì 18 dicembre alle 17,30. Oltre ai 20 risparmiatori che hanno delegato l’Associazione a tutelarli, hanno partecipato all’incontro altri 30 cittadini, intervenendo e portando proprie testimonianze ed esprimendo le conseguenti preoccupazioni per la vicenda che stanno vivendo.

L’assemblea, nella quale erano presenti il Presidente dell’Associazione Maurizio Gentilini e gli  Avv.ti Paola Pizzi, Antonio Mumolo, Giampiero Falzone e Paolo Garagnani, ha consentito ai cittadini-risparmiatori di raccogliere informazioni utili rispetto a quanto sta avvenendo nel sistema bancario, nelle 4 banche “salvate” dal Decreto del Governo, e ai numerosi istituti di credito che hanno venduto ai correntisti prodotti altamente rischiosi, ovvero azioni illiquide ed obbligazioni subordinate. Contemporaneamente sono state illustrate le azioni di tutela che l’Associazione ha messo in campo, prendendo in carico numerosi risparmiatori coinvolti in questo ennesimo caso di risparmio tradito.

La Federconsumatori Bologna ha già ottenuto in passato importanti successi su questo tema consentendo ad oltre 1000 piccoli risparmiatori, a cui erano stati venduti c.d. Bond spazzatura, il recupero delle somme investite.
Alla luce di tale esperienza e competenza specifica acquisita nel tempo, l’Associazione ed i propri avvocati di riferimento, specializzati in intermediazione finanziaria,  hanno illustrato puntualmente le precise azioni di tutela che potranno, in aggiunta alle iniziative governative che si auspicano, essere portate avanti per la tutela dei diritti.

Numerosi sono stati i risparmiatori che, dopo un dibattito accesso e con testimonianze dirette, hanno dato la loro disponibilità ad essere seguiti e tutelati dalla Federconsumatori Bologna. Tutti hanno convenuto, e l’Associazione per prima, che chi ha truffato i risparmiatori debba essere punito e che le vittime, vedendosi azzerare i risparmi di una vita, debbano essere risarcite.

I risparmiatori che desiderano conoscere nel dettaglio le iniziative della Federconsumatori Bologna ed eventualmente farsi rappresentare ed assistere possono chiamarci per appuntamento al n.051/6087120.

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Assemblea pubblica sulle banche in dissesto

I recenti dissesti che hanno colpito molte banche popolari italiane hanno gravemente scosso la fiducia dei risparmiatori nel sistema bancario italiano e comportato per moltissimi cittadini la perdita dei risparmi di una vita.

Di fronte a situazioni gravi come quelle che stanno affrontando gli azionisti e gli obbligazionisti di Banca Etruria, Banca delle Marche, CaRiFe, ecc la nostra associazione non può restare inerte: oltre alle forti pressioni politiche che i nostri rappresentanti nazionali stanno esercitando sul Governo affinché trovi una soluzione legislativa, abbiamo anche valutato con i nostri legali la possibilità di intervenire a tutela del singolo  risparmiatore, contestando l’adeguatezza dei prodotti venduti, in particolare le obbligazioni subordinate, con il profilo di rischio basso dell’investitore medio.

Per questo motivo, invitiamo tutti gli interessati alla nostra

ASSEMBLEA PUBBLICA

Venerdì 18 dicembre 2015
dalle ore 17.30 presso il Salone 3° Piano della CGIL – Camera del Lavoro Metropolitano di Bologna
Via Marconi, 67

Saranno presenti i nostri legali e il Presidente di Federconsumatori Bologna Maurizio Gentilini e verranno illustrate nel dettaglio tutte le possibilità offerta dalla nostra associazione.

Vi aspettiamo numerosi

Assemblea Banche 18 dicembre

 

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