Polizze dormienti: fino al 1 luglio si può chiedere il rimborso

Sono migliaia i risparmiatori che non hanno potuto riscuotere le polizze stipulate spesso dai genitori, perché trascorsi più di due anni dalla morte dell’assicurato. Le cosiddette “polizze dormienti”, trasferite con il capitale relativo al Fondo dormiente, senza possibilità di smobilizzarle.

Con il governo Monti i termini di prescrizione delle polizze vita furono protratti da 2 a 10 anni, per aver più tempo per recuperare i soldi di una polizza vita scaduta e dimenticata. La nuova normativa si applica però solo alle nuove polizze.

Per quelle già emesse, scadute e già devolute al Fondo, è possibile chiedere che vengano “risvegliate”, presentando l’apposita domanda.

Quindi chi possiede una polizza assicurativa scaduta prima del 1° luglio 2010 versata dalla compagnia nel Fondo dormienti ha tempo fino al 1° luglio 2016 per richiedere il rimborso.

Aventi diritto:

  • La scadenza della polizza (o la morte dell’intestatario) deve essere avvenuta dopo il 1° gennaio 2006;
  • La prescrizione di questo diritto deve essere avvenuta prima del 1° luglio 2010;
  • La compagnia che ha venduto la polizza deve aver rifiutato il pagamento del capitale, perché la polizza era prescritta e già trasferita al Fondo dormienti.

Fino al 1° luglio 2016 è possibile inviare la domanda. Bisogna in via prioritaria richiedere alla compagnia assicurativa l’attestazione in cui dichiara di aver devoluto la polizza al Fondo dormienti.

Il ministero dello Sviluppo economico ha stanziato 3,5 milioni di euro destinati ai rimborsi. Se la domanda sarà accolta, verrà pagato solo il 70% dell’importo della polizza.

Inoltre se le richieste saranno superiori alle risorse disponibili si procederà a un rimborso parziale anche della quota del 70%.

Per sapere se la richiesta è andata a buon fine bisognerà aspettare la fine di febbraio 2017quando il Ministero indicherà chi avrà diritto al pagamento e con che percentuale (il pagamento avverrà entro la fine di marzo 2017).

La Federconsuamtori di Bologna è a disposizione per fornire informazioni e l’assistenza per la presentazione delle richieste.

Maurizio Gentilini

presidente Federconsumatori Bologna

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