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Il TAR conferma le multe a Tim e Wind per i servizi premium non richiesti

A distanza di quattro anni, il TAR ha confermato le multe inflitte a Tim e Wind per pratica commerciale scorretta, per aver attivato servizi a sovrapprezzo ai clienti senza il loro consenso.

La pronuncia dell’AGCM risale al gennaio 2015 ed è stata confermata in giugno dello stesso anno, il testo è disponibile sul sito dell’Antitrust a questo link.
La pratica scorretta, che è stata contestata, allora, anche a Vodafone e H3G, consisteva “nella fornitura agli utenti di telefonia mobile di servizi a pagamento (c.d. servizi premium) non richiesti e/o richiesti inconsapevolmente e nell’addebito dei relativi importi sul credito telefonico dei consumatori” Le compagnie telefoniche avevano “omesso di informare i consumatori circa il fatto che il contratto di telefonia mobile sottoscritto preabilita la SIM alla ricezione di servizi a sovrapprezzo, nonché circa l’esistenza di un blocco selettivo dei servizi premium nonché ancora circa la necessità per l’utente che volesse giovarsene di doversi attivare mediante una richiesta esplicita di adesione alla procedura di blocco“. Secondo l’Autorità, “tali omissioni privano il consumatore della possibilità di scegliere con piena consapevolezza se aderire all’offerta di telefonia comprensiva dell’accesso ai servizi premium forniti da terzi e addebitati automaticamente sul proprio credito telefonico, ovvero se esercitare, al momento della conclusione del contratto, l’opzione che gli viene riconosciuta circa l’adesione al blocco selettivo e la conseguente disabilitazione dei predetti servizi“.
Quindi, un primo motivo di censura del comportamento delle compagnie telefoniche stava nella mancata comunicazione al cliente di elementi importanti del servizio.
Il secondo motivo riguardava invece l’attivazione vera e propria dei servizi a sovrapprezzo: “il professionista ha attuato una procedura automatica di attivazione del servizio e di fatturazione che non prevede alcuna autorizzazione da parte del cliente al pagamento e, in ogni caso, nessuna informazione al riguardo fornita all’utente“; inoltre le compagnie telefoniche addebitavano direttamente il costo del servizio premium, fornito da soggetti terzi, “senza controllare che l’utente abbia effettivamente cliccato sulla landing page ufficiale del servizio per attivarlo consapevolmente“.

La vicenda, che ha visto la sua conclusione solo oggi (salvo ricorso in Consiglio di Stato), fa riflettere su vari aspetti. Innanzitutto, sul fatto generale che la lentezza dei procedimenti, siano essi amministrativi come in questo caso, o civili o penali, rischia di vanificare l’efficacia delle sanzioni e la loro utilità per la generalità dei consumatori.
Inoltre, il fatto che le pratiche commerciali scorrette fossero state realizzate in modo quasi identico da praticamente tutti i principali gestori telefonici italiani è un indice chiaro di quante siano le criticità in questo settore. A distanza di quasi 25 anni dai primi passi della liberalizzazione del settore della telefonia, i problemi sembrano tornare all’infinito, sempre uguali: si parlava di servizi non richiesti alla fine degli anni ’90 e se ne parla ancora oggi. Un gestore tenta una pratica aggressiva nei confronti dei clienti e subito gli altri seguono a ruota: è successo per la fatturazione a 28 giorni, per i servizi non richiesti tanti altri comportamenti censurati dall’Antitrust. Urge una regolamentazione organica ed efficace per il settore, che preveda sistema di controllo imparziale e effettivi poteri regolatori e coercitivi per le Autorità di settore.

Da parte nostra, continueremo a segnalare a chi di dovere i comportamenti scorretti e a contrastarli anche con azioni singole. Scriveteci quindi per qualsiasi dubbio in materia: info@federconsumatoribologna.it oppure utilizzate il nostro servizio di pratica on-line.

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Senza telefono in Val Di Zena: cosa facciamo

Dal 25 gennaio decine di persone sono senza linea a Pianoro, in Val di Zena. Secondo le notizie riportate sulla stampa, la situazione è stata causata da alcuni cavi spezzati per il maltempo.

