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Bio-on: siamo pronti ad assistere i risparmiatori

I vertici della società Bio-on, l’impresa produttruce di bioplastiche  con sede a San Giorgio di Piano, sono indagati per falso in bilancio e manipolazione di mercato e il titolo è stato sospeso in borsa.Le azioni, il cui valore aveva avuto una crescita esponenziale passando da 5 a 71 euro in 4 anni, sono ora quasi azzerate. La denuncia di irregolarità è partita a luglio con il report del fondo americano Quintessenzial, che, a quanto pare, ha trovato riscontro nell’indagine della Guardia di Finanza, denominata Plastic Bubble.
Secondo le accuse, gli amministratori avrebbero esposto in modo non veritiero i dati di bilancio e i dati sulla produzione negli impianti di Castel San Pietro Terme; inoltre avrebbero creato aspettative di crescita negli investitori con campagne comunicative ingannevoli.Un copione che abbiamo visto più volte, già con Parmalat 16 anni fa e poi in tutti  i casi di risparmio tradito: ancora una volta, la Federconsumatori sarà al fianco dei risparmiatori per tutelare  i loro diritti e aiutarli a recuperare quanto perso. Chiamateci al n.051/255810 oppure scriveteci su info@federconsumatoribologna.it 

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Gruppo AM, forniamo assistenza agli ex clienti convocati dalla GdF

A seguito di alcune preoccupate e preoccupanti segnalazioni, giunte in questi giorni, stiamo decidendo una linea di intervento a tutela degli ex-clienti della concessionaria Gruppo AM s.p.a., ora in liquidazione, che hanno ricevuto contestazioni dalla Guardia di Finanza per acquisti del periodo 2009-2010.
Il Gruppo AM, con sede a Funo di Argelato e filiali in molti Comuni della provincia, avrebbe venduto (le indagini sono in corso) nel 2010 diverse centinaia di auto utilizzando gli incentivi 2009 per ecobonus e rottamazione, quando i termini per richiedere le agevolazioni erano ormai scaduti.
La vicenda sta emergendo in questi giorni in tutta la sua complessità e gravità: molti ex-clienti si sono già rivolti alla nostra sede, dopo che la Finanza ha intimato loro di pagare migliaia di euro di sanzione per aver usufruito illegittimamente dell’ecoincentivo.
Invitiamo tutti coloro che hanno avuto comunicazioni dalla GdF per acquisti dal Gruppo AM a contattarci al n.051/6087120 (dal lun. al ven. 9-12 e 14-17)

I nostri legali stanno studiando come procedere a tutela dei cittadini che in buona fede hanno fatto affidamento sul concessionario AM per il disbrigo delle pratiche di ecoincentivo e ora rischiano multe salate.

Al riguardo si può anche  leggere questo Articolo su Repubblica Bologna del 31/01/2014

 

 

 

 

E.A.

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