Viaggi e rischio terrorismo: che fare

A seguito dei recenti attentati, molte persone hanno deciso di rinviare o annullare viaggi e voli già prenotati per le destinazioni più a rischio, in particolare Parigi, Bruxelles e Sharm-el-Sheik.

Sul sito della Farnesina Viaggiare Sicuri, al momento in cui scriviamo, non ci sono per Parigi o Bruxelles dei veri e propri “sconsigli”, ma si riportano le raccomandazioni delle autorità locali. Per questo motivo, non è possibile applicare le norme sull’impossibilità sopravvenuta della prestazione e molti Tour Operator non accettano di rimborsare i viaggi organizzati e pagati. Al contrario, alcune compagnie aeree si sono dimostrate più disponibili a spostare le prenotazioni.
È fuor di dubbio, secondo il nostro parere, che nonostante l’assenza di sconsiglio  le attuali condizioni di città come Bruxelles non permettano un soggiorno così come lo si era prenotato, a causa dei musei chiusi, della metropolitana bloccata e degli eventi cancellati. Pertanto, consigliamo a chi volesse annullare un viaggio organizzato e non riesce ad accordarsi con il Tour Operator per una data alternativa, di inviare comunque la richiesta di rimborso e in caso di diniego di contattarci per analizzare il caso concreto.

Anche per quanto riguarda Sharm-el-Sheik valgono le stesse considerazioni, soprattutto se nel pacchetto viaggi sono previste delle gite nel deserto o nei siti archeologici.

 

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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