La situazione evidenzia ancora una volta, semmai ce ne fosse bisogno, il grave problema della manutenzione delle linee e delle infrastrutture (telefoniche, elettriche ecc) che sono trascurate proprio nelle zone più isolate, dove sarebbero più necessarie a causa dello scarso segnale dei cellulari.

La nostra associazione offre assistenza per la gestione della richiesta di indennizzo  e per fare pressione su TIM per una efficiente gestione delle infrastrutture di cui è gestore. Stiamo organizzando un’assemblea, restate in contatto sul nostro sito oppure inviateci una mail su info@federconsumatoribologna.it con il vostro numero di telefono. Siamo disponibili a dare informazioni anche al centralino 051/6087120.

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MALFUNZIONAMENTO E INTERRUZIONI LINEE TELEFONICHE E ADSL

Nell’ultimo periodo nel quartiere Pilastro a Bologna vi sono stati disagi sulle linee telefoniche fisse e nei collegamenti per l’utilizzo di internet che hanno interessato in modo diverso le varie abitazioni.

È importante sapere che è possibile a seguito di interruzione sulla linea attivare una procedura di urgenza al fine di riottenere in tempi brevi il ripristino del servizio.

Allo stesso tempo, in base alla carta servizi dell’operatore telefonico e alla normativa di settore AGCOM, in caso sia di sospensione del servizio, del suo malfunzionamento che in caso di ritardo nella risoluzione di un guasto, l’utente ha diritto a vedersi riconoscere gli indennizzi spettanti. In particolare, gli indennizzi solitamente, con qualche distinguo a secondo dell’operatore, maturano già dopo 48 ore dall’interruzione/malfunzionamento.

Federconsumatori Bologna offre la propria assistenza e consulenza per consentire agli utenti, privati o commerciali, di avviare le procedure per L’ATTIVAZIONE DELLA LINEA e per ottenere gli INDENNIZZI / RISARCIMENTI loro spettanti per il disagio subito a causa dell’illegittima interruzione della linea telefonica e comunque del malfunzionamento della stessa.

Federconsumatori Bologna con i suoi Legali di riferimento specializzati nel settore telefonia è riuscita nel tempo ad ottenere importanti risultati per gli utenti consumatori, evitando i tempi ed i costi di una causa ordinaria ed utilizzando veloci procedure di conciliazioni. A tale riguardo, solo nel 2015, l’Associazione ha preso in carico 500 utenti consentendo agli stessi di recuperate e/o risparmiare somme per complessivi Euro 218.178,53.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE APPUNTAMENTO TELEFONARE ALLO 0516087120

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Galliera ancora senza telefono: assemblea pubblica

Ancora una volta il comune di Galliera si trova vittima di  malfunzionamento e sospensione delle linee telefoniche. Già nel 2014 l’intero paese era stato lasciato senza alcun servizio da Telecom per oltre un mese. In quella occasione i nostri legali avevano ottenuto, dopo lunga trattativa, che Telecom pagasse gli indennizzi ai cittadini e alle imprese coinvolte. Oggi ci viene segnalato che il servizio è di nuovo sospeso e che alcuni esercizi commerciali hanno dovuto chiudere gli uffici per mancanza della connessione internet.

L’Amministrazione comunale si è attivata da subito per sollecitare la Telecom a ripristinare il servizio, ma non si conosce ancora la tempistica.

A fronte di una situazione molto differenziata sul territorio diventa indispensabile fare il punto con i cittadini per accertare le varie posizioni e per informare delle iniziative predisposte dall’Amministrazione al fine di eliminare definitivamente i disservizi telefonici che periodicamente interessano il territorio di Galliera e i suoi cittadini .

All’assemblea sarà presente anche la Federconsumatori per verificare i possibili interventi in via di urgenza e per informare sugli indennizzi e risarcimenti spettanti agli utenti in base a quanto previsto dalla carta dei servizi telefonici.

Gli interessati sono invitati il giorno Venerdì 26 febbraio, alle ore 18 – presso la Sala del Consiglio Comunale, Piazza degli Eroi, 1 –  Galliera.

VOLANTINO GALLIERA DISSERVIZI TELEFONO

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Ottenuti gli indennizzi da Telecom per il disservizio di Galliera

Un anno fa, in agosto, i cittadini del comune di Galliera si sono visti sospendere il servizio da parte di Telecom per un mese intero per motivi tecnici. Prevedibili i disagi e i danni, soprattutto alle attività commerciali ma anche ai tanti residenti che non hanno potuto utilizzare telefono, fax e connessione internet.

La nostra associazione si era subito mossa per chiedere a Telecom gli indennizzi spettanti ai cittadini di Galliera; finalmente, dopo un anno di lunghe trattative, Telecom ha riconosciuto, per i clienti che  avevano conferito mandato ai nostri legali, il pagamento di un indennizzo, sia per i privati cittadini che per le imprese danneggiate.

A questo proposito, abbiamo organizzato una

ASSEMBLEA PUBBLICA
presso il Municipio di Galliera

Mercoledi’ 15 luglio 2015 dalle 17,30.

Saranno presenti:
Anna Vergnana, Sindaco di Galliera
Maurizio Gentilini, Presidente Federconsumatori Bologna.
Avv. Giampiero Falzone, coordinatore telefonia
Avv. Paolo Garagnani
Avv. Giuseppe Genna

 

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Ancora sulle modifiche delle tariffe Telecom

Da un incontro avvenuto tra i nostri rappresentanti nazionali e Telecom, sono emersi gli impegni della società riguardo alla modifiche intervenute a partire dal 1 maggio.

Innanzitutto,  è esteso  al  30 giugno 2015  il termine per esercitare il diritto di recesso, senza oneri.
Per quanto riguarda il servizio universale-linea rtg , ovvero i vecchi clienti provenineti da SIP,  oltre all’informativa sulle buste e sulle fatture, i consumatori verranno invitati a recarsi, entro il prossimo 31 ottobre 2015, presso i negozi Tim  (che quindi torneranno ad essere dei punti di riferimento per tutti i clienti Telecom) oppure chiamare il 187 per comunicare la volontà di passare, in alternativa, all’offerta “VOCE” al costo di abbonamento di 19 euro al mese e con chiamate a consumo. In caso di passaggio a Voce verrà applicata la retroattività con addebito del costo mensile di 19 dal 1° maggio 2015 fino alla data in cui comunicheranno di voler passare alla nuova offerta “VOCE”, con conseguente ricalcolo del traffico.

Inoltre, Telecom identificherà un target “basso spendente”, al quale entro il prossimo mese di ottobre 2015, sarà effettuata una comunicazione individuale mirata.

Per chi attiverà una nuova linea sarà sempre possibile attivare VOCE.

Siamo a disposizione con i nostri sportelli per chiarimenti e assistenza

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Linea Telecom interrotta a Bologna: come fare

Ci sono arrivate diverse segnalazioni di cittadini della zona San Vitale (Via Venturoli – Via Rocchi) che sono senza linea telefonica da diversi giorni.

Per questi casi, se il guasto non viene riparato entro le tempistiche previste dalle Condizioni Generali di Contratto (per Telecom: entro il secondo giorno successivo alla segnalazione di guasto) sono previsti indenizzi che vanno richiesti con reclamo ed eventualmente con procedura di conciliazione. L’avvio di procedura di conciliazione consente in caso di interruzioni prolungate di richiedere un provvedimento d’urgenza al Co.Re.Com.

Siamo disponibili per assistere chiunque sia stato coinvolto nel disservizio, chiamandoci per appuntamento 051/6087120

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Senza telefono per neve: cosa fare

Oltre alle interruzioni di energia elettrica, che abbiamo già trattato in questo articolo e sul quale stiamo lavorando (qui l’elenco in costante aggiornamento degli incontri nei Comuni), moltissimi cittadini hanno subito a causa del maltempo anche la sospensione della linea telefonica, per molti giorni.
Cosa fare in questo caso?

– se la linea non è ancora stata ripristinata, occorre presentare subito una richiesta di provvedimento d’urgenza al Co.Re.Com. Emilia-Romagna indieme alla domanda di conciliazione, con la quale si chiede l’indennizzo. Ulteriori informazioni sulla conciliazione in Co.Re.Com. sono disponibili a questa pagina . La nostra associazione mette a disposizione i  suoi consulenti per la compilazione, l’invio e la successiva trattazione delle domande. Chiamateci al n.051/6087120 oppure consultate nel sito del vostro Comune se è stato istituito uno sportello ad hoc.

