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Bonus acqua: ora si può fare domanda

*** Articolo aggiornato il 1/9/2015: la scadenza per presentare domanda è stata prorogata al 30 novembre 2015 ***

 

L’Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti) , nel suo regolamento per le agevolazioni del servizio idrico, ha stabilito un bonus per i nuclei familiari disagiati, anche composti da una sola persona.

Le consizioni per ottenere il bonus sono:
– avere un contratto, individuale o condiminiale, di fornitura di acqua;
– avere un reddito ISEE annuo inferiore o uguale a 10.000 euro.

Il bonus ammonta a € 60 per ogni componente del nucleo familiare (fino max 8 componenti)  per utenti con reddito ISEE inferiore o uguale ad € 2.500;   € 40,00 per ogni componente del nucleo familiare (fino max 8 componenti) per utenti con reddito ISEE maggiore di € 2.500,00 ed inferiore o uguale ad € 10.000.

Le domande per il 2014 vanno redatte sull’apposito modulo disponibile presso gli URP dei Comuni e quartieri e presentate, insieme a copia delle bollette 2014 e della certificazione ISEE, entro il 30 settembre 2015  30 novembre 2015. Per i cittadini extracomunitari occorre copia del Permesso/Carta di Soggiorno per tutti i componenti del nucleo familiare.

Il bonus verrà erogato direttamente in fattura.

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Finalmente sbloccato il bonus acqua a Bologna

Dopo la sospensione del 2013, il Comune di Bologna ha finalmente reso disponibile il bonus acqua alle famiglie che ne faranno richiesta.
Il bonus, che riguarda gli anni 2013-2014,  è destinato alle famiglie con ISEE inferiore ai 10.000 euro, titolari di un contratto di fornitura diretto o indiretto (con società di lettura).

Gli interessati possono recarsi presso gli Sportelli del Cittadino entro il 1 dicembre 2014, con l’ISEE in corso di validità, copia della carta di identità del titolare e copia della bolletta.

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Le agevolazioni economiche nella bolletta dell'acqua

ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) ha previsto agevolazioni sulla bolletta dell’acqua per le famiglie in condizioni economiche disagiate. Pubblichiamo un vademecum estratto dal regolamento ATERSIR e la modulistica necessaria.

CHI NE HA DIRITTO?
Le agevolazioni possono essere richieste da tutti gli utenti domestici con un contratto di fornitura diretto o condominiale, se in presenza di un indicatore ISEE inferiore o uguale a 10.000 €.

COME FARE?
La domanda per il riconoscimento dell’agevolazione deve essere presentata al Comune di residenza utilizzando lo specifico modulo predisposto da ATERSIR , che trovate in basso, ed allegando l’attestazione ISEE relativa all’anno in corso, copia di un documento di identità ed una bolletta dell’acqua dell’anno in corso.
Ogni utente può presentare la domanda solo per il contratto di fornitura di acqua riferito all’abitazione in cui risiede il nucleo familiare per il quale è stato calcolato l’ISEE.
Ogni nucleo familiare può presentare solo una domanda per annualità.
La domanda ha validità annuale e deve essere presentata entro il 30 settembre di ogni anno, anche se non si sono verificate modifiche dei requisiti.
L’erogazione del contributo avviene nell’anno successivo a quello di presentazione della domanda.
Le domande per le agevolazioni tariffarie relative all’annualità 2013  dovranno essere presentate negli stessi termini previsti per quelle relative all’annualità 2014 (entro il 30/9/2014).
L’erogazione delle agevolazioni 2013 e 2014 avverrà nell’anno 2015.

A QUANTO AMMONTA IL BONUS?
– 60 € per ogni componente del nucleo familiare (fino ad un massimo di 8 componenti) in presenza di un indicatore ISEE minore o uguale a 2.500 €.
– 40 € per ogni componente del nucleo familiare (fino ad un massimo di 8 componenti) in presenza di un indicatore ISEE maggiore di 2.500 € e minore o uguale a 10.000 €.

MODULO RICHIESTA AGEVOLAZIONE SERVIZIO IDRICO

REGOLAMENTO

 

 

 

E.A.

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Tornano le bollette nelle zone terremotate: le agevolazioni e le rate

A seguito delle numerose richieste e della serie di assemblee che abbiamo tenuto sul territorio, pubblichiamo un riepilogo sulle agevolazioni che spettano agli abitanti delle zone colpite dal terremoto del maggio 2012, e su come si comporteranno alcune delle principali aziende.

Le agevolazioni: per il periodo  20 maggio 2012 – 19 maggio 2014, sia per il gas che per l’energia elettrica è prevista una riduzione del 50% dei corrispettivi per l’utilizzo della rete (nel periodo 20/5/2012 – 19/5/2013) e del 40% degli oneri generali (nel periodo dal 20/5/2013 al 19/5/2014). Sono quindi scontati i servizi di rete, non i servizi di vendita e le imposte. Come questo si traduce in termini di sconto complessivo sul totale non è facilmente determinabile, perché dipende dal consumo; in linea di massima, possiamo dire che  le bollette di gas ed energia elettrica avranno uno sconto del loro ammontare complessivo compreso tra il 9 e il 15%.
Per l’acqua, è invece previsto uno sconto del 50% di tutte le voci della bolletta.
Le agevolazioni saranno calcolate AUTOMATICAMENTE (non serve fare richiesta) e sono OBBLIGATORIE  per tutti i gestori .
Inoltre, saranno gratuite le operazioni di nuove attivazioni, volture o subentri per le utenze domestiche richieste dai clienti la cui abitazione è inagibile, nonché le operazioni di disattivazione e successiva riattivazione utenze domestiche per immobili dichiarati inagibili.
I gestori che nel periodo di sospensione della fatturazione non hanno emesso fattura (ad es. le società del gruppo Enel) emetteranno la bolletta cumulativa già calcolata con le agevolazioni. Invece, i gestori che hanno comunque emesso fattura ma hanno sospeso solo i pagamenti dovranno emettere un conguaglio che restituisca le somme oggetto di agevolazione.
Chi si è spostato in altra abitazione a seguito di inagibilità della casa ha diritto alle agevolazioni, facendo richiesta.

Le rateizzazioni: L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha stabilito che gli addebiti di gas ed energia elettrica accumulati nel periodo di sospensione devono essere rateizzati senza interessi in 24 rate mensili. Per l’acqua, la rateazione è in 12 rate mensili, sempre senza interessi. Non potranno essere rateizzati importi inferiori a 100 euro per il servizio gas e a 50 euro per il servizio elettrico.

Sulla rateazione, le prassi dei vari gestori sono diverse:
– Enel Servizio Elettrico emetterà una unica bolletta per tutto il periodo di sospensione,già calcolata con le agevolazioni, che conterrà anche il bollettino di pagamento per pagare in un’unica soluzione. Chi volesse usufruire delle rate, che sono automatiche, non dovrà fare nulla: entro pochi giorni arriveranno i bolletini di pagamento delle varie rate.
– Enel Energia emetterà un’unica bolletta per il periodo di sospensione, già calcolata con le agevolazioni, con allegati i bollettini di pagamento delle rate. Chi volesse pagare in un’unica soluzione può farlo chiamando il servizio clienti Enel Energia.
– Hera non ha sospeso l’emissione delle bollette, ma soltanto il pagamento. Per questo motivo, i clienti Hera riceveranno entro il 31 luglio una bolletta di storno che rimborsa le agevolazioni. Chi non avesse pagato nel frattempo  le bollette  avrà la bolletta gas e/o luce rateizzata automaticamente in 24 rate (12 per la bolletta acqua) per i primi  sei mesi dal sisma: fino al novembre 2012. Nel periodo successivo (da novembre 2012 a maggio 2013) Hera, interpretando alla lettera la delibera AEEG, non concederà 24 o 12 rate ma, su richiesta valuterà una rateazione con numero di rate inferiore.
Chi volesse pagare in unica soluzione dovrà richiederlo al Servizio Clienti.

La Federconsumatori Bologna è a disposizione per i cittadini che avessero dubbi i domande sull’applicazione delle agevolazioni e per chi necessiti di assistenza.
Nelle zone del sisma siamo presenti in diversi comuni: San Giovanni in Persiceto, Galliera, Crevalcore, San Giorgio di Piano, Funo di Argelato, San Pietro in Casale; sono comunque a disposizione anche gli altri sportelli dell’Associazione.

 

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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Agevolazioni per i Comuni terremotati, i chiarimenti dell'AEEG sulle bollette

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha diramato una nota esplicativa con la quale chiarisce le modalità di applicazione della Delibera 6/2013.

Di seguito il comunicato apparso sul sito internet dell’AEEG:

Con la delibera 6/2013/R/com di gennaio l’Autorità per l’energia, dopo aver già sospeso nel 2012 per sei mesi i termini di pagamento delle bollette di energia elettrica e gas, dando attuazione al decreto legge n. 74/12, ha stabilito che le popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio 2012 e successivi hanno diritto a rateizzazioni automatiche senza interessi, per un periodo minimo di due anni (un anno per il servizio idrico), da applicarsi sia alle forniture in servizio di tutela sia sul libero mercato, all’azzeramento dei costi per eventuali nuove connessioni, subentri o volture richieste da soggetti la cui abitazione è inagibile e alla riduzione del 50% delle tariffe di rete e degli oneri generali in bolletta.

In seguito sono pervenute all’Autorità alcune richieste di chiarimenti/modifica da parte degli operatori che hanno reso necessario la predisposizione di una delibera di integrazione delle modalità applicative (delibera 105/2013/R/com).
Di seguito le principali integrazioni/modifiche previste:

Identificazione dei soggetti beneficiari delle agevolazioni

La delibera 6/2013/R/com non fornisce un elenco dei comuni oggetto delle agevolazioni previste dalla medesima delibera, ma effettua un rinvio alla normativa primaria che, essendosi stratificata nel tempo, risulta di non univoca interpretazione. Conseguentemente l’Autorità ha ritenuto opportuno precisare che tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni sono incluse le utenze di energia elettrica, gas naturale e del servizio idrico, nonché di utenze gas direttamente allacciate alla rete di trasporto:

– situate nei comuni elencati nell’allegato 1 del decreto ministeriale 1 giugno 2012 ( ivi inclusi i comuni di Mantova, Ferrara e Motteggiana, che sono stati aggiunti all’elenco di cui sopra dal decreto legge n. 174/12);
– nella titolarità di soggetti con immobili dichiarati inagibili siti nelle città di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Rovigo, anche per punti di fornitura diversi da quelli del medesimo immobile inagibile;
– nella titolarità di soggetti con immobili dichiarati inagibili siti nei comuni di Castel d’Ario, Commessaggio, Dosolo, Pomponesco, Viadana, Adria, Bergantino, Castelnovo Bariano, Fiesso Umbertiano, Casalmaggiore, Casteldidone, Corte dè Frati, Piadena, San Daniele Po, Robecco d’Oglio e Argenta, anche per punti di fornitura diversi da quelli del medesimo immobile inagibile.

Agevolazioni per il settore elettrico, gas e idrico

– Agevolazioni per il servizio di connessione per gli utenti domestici
La delibera 6/2013/R/com prevede agevolazioni per il servizio di connessione/attivazione della fornitura per gli utenti domestici che sono stati costretti a spostarsi in un altro immobile a seguito dell’inagibilità dell’immobile originario. La delibera prevede pertanto l’introduzione di agevolazioni per la disattivazione e successiva riattivazione di punti di fornitura domestici in immobili inagibili.

– Chiarimento in merito alle procedure semplificate di attivazione delle forniture gas
La delibera 6/2013/R/com prevede che la fornitura di gas naturale è attivata mediante le procedure semplificate, che non comportano il pagamento dei corrispettivi.
Poiché è stata segnalata l’incertezza circa la possibilità, per il cliente finale, di optare liberamente tra la procedura ordinaria (delibera 40/04) di accertamento documentale e la procedura semplificata, si precisa la possibilità di optare per la procedura ordinaria, fermo restando, in questo caso, il pagamento del relativo corrispettivo.

Conguagli e rateizzazioni

Facendo seguito alle segnalazioni pervenute degli operatori di difficoltà operative in merito a conguagli e rateizzazioni, la delibera 105/2013/R/com prevede che:

– l’impresa distributrice provveda, a mezzo di comunicazione diversa dai documenti di fatturazione, a dare evidenza all’esercente la vendita dell’avvenuta applicazione delle agevolazioni;
– il periodo di rateizzazione, qualora la rateizzazione non risulti ancora avviata alla data della presente delibera, decorra dalla data di ricevimento, da parte del cliente/utente finale, della relativa comunicazione dell’esercente la vendita;
– l’esercente la vendita adempia gli obblighi di comunicazione, verso i clienti/utenti finali precedentemente serviti, a mezzo comunicazioni diverse dalle fatture;
– il cliente/utente finale non possa più richiedere all’esercente la vendita o al gestore del servizio idrico un piano di rateizzazione su un periodo inferiore ai 24 (energia elettrica e gas)/12 (servizio idrico) mesi previsti, pur rimanendo ferma la facoltà per l’esercente di predisporre volontariamente,  piani di rateizzazione anche di durata inferiore;
– sia posticipato al 31 luglio 2013 il termine entro il quale l’esercente la vendita o il gestore del servizio idrico che ha abbiano sospeso la fatturazione provvede all’emissione di un’unica fattura, confermando comunque che tale fattura, relativa agli importi non fatturati, tenga conto delle agevolazioni previste e che il piano di rateizzazione prescritto sia contestuale e decorra dalla data di emissione della suddetta fattura;
– l’esercente la vendita o il gestore del servizio idrico che, per il periodo successivo al 20 maggio 2012, non abbiano sospeso la fatturazione, provveda, entro il 31 luglio 2013, all’emissione di un’unica fattura di conguaglio degli importi già fatturati che tenga conto delle agevolazioni previste e riveda contestualmente gli importi già oggetto di rateizzazione al netto delle rate già eventualmente corrisposte dal cliente/utente finale o provveda comunque all’accredito attraverso modalità alternative.


 

 

 

E.A.
Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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