Pratiche commerciali scorrette di Enel Energia: intervento al TAR del Lazio

La Federconsumatori, tramite i propri legali Avv.ti Genna, Falzone e Acciari, è intervenuta ad adiuvandum nel procedimento promosso dalla società A2a davanti al Tar del Lazio, nei confronti del provvedimento di non luogo a provvedere emanato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, relativamente alle condotte commerciali ritenute scorrette  e tenute da Enel Energia S.p.a.

Infatti Enel Energia nel 2008 è stata sanzionata dall’Antitrust ad una pena pecuniaria di oltre 1 milione di Euro relativamente ad attivazioni di forniture non richieste e a pubblicità ingannevole.

Malgrado la sanzione continuavano a pervenire all’Antitrust numerosissime segnalazioni di consumatori, in cui si denunciavano ipotesi di reiterazione di pratiche commerciali scorrette. Nonostante tutto, l’Autorità non riteneva di ulteriormente sanzionare Enel Energia per l’inottemperanza al già emanato provvedimento.

Queste le motivazioni che hanno spinto la Federconsumatori a intervenire nel procedimento sopra citato.
La Federconsumatori ha ricevuto e denunciato  dati che indicano come, anche nel 2011, vi siano state molte pratiche aperte di attivazione di contratti privi del consenso dell’utente.

Le ipotesi di pratiche commerciali verificate sono relative a passaggi di fornitore con firme apocrife o senza alcun contratto o contratti intestati anche a  persone decedute.

La Federconsumatori ribadisce, ancora una volta, la necessità di un intervento determinato da parte dell’Antitrust e dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas al fine di garantire i diritti dei cittadini e ripristinare una corretta concorrenza del mercato, nel rispetto rigoroso delle leggi nazionali e comunitarie vigenti.

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