Articoli

Attenzione ai falsi incaricati Federconsumatori!

Da tempo, ormai, riceviamo numerose telefonate da parte di cittadini che ci segnalano l’attuazione di una pratica commerciale  scorretta  di diversi gestori di energia elettrica e gas e nel mese di agosto i casi sono diventati particolarmente frequenti.

Gli operatori di alcune aziende si spacciano per dipendenti della Federconsumatori, mirando così ad aumentare la propria credibilità e soprattutto sperando che questo induca gli utenti a sottoscrivere i contratti. Le segnalazioni che abbiamo ricevuto descrivono sempre la stessa dinamica: l’incaricato contatta l’utente telefonicamente oppure si reca di persona presso la sua abitazione, spiegando che da alcune indagini effettuate dall’Associazione sarebbero emersi prezzi eccessivi per le forniture di luce e gas nella zona di residenza del potenziale acquirente.

Si tratta di una vera e propria truffa, che mette in cattiva luce la Federconsumatori, sfruttandone illegittimamente il nome e la reputazione, e inganna i potenziali clienti.

La nostra Associazione è senza scopo di lucro, non vende nulla a nessuno e non certifica né garantisce prodotti o aziende: il nostro lavoro consiste nel tutelare e difendere i diritti dei cittadini.

Invitiamo dunque a prestare la massima attenzione nella sottoscrizione di nuovi contratti per la fornitura di energia elettrica e gas, non dando credito a questi falsi operatori. Vista la gravità di quanto accade, esortiamo chiunque riceva tali proposte ad effettuare una segnalazione alle forze dell’ordine e a comunicare l’episodio alla Federconsumatori Nazionale, telefonando al numero 06 42020755-59-63.

Grazie per la collaborazione

 

 

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

760 Visite

Black out per neve: incontri con i cittadini

Sugli indennizzi per la neve si può consultare questo articolo.

Su richiesta di alcuni sindaci stiamo organizzando incontri direttamente nei Comuni interessati per illustrare il meccanismo degli indennizzi e rispondere alle domande dei cittadini.
In questa pagina pubblicheremo il calendario degli incontri, costantemente aggiornato a seconda della disponibilità dei vari Comuni:

MARZABOTTO: Lunedì 16 febbraio 2015 alle  ore 20,30 c/o Sala Consiliare;

VALSAMOGGIA:  a Bazzano Mercoledì 18 febbraio 2015 alle ore 20,30 c/o la palestra delle Scuola Media;

MONTE SAN PIETRO: Venerdì 20 febbraio 2015 alle ore 18.30 presso Palazzetto dello Sport di Ponterivabella;

ZOLA PREDOSA: Lunedì 23 febbraio 2015 alle ore 18,30 presso il Municipio;

SASSO MARCONI: Mercoledì 25 febbraio 2015 alle ore 18,30 presso Sala Comunale “Renato Giorgi” ;

PIANORO: Giovedì 26 febbraio 2015 alle ore 20.30 presso Sala Arcipelago – Viale Resistenza 201;

MONZUNO e GRIZZANA MORANDI : Venerdì 6 marzo 2015 alle ore 20.30 c/o Centro Sociale di Vado, Via Val di Setta (di fianco alla Pubblica Assistenza)

MONTERENZIO : Mercoledì 11 marzo 2015 alle ore 18,30 c/o Sala Consiliare.

Siamo in attesa di definire incontri negli altri Comuni coinvolti dal black out

660 Visite

Interruzioni di energia elettrica per neve: un po' di chiarezza

Facciamo maggiore chiarezza sugli indennizzi spettanti ai cittadini che hanno subito prolungate interruzioni di energia elettrica a causa della nevicata di venerdì 6 febbraio.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con deliberazione 198/11 , ha stabilito un termine massimo entro il quale deve essere ripristinata l’energia elettrica, indipendentemente dalla causa che ha provocato l’interruzione. I termini (standard di qualità)  sono i seguenti:

– Comuni con meno di 5000 abitanti:  16 ore;
– Comuni con più di 5000 abitanti:  12 ore;
– Comuni con più di 50.000 abitanti:  8 ore.

Questa tempistica vale per i clienti in bassa tensione, comprende quindi tutte le utenze domestiche. Per i clienti in media tensione i tempi sono ridotti della metà.

Se per qualsiasi ragione si superano i tempi previsti, scatta il diritto all’indennizzo, che viene corrisposto in maniera automatica, senza necessità di alcuna richiesta da parte dei clienti.

L’indennizzo varia a seconda dell’utenza (utenti domestici e non domestici, in bassa o media tensione); per gli utenti domestici sono previsti € 30,00 per il superamento dello standard e ulteriori € 15,00 per ogni 4 ore di ritardo. È previsto un tetto massimo di 300 euro.
Per i clienti non domestici l’indennizzo è superiore: da 150 a 1.000 € per i clienti non domestici BT e MT con potenza fino a 100 kW; fino a 6.000 € per i clienti industriali con potenza superiore a 100 kW.

La nostra associazione sta intavolando una trattativa per ottenere indennizzi forfettari superiori, visti i notevoli e prolungati disagi. Non appena avremo novità sulla trattativa vi informeremo attraverso il nostro sito.

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

772 Visite

Morosità su fatture di energia elettrica e gas: che fare?

In conseguenza della difficile situazione economica, molti cittadini si trovano in difficoltà con le scadenze domestiche e si trovado ad accumulare morosità nelle fatture di energia elettrica e gas. In questi casi, è opportuno muoversi con tempestività perché il tempo può solo peggiorare la situazione. Che fare dunque?

  • – innanzitutto è bene effettuare sempre l’autolettura del proprio contatore, per evitare di ricevere onerosi conguagli;
  • – nel caso in cui arrivi comunque una bolletta (regolare) di importo molto alto che si ha difficoltà a saldare , occorre chiedere subito, prima della scadenza, la rateazione al servizio clienti, meglio se per iscritto con fax o email;
  • – se ritenete che ci siano gli estremi per presentare un reclamo, fatelo prima della scadenza in forma scritta (nel caso, con l’assistenza della nostra associazione);
  • – se le rate non vengono concesse o non si riesce a pagare il piano di rientro con regolarità, si è a rischio di subire un distacco della fornitura. In questo caso, prima ancora di ricevere solleciti, occorre attivarsi presso i Servizi Socali del proprio comune per ottenere una rateazione più sostenibile oppure una riduzione del debito. Gli uffici dei Servizi Sociali solitamente dispongono di canali diretti con le società di vendita;
  • – se si riceve un sollecito di pagamento con raccomandata, c’è un concreto rischio di una sospensione del servizio per morosità. In questo caso è più che mai urgente provvedere al pagamento o concordare un nuovo piano di rateazione, in quanto il distacco della fornitura comporta, oltre a tutti i problemi e disagi del caso, ulteriori spese per la disattivazione / riattivazione, che possono arrivare anche a diverse centinaia di euro nel caso in cui il contatore non sia accessibile;
  • – se  non si è più clienti della società che invia i solleciti, si può tentare di chiedere un piano di rientro o un accordo sul debito con la società di recupero crediti che solitamente viene incaricata. Bisogna però tener presente che le morosità nella fornitura di energia elettrica possono essere addebitate nella bolletta del nuovo fornitore secondo il meccanismo del Cmor, o corrispettivo morosità. Inoltre, molti contratti di fornitura sul mercato libero prevedono il distacco per morosità su qualsiasi servizio attivo; quindi ad esempio se si ha una morosità, anche vecchia, sul gas per una fornitura ormai cessata ma si è ancora clienti della stessa società per l’energia elettrica, si può subire l’interruzione della corrente;
  • – è bene tenere sempre presente che le procedure di conciliazione, ove previste, nella maggior parte dei casi sospendono i termini di scadenza della fattura contestata per cui se ci sono gli estremi per un reclamo è bene muoversi subito, in forma scritta;
  • – per qualsiasi consiglio sul mercato dell’energia, la nostra associazione è a vostra disposizione.

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

846 Visite

Incontri con i cittadini sul tema dell'energia

Che cos’è il mercato libero dell’energia? Come posso leggere correttamente la bolletta? Si risparmia davvero con le nuove offerte? Queste e altre domande possono essere poste ai nostri collaboratori Ester Anderlini e Maurizio Gentilini che martedì 17 giugno a partire dalle 15.30 incontreranno i cittadini presso il Centro Rosa Marchi in via Nenni 11 a Bologna e mercoledì 18 giugno dalle ore 15 presso il Centro Villa Torchi in Via Colombarola 46 a Bologna

Gli incontri sono aperti a tutti e ovviamente gratuiti.
Si parlerà di offerte, tariffe, ma anche di risparmio energetico e buone pratiche di consumo dell’energia.

Vi aspettiamo!

Volantino Marchi energia 17-6-14

Volantino Villa Torchi energia 18-6-14

 

 

 

E.A.

584 Visite

La nostra attività nel 2013

Come ogni anno  pubblichiamo un bilancio dell’attività svolta dalla nostra associazione nell’anno appena trascorso.

I settori più problematici per i consumatori si confermano essere quelli della telefonia e dell’energia, che insieme ci hanno impegnato per oltre la metà dei casi trattati. La giungla dei servizi è sempre più intricata per gli italiani, che per lo meno possono trovare consolazione nella possibilità di utilizzare procedure di conciliazione pressoché gratuite e ragionevolmente efficaci.

Settori importanti sono anche il bancario/assicurativo e i contenziosi con la pubblica amministrazione, in particolare relativi a cartelle esattoriali. Proprio per venire incontro alle esigenze di tutela di fronte al fisco, abbiamo recentemente avviato uno sportello tematico che si affianca a quelli già aperti nei settori telefonia, energia, banche  e sanità.

Di seguito è possibile scaricare l’opuscolo dettagliato sulla nostra attività, insieme ad un consuntivo 2010 – 2013, che si possono anche ritirare presso la nostra sede di Via del Porto 16 a Bologna.

opuscolo attività 2013 web

attivita 2010-2013 federconsumatori BO

 

 

E.A.

652 Visite

Contratti porta a porta: cosa fare (e cosa non fare)

Non accenna a calare il numero di persone che si rivolgono ai nostri uffici chiedendoci un consiglio o un aiuto riguardo a contratti stipulati a casa propria. La tecnica di vendita dei contatti porta a porta è molto utilizzata dai soggetti più disparati: dai “classici” venditori di aspirapolveri e prodotti per la casa agli agenti delle società di energia, e mentre le tecniche di persuasione degli agenti sono sempre più raffinate e insistenti,  purtroppo non si può dire altrettanto dell’informazione e della consapevolezza dei consumatori. In questa breve guