Articoli

Danni da grandine del 22 giugno: a che punto siamo

Ci stanno chiamando molte persone per chiedere aggiornamenti sugli (eventuali) risarcimenti per i danni provocati dalla grandinata eccezionale del 22 giugno. Al momento, il Comune di Bologna ci ha riferito che stanno aspettando la concessione, da parte del Consiglio dei Ministri, dello stato di emergenza, che è stato chiesto dalla Regione e dai Comuni colpiti.

Quindi, al momento, per la grandinata del 22 giugno non ci sono soldi a disposizione e non ci sono moduli da compilare. Ovviamente se e quando il Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza, gli enti locali (e anche il nostro sito) daranno tutte le informazioni utili per chiedere il rimborso. Nel frattempo, consigliamo di conservare tutta la documentazione che possa essere utile: fotografie dei danni, preventivi di riparazione e/o fatture di pagamento delle riparazioni, altre spese sostenute ecc. 

 

415 Visite

Maltempo e blackout: tempi e indennizzi

A causa del maltempo ci sono state numerose interruzioni di energia soprattutto, per quanto riguarda la provincia di Bologna, nelle zone montane, con tutti gli immaginabili disagi. Sul sito di E-Distribuzione è presente un aggiornamento in tempo reale e il numero di segnalazione guasti 803 500 . In caso di interruzione di energia elettrica, oltre a segnalare subito il guasto, consigliamo di annotare l’ora dell’interruzione e del ripristino, al fine di verificare il pagamento in bolletta degli indennizzi automatici. Infatti, la Delibera dell’Autorità per l’Energia n.127 del 9/03/2017 ha stabilito tempi certi per il ripristino delle forniture in caso di eventi imprevisti e indennizzi da corrispondere automaticamente in bolletta in caso di superamento dei termini.

I termini dipendono dalla zona, se è più o meno densamente abitata. I Comuni con più di 50.000 abitanti sono considerati “alta concentrazione”, quelli con più di 5.000 ma meno di 50.000 abitanti  “media concentrazione” e quelli con meno di 5.000 abitanti  oppure  localizzati ad altitudini superiori a 1.500 metri sul livello del mare “bassa concentrazione”.

Con il superamento degli standard, scatta il diritto all’indennizzo.

Il pagamento avviene direttamente in bolletta senza bisogno di fare specifico reclamo, entro 60 giorni dall’interruzione. Non è esclusa la possibilità di chiedere dei danni se sono dimostrabili. Vi invitiamo quindi a verificare nelle bollette di prossima emissione e di contattarci se non è presente alcun indennizzo oppure se si vuole avanzare una richiesta di risarcimento danni.

678 Visite