Argentina: nuova Offerta Pubblica di Scambio

– ATTENZIONE: il termine per aderire alla OPS è stato prorogato al 22 giugno 2010 –


La nuova OPS è  un’offerta che l’Argentina avanza sia agli obbligazionisti che hanno ancora i vecchi titoli in default (nell’offerta definite le “Obbligazioni Esistenti Pre-2005”), sia a quegli obbligazionisti che detengono le  le Obbligazioni Discount 2005, le Obbligazioni Par 2005 oppure  le Obbligazioni Quasi-Par 2005 emesse in occasione dell’offerta pubblica di scambio del 2005 (le “Obbligazioni Esistenti 2005”).-
I termini per aderire alla nuova offerta che interessano i piccoli obbligazionisti vanno dalle ore 9:00 (ora italiana) del 3 maggio 2010 alle ore 17:00 (ora italiana) del 7 giugno 2010 (salvo proroga).
Una volta aderito all’offerta i nuovi titoli verranno, in scambio dei vecchi oggi detenuti, assegnati a chi ha aderito il 2 agosto 2010 (salvo proroga).
Come precisato nel documento di offerta, disponibile sul sito della Consob, un Obbligazionista titolare di Obbligazioni Esistenti Pre-2005 può scegliere di ricevere una tra due combinazioni di Nuove Obbligazioni e, nel caso dell’Opzione Par, anche un pagamento in danaro; rispettivamente le due opzioni che il risparmiatore sono definite come come “Opzione Discount” e “Opzione Par”:
Vale la pena precisare che l’aderente all’OPS potrà scegliere l’Opzione Par fino ad un importo massimo di 50.000 dollari U.S.A., 40.000 euro, 30.000 sterline britanniche, 60.000 franchi svizzeri, 5.000.000 yen o 150.000 peso, a seconda del caso, in ammontare in linea capitale non rimborsato di ciascuna serie di Obbligazioni Esistenti Pre-2005 o in Valore di Scambio di ciascuna serie di Obbligazioni Esistenti 2005 che detiene (il “Limite all’Opzione Par per Obbligazionista”). Inoltre la Repubblica Argentina non emetterà più di 2 miliardi di dollari U.S.A. (o l’equivalente in altre valute) di Obbligazioni Par ai sensi dell’Invito Globale (il “Limite Massimo dell’Opzione Par”), e, pertanto, le adesioni all’Invito Globale che richiedano l’assegnazione di Obbligazioni Par potrebbero essere soggette a riparto su base proporzionale. Se un’adesione all’Invito Globale che richieda l’assegnazione dell’Opzione Par è soggetta a riparto, tale adesione sarà riassegnata all’Opzione Discount nei limiti in cui la richiesta di Opzione Par non possa essere soddisfatta.
Fermo restando che ogni decisione sull’adesione dovrà essere adottata consapevolmente dal singolo obbligazionista, si può segnalare che:

a)      chi ha aderito all’ICSID deve essere cosciente che l’adesione all’OPS è incompatibile con il procedimento ICSID e, dunque, dovrà scegliere se aderire all’OPS oppure se continuare a partecipare all’azione ICSID gestita dalla Task Force Argentina;
b)      chi non ha aderito all’ICSID deve essere cosciente che molto probabilmente una volta chiusa l’OPS il valore dei vecchi titoli default sui mercati Over The counter (oggi anche oltre il 30%) scenderà notevolmente e potrà anche non essere più disponibile.

Chi, fermo restando quanto sopra, sceglierà di aderire all’OPS ma non dimeno ritenga di voler e poter fare causa alla propria banca per il danno subito potrà farlo, ma è bene  inviare prima alla banca una lettera raccomandata dove  egli preannuncia la sua adesione all’OPS precisando che la stessa si effettua solo per tutelare le ragioni creditorie relative ai titoli stessi e per ridurre il danno subito, senza che cio’ intenda in alcun modo costituire convalida, ratifica accettazione neanche tacita del negozio di investimento impugnato e delle condotte della banca e/o dei dipendenti, collaboratori e/o promotori finanziari di cui la stessa risponde che si ribadiscono integralmente contestati. Inoltre, si consiglia di non firmare nessun documento che dichiari la rinuncia, da parte dell’Obbligazionista, ad iniziare controversie legali nei confronti della banca.

Per maggiori informazioni, pubblichiamo la perizia tecnica formulata da Martingale Risk Italia per conto della Federconsumatori Nazionale

Prime valutazioni Argentina

(Foto di alancleaver_2000 su Flickr.com)

871 Visite
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *