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Blue Panorama multata di un milione di euro anche grazie alla nostra segnalazione

L’AGCM ha emesso una sanzione di un milione di euro nei confronti di Blue Panorama, chiudendo l’istruttoria aperta nei confronti della compagnia per l’applicazione della cosiddetta “policy sul nominativo”. In caso di omissione dell’eventuale secondo/terzo nome o cognome del passeggero o di alterazione/mancanza di alcune lettere nel nominativo stesso, la compagnia esigeva il pagamento di un nuovo biglietto per il viaggio già acquistato nonché il versamento di una penale di 50 euro. I passeggeri, inoltre, non venivano in nessun modo pre-allertati e la penale veniva applicata anche quando l’alterata annotazione del nominativo non era frutto di un errore del cliente ma dipendeva dal funzionamento del sistema di acquisto on line (in particolare a causa dello spazio limitato disponibile per l’inserimento dei dati).

L’Antitrust ha identificato tale comportamento come una pratica commerciale scorretta, sancendone così l’illegittimità. In particolare l’Autorità ha rilevato che “La richiesta della suddetta penale, che avveniva direttamente in aeroporto, nell’imminenza del volo e a pena di divieto d’imbarco, è risultata sostanzialmente indipendente da esigenze di sicurezza della circolazione aerea” . Per la vlutazione dell’entità della sanzione, l’AGCM ha tenuto conto “della diffusività della condotta che ha interessato un numero elevatissimo di consumatori e delle evidenze istruttorie da cui emergeva il chiaro obiettivo di incrementare i ricavi aziendali“.

Invitiamo pertanto gli utenti coinvolti a rivolgersi a Federconsumatori per valutare la possibilità di presentare un reclamo e un’eventuale richiesta di rimborso delle somme pagate e non dovute. Chiamateci per appuntamento al n.051/6087120 o scriveteci su info@federconsumatoribologna.it.

A tale proposito occorre sottolineare che il provvedimento non dispone l’obbligatorietà dei risarcimenti: ciò non esclude, comunque, la possibilità di avanzare al vettore una richiesta in questo senso da parte dei cittadini interessati.

Considerando poi che l’AGCM ha disposto il divieto di prosecuzione della condotta, chiediamo a chiunque riscontri una eventuale ulteriore applicazione di questa policy di segnalarci il problema.

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Ottenuta la condanna di un altro amministratore condominiale "infedele"

Il 29 luglio 2015 la prima sezione penale del Tribunale Monocratico di Bologna, giudice Dott. Alberto Gamberini ha condannato la sig.ra Paola Pani alla pena di due anni e quattro mesi di reclusione, oltre al riconoscimento alle parti civili costituite di provvisionali immediatamente esecutive per importi che vanno dai 2000,00 agli 8000,00 euro oltre alla condanna al pagamento delle spese legali e processuali, rimandando al Giudice civile la quantificazione dei danni subiti dai condomini a seguito delle condotte di appropriazione indebita e di truffa perpetrate dalla ex amministratrice

I condomini coinvolti nella vicenda sono stati 25, ma la sig.ra Paola Pani ha gestito circa un centinaio di condomini nelle zone di Vergato, Marzabotto e Grizzana Morandi fino al 2010

Le condotte truffaldine della ex amministratrice vennero denunciate da alcuni condomini che si erano rivolti alla Federconsumatori a seguito del distacco da parte di Hera delle forniture di gas per il mancato pagamento di bollette, per le quali invece i condomini avevano versato regolarmente le loro quote condominiali.

Alcuni condomini, difesi dall’avv. Alessandro Murru, hanno poi accertato che attraverso la falsificazione dei bilanci consuntivi venivano indicate come pagate fatture di fornitori che in realtà non erano stati pagati, e hanno accertato che dal conto corrente dei condomini fuoriuscivano delle somme di denaro a favore della stessa Pani senza alcuna giustificazione contabile

In alcuni casi è emerso che in più occasioni l’ex amministratrice falsificava i verbali di assemblea dei condomini amministrati per ottenere dei fidi dalle banche senza avere avuto alcuna mandato specifico da parte degli amministrati e senza che i condomini ne fossero stati mai informati; naturalmente le somme ricevute consentivano alla sig.ra Pani di coprire almeno temporaneamente gli ammanchi che si creavano nei condomini amministrati

A brevissima distanza dalla condanna definitiva dell’ex amministratore Sergio De Candia alla pena di uno e mesi sei di reclusione e dalle condanne di altri 4 amministratori per fatti identici (un’altro sta per chiudersi in primo grado contro Natalini Rodolfo), un altro amministratore di condominio è stato dunque riconosciuto penalmente responsabile per i reati di truffa e appropriazione indebita.

L’avv. Murru e Federconsumatori tengono a precisare però che i risultati di questi anni non sarebbero mai arrivati senza la collaborazione di tanti altri ottimi amministratori di condominio subentrati a quelli truffaldini, che hanno reso possibile la ricostruzione contabile delle operazione illecite dei loro predecessori che e hanno contribuito in maniera decisiva alle condanne dei loro ex colleghi.

Il Presidente Federconsumatori di Bologna, Maurizio Gentilini esprime grande soddisfazione per una sentenza che, insieme alle altre ottenute, fa giustizia dei raggiri, delle conseguenti ripercussioni economiche e delle tensioni create alle famiglie interessate.

Soddisfazione che è amplificata dal fatto che queste azioni di allarme sociale sono fortemente diminuite negli ultimi anni anche grazie all’azione continua dell’Associazione, ma questo non deve fare diminuire l’attenzione da parte dei cittadini.

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Finalmente risultati positivi per i condomini truffati dagli amministratori infedeli

Finalmente si vedono dei risultati nelle vicenda degli amministratori infedeli accusati di aver sottratto somme dai conti condominiali. Ne abbiamo parlato qui e qui.

A suo tempo l’associazione  aveva rappresentato complessivamente 30 condomini con più di 1000 famiglie coinvolte nella nostra Provincia con un ammanco  di oltre 1,3 milioni di euro.

Dopo le prime buone notizie, che risalgono a tre anni fa, finalmente possiamo annunciare diverse sentenze civili e penali di condanna nei confronti degli amministratori condominiali Maurizio Tozzi, De Candia e Massimo Mucedero, che hanno subìto anche il sequestro giudiziale dei beni. A questo proposito, è convocata una

Conferenza stampa
martedì 18 febbraio 2014  alle ore 12,30
presso: sede Federconsumatori Bologna via del Porto 16.

Nell’occasione si illustrerà anche la situazione sui procedimenti in atto, riguardanti tutti gli altri Amministratori coinvolti nell’appropriazione indebita ai danni dei condomini.

Alla conferenza stampa saranno presenti:
Avv. Alessandro Murru: penalista collaboratore Federconsumatori
Avv. Giampiero Falzone: civilista collaboratore Federconsumatori
Maurizio Gentilini: Presidente Federconsumatori Bologna

 

 

 

E.A.

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