Articoli

Internet in regalo da Tim: cosa fare

Ai clienti TIM con opzione TuttoVoce è arrivata una comunicazione che annuncia la fornitura gratuita dell’ADSL sulla propria linea.

La promozione, che viene attivata per tutti, anche a chi non ha richiesto il servizio o a chi non è in grado di usarlo (si sono rivolte a noi anche persone molto anziane che non hanno mai posseduto un computer in vita loro), può essere insidiosa per vari motivi:

  • innanzitutto, dal momento che è necessario un modem ADSL, va messa in conto questa spesa;
  • in secondo luogo, in genere nei contratti delle compagnie telefoniche è presente la clausola che permette le modifiche unilaterali di contratto. questo significa che ciò che adesso è gratis potrebbe non esserlo più in futuro;
  • ma soprattutto, se e quando deciderete di cambiare operatore o di cessare del tutto la line, vi potreste trovare a pagare i costi di cessazione anche del servizio adsl, come accaduto ad una nostra associata che abbiamo difeso con successo in sede di conciliazione.

Il nostro consiglio, se non siete interessati al servizio internet/adsl, di scrivere a TIM contestando l’attivazione di un servizio non richiesto e chiedendone la cessazione senza alcun costo. Ovviamente siamo sempre a disposizione per assistenza e tutela, contattandoci al n.051/255810 oppure utilizzando il nostro servizio di pratica on-line direttamente da casa.

646 Visite

Maggio gratuito per i pendolari in Emilia Romagna

A partire dal 22 aprile è possibile richiedere il bonus di un mese previsto per gli abbonati dei servizi ferroviari dell’Emilia Romagna, a parziale compensazione dei disagi subiti lo scorso anno, in particolare la mancata climatizzazione nei mesi estivi.

Il bonus, che permette di viaggiare gratis nel mese di maggio o di prolungare la durata dell’abbonamento annuale, spetta a chi:

  1. – sia titolare di un abbonamento per viaggiare su una tratta ferroviaria che abbia almeno origine o destinazione in Emilia-Romagna;
  2. – possieda un abbonamento annuale, o due mensili tra gennaio e aprile 2016, per viaggiare sulla stessa tratta.

 

Le modalità di riscossione del bonus sono le seguenti:
– ABBONAMENTI MENSILI: presentando presso le biglietterie Tper o Trenitalia due abbonamenti con le caratteristiche di cui sopra, si riceverà gratuitamente un abbonamento per il mese di maggio. Se l’abbonamento è del tipo integrato “Ferrobus”, il bonus vale solo per la parte relativa al servizio ferroviario, per cui l’integrazione bus per maggio va acquistata a parte.

– ABBONAMENTI ANNUALI: se l’abbonamento scade tra il il 30 aprile 2016 e il 29 aprile 2017, la validità viene prorogata  di un mese; se sono scaduti nel periodo tra il 31 gennaio e il 29 aprile 2016 e non rinnovati, sarà rilasciato un abbonamento mensile gratuito valido per il mese di maggio 2016.

Scadenze: per chi è titolare di un abbonamento mensile con Tper, per ritirare il bonus c’è tempo fino al 25 maggio, per gli abbonati annuali fino al 24 giugno. Gli abbonati mensili di Trenitalia possono richiedere il bonus fino al 24 maggio, gli annuali fino al 30 giugno.

Per agevolare l’utenza, sono stati aperti sportelli straordinari da Trenitalia: un punto vendita dedicato all’emissione esclusiva dei bonus sarà  collocato in stazione a Bologna C.le presso l’ufficio Assistenza Clienti Trenitalia (Piazzale Ovest – stazione di superficie). Per le altre province, si può consultere il sito di Federconsumatori Emilia-Romagna.

 

606 Visite

Assicurazioni gratis con l'acquisto di un'automobile: i consigli dell'IVASS

L’IVASS (Istituto per la Vigilanza nelle Assicurazioni) ha pubblicato sul proprio sito un vademecum per tutti i cittadini che hanno stipulato una polizza assicurativa gratis con l’acquisto di un’auto nuova.

Il rischio, nel  caso di assicurazioni a franchigia, è la perdita della classe di merito bonus-malus  precedente, oppure la perdita  del diritto, previsto dalla c.d. legge Bersani, di beneficiare della classe di merito più favorevole dei familiari conviventi.

L’intervento dell’IVASS è a dir poco opportuno dal momento che le compagnie assicurative sono tenute a rispettare le sue indicazioni. Ecco quali sono i consigli per i consumatori:

SE HAI UNA POLIZZA GRATIS ANCORA IN CORSO

1  Verifica se la polizza gratis che ti è stata offerta con l’acquisto della macchina è con formula “a franchigia”. Se non è chiaro, chiedi conferma al concessionario o all’impresa di assicurazione.

2  Se la polizza è con formula a “franchigia”, alla scadenza della polizza gratuita hai diritto ad avere, dall’impresa che ti ha offerto la polizza, un attestato di rischio intestato a tuo nome. Questo attestato riporterà la classe di merito universale (CU) che avevi prima di accettare l’offerta e la storia dei sinistri che hai eventualmente provocato negli ultimi cinque anni, incluso l’anno di polizza gratis.

3  Se la polizza gratis è di durata inferiore all’anno (ad esempio 6 mesi) al posto dell’attestato l’impresa ti rilascerà una dichiarazione sostitutiva equivalente.

