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La musica si riorganizza e prova a ripartire

Dopo mesi di annullamenti e tour cancellati, recentemente è stato annunciato che i concerti potranno riprendere finalmente dal vivo. Mascherine, gel disinfettante e distanziamento saranno ancora obbligatori e, nel caso dei concerti, sarà prevista una capienza limitata.

Si può procedere in due modi diversi, a seconda che il concerto sia stato posticipato o cancellato. Se il concerto è stato cancellato definitivamente, senza alcuna possibilità di riprogrammazione futura, il costo del biglietto deve essere restituito da parte dell’ente organizzatore. Invece, se l’evento è stato semplicemente annullato e quindi rinviato a data da destinarsi, non è possibile richiedere la restituzione della somma pagata. È necessario richiedere all’ente organizzatore l’erogazione di un voucher, ovvero un buono dello stesso valore della cifra pagata per l’evento rinviato con il quale procedere all’acquisto di un nuovo biglietto. Il voucher ha una durata di 36 mesi dalla data di emissione. Dunque, per poter ricevere il rimborso della somma versata, bisognerà aspettare la scadenza del voucher in questione, ovvero 3 anni.

Per uleriori informazioni o per segnalare eventuali scorrettezze, puoi rivolgerti a Federconsumatori in via A. Gramsci 3, Bologna oppure puoi contattarci al numero 051/255810 o scriverci a  info@federconsumatoribologna.it.

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DL Rilancio: via libera ai rimborsi per viaggi, concerti ed eventi

Con l’approvazione del DL Rilancio sono state approvate le misure che aprono finalmente la strada ai rimborsi in tema di concerti, eventi e viaggi.

Nel dettaglio, per quanto riguarda concerti ed eventi gli utenti potranno avere il rimborso dell’importo versato qualora la prestazione programmata non sia resa nel termine di 18 mesi. In ogni caso, in occasione della cancellazione dell’evento, verrà immediatamente restituita la somma versata.

Per i viaggi l’emissione del voucher sarà automatica esercitando il recesso entro il 31 Luglio e, decorsi 18 mesi dall’emissione, qualora non sia stato utilizzato il voucher avrà luogo il rimborso. Per quanto riguarda i voucher emessi relativamente al trasporto aereo, ferroviario e marittimo il rimborso potrà essere richiesto entro 12 mesi dall’emissione.

“Una misura sicuramente migliorativa rispetto alla precedente, che non prevedeva l’obbligo di corrispondere il rimborso ai cittadini. – afferma Emilio Viafora, Presidente Federconsumatori. – “Non siamo sicuri, però, che tali disposizioni siano esattamente in linea con quanto espresso dall’UE, dal momento che in molti casi i cittadini dovranno aspettare il termine previsto prima di rientrare in possesso di quanto speso. Una ulteriore complicazione, specialmente in una fase delicata come quella che le famiglie stanno attraversando a causa delle conseguenze economiche determinate dalla pandemia.”

Foto di Joshua Woroniecki da Pixabay

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