 

Venerdì 27 febbraio il nostro avvocato Giampiero Falzone sarà presente a Sasso Marconi in uno sportello temporaneo c/o la Sala Consiliare del Comune, dalle 15.30 alle 18.00.
Sabato 28 febbraio il nostro avvocato Paolo Garagnani sarà presente a Valsamoggia in uno sportello temporaneo c/o Sportello Polifunzionale di Castello di Serravalle (Piazza della Pace 33, loc. Castello di Serravalle)

– se la linea è stata ripristinata e si vuole soltanto chiedere gli indennizzi per il disagio, si può inviare richiesta di conciliazione con tutta calma; in questo caso, chi desidera la nostra assistenza ci può chiamare per appuntamento 051/6087120 oppure può utilizzare il servizio di conciliazione on-line a questo link . Chi ha già la linea telefonica è pregato di non presentarsi venerdì 20 e lunedì 23, in quanto quelle giornate sono riservate a chi ha ancora la linea sospesa e quindi urgenza di agire.

Per altre informazioni, chiarimenti ecc scriveteci

 

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Telefonia: disagi Telecom e indennizzi

DIRITTI: ottenere un buon servizio, in caso contrario richiedere gli indennizzi per il danno subito.
DOVERI: saldare periodicamente, entro la data prevista, il costo per la fornitura del servizio.

Federconsumatori Bologna si è attivata da tempo per consentire agli utenti, privati o commerciali, di ottenere gli INDENNIZZI/RISARCIMENTI per i disagi subiti a causa dell’illegittima interruzione della linea telefonica e comunque del malfunzionamento della stessa.
L’iniziativa di tutela dei diritti degli utenti che l’Associazione sta perseguendo da anni ha consentito nel 2014 di ottenere risultati molto positivi per circa 500 cittadini/consumatori che si sono rivolti a Federconsumatori , tramite ripristino della linea in via di urgenza, recupero crediti, indennizzi e risarcimenti.
Dopo il periodo estivo l’Associazione, tramite i suoi Legali specializzati nel settore delle telecomunicazioni e telefonia, ha inviato un reclamo a TELECOM per ottenere i risarcimenti per i cittadini di GALLIERA, rimasti senza segnale sulle linee telefoniche per un mese, a causa dei lavori sulla rete.
In base alla carta servizi dell’operatore telefonico e della normativa di settore AGCOM, infatti, in tali ipotesi, sia di sospensione del servizio che di suo malfunzionamento, l’utente ha diritto a vedersi riconoscere gli indennizzi.
In questi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di mancanza di segnale nelle linee telefoniche TELECOM, a BOLOGNA nella zona di PIAZZA SAN FRANCESCO E VIE LIMITROFE, anche in questo caso è stata avviata un’azione di tutela per approntare gli strumenti di urgenza per ottenere il ripristino della linea e per ottenere gli indennizzi dovuti.
Anche per il 2015 continueremo a fornire assistenza e tutela a TUTTI i cittadini che si rivolgeranno a noi, convinti che per ottenere un BUON SERVIZIO occorra esercitare e perseguire i propri DIRITTI e DOVERI!

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Telecom isola per un mese i cittadini di Galliera: Federconsumatori coinvolge l'AGCOM

Un’intera comunità, il paese di Galliera (BO), è rimasto “isolato” per oltre un mese a causa di un black-out tecnico di Telecom.
Cittadini, aziende, esercizi commerciali  sono stati impossibilitati ad utilizzare le utenze fisse (compresi i fax) dal 26 luglio al 31 agosto, con i disagi e i danni economici che si possono immaginare.

La nostra associazione ha inviato lettera di diffida e formale esposto all’Autorità per le Comunicazioni. È convocata una

CONFERENZA STAMPA
Venerdì 26 settembre 2014 alle ore 12.00
c/o sede CGIL Regionale, Via Marconi 69,  Bologna, 2°piano

 

Saranno presenti:
Anna Teresa Verniana, sindaco del Comune di Galliera
Maurizio Gentilini, Presidente Federconsumatori Bologna
Avv.Giuseppe Genna, Giampiero Falzone e Paolo Garagnani, consulenti e referenti legali dello Sportello Telefonia di Federconsumatori Bologna.

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