4   Se decidi di assicurarti presso un’altra impresa (o anche la stessa impresa) con formula Bonus-Malus, questa impresa dovrà assegnarti la classe di merito partendo dalla classe di merito che avevi prima di accettare la polizza gratis, tenendo conto degli eventuali sinistri che hai provocato durante il periodo gratuito.
Ad esempio se prima di accettare l’offerta ti trovavi in classe di merito CU 3 e nel periodo di gratuità non sei stato responsabile di alcun sinistro, ti dovrà essere riconosciuta, alla scadenza della polizza gratuita, la classe di merito CU 2; se invece nel periodo di gratuità hai provocato un sinistro ti verrà applicata una penalizzazione (malus) a partire dalla classe CU 3.

5  Se prima di accettare la polizza gratuita non ti eri mai assicurato e avevi le caratteristiche per usufruire del c.d. decreto Bersani (veicolo acquistato in aggiunta ad uno o più veicoli di proprietà del tuo nucleo familiare) l’impresa dovrà riconoscerti la classe di merito CU maturata su un veicolo appartenente al tuo nucleo familiare, sempre che durante il periodo di copertura gratuita la compagnia non abbia pagato sinistri di cui sei stato responsabile. Se la compagnia durante il periodo di copertura gratuita ha invece pagato un sinistro di cui sei stato responsabile, ti verrà applicato il malus, ma a partire dalla classe di merito maturata su uno dei predetti veicoli.
Ad esempio se prima di accettare l’offerta un tuo familiare si trovava in classe di merito CU 3 ed in base al decreto Bersani avevi diritto ad ottenere la sua classe di merito, ti dovrà essere riconosciuta, alla scadenza della polizza gratuita, la classe di merito CU 2, se nel periodo di gratuità non sei stato responsabile di sinistri; se invece nel periodo di gratuità hai provocato un sinistro ti verrà applicata una penalizzazione (malus) a partire dalla classe CU 3 del tuo familiare.

6  Se non avevi le caratteristiche per usufruire delle agevolazioni del decreto Bersani, sarai assegnato alla classe di merito CU 13, anziché alla classe di ingresso 14, se la compagnia durante il periodo di copertura gratuita non ha pagato alcun sinistro di cui sei stato responsabile. Viceversa, se sei stato responsabile di un sinistro nel periodo promozionale, l’impresa applicherà il malus, a partire dalla classe di ingresso CU 14.

 

SE LA TUA POLIZZA GRATIS E’ GIÀ SCADUTA

1  Verifica se la polizza gratis che ti è stata offerta con l’acquisto della macchina era con “formula a franchigia”. Se non è chiaro, chiedi conferma al concessionario o all’impresa di assicurazione.

2  Se la polizza era con formula a “franchigia”, verrai contattato, per iscritto, dall’impresa che ti ha offerto la polizza ed avrai diritto a ricevere un attestato di rischio “ad hoc”, intestato a tuo nome. Questo attestato riporterà la classe di merito che avevi prima di accettare l’offerta e la storia dei sinistri che hai eventualmente provocato negli ultimi cinque anni, incluso l’anno di polizza gratis. Se eri assicurato per la prima volta l’attestato riporterà la tua sinistralità nell’ultimo anno e l’eventuale classe di merito di un tuo familiare alla quale avresti avuto diritto in base al decreto Bersani. (vedi esempi punto 1).

3  Se la polizza gratis è di durata inferiore all’anno (ad esempio 6 mesi) al posto dell’attestato l’impresa ti rilascerà una dichiarazione sostitutiva equivalente.

4  Con l’attestato di rischio o con la dichiarazione sostitutiva ti potrai recare dall’assicuratore al quale ti sei rivolto dopo il periodo di assicurazione gratuita ed avrai diritto di richiedere la correzione della classe CU di merito e il rimborso dei maggiori premi eventualmente pagati

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

363 Visite

Servizi opzionali Tim e Vodafone: come disattivare

Il 21 luglio diventeranno a pagamento i servizi opzionali di Tim e Vodafone.
Si tratta di “Lo sai” e “Chiama ora” di Tim e di “Chiamami” e “Recall” di Vodafone. Fino a ora i gestori li concedevano gratis; dal 21 luglio li faranno pagare e le somme potranno arrivare a seconda dei casi anche a una ventina di euro l’anno.
I due gestori se la stanno prendendo molto comoda nell’informare i propri clienti della prossima novità. E coloro che hanno attivato  questi servizi sulla propria linea corrono il rischio di ritrovarsi addebitati dei costi che non sospettavano di dover sostenere.

Difendersi comunque si può. Gli utenti Tim possono contattare il 119 o il 40920, gli utenti di Vodafone il 42070 o il 42592 e chiedere all’operatore di disattivare i servizi di cui non intendono usufruire.

La disattivazione deve essere effettuata dalle compagnie telefoniche completamente gratis. E’ probabile che non tutti gli utenti vengano raggiunti in tempo dalla comunicazione degli aumenti. Ma anche in questo caso non c’è da perdersi d’animo.
Federconsumatori – che sta incalzando le compagnie telefoniche interessate a dare corretta informazione dei prossimi aumenti – metterà i propri sportelli a disposizione degli utenti che non avranno ricevuto adeguata comunicazione.

La sede di Bologna è a disposizione al n.051/6087120

 

 

E.A.

399 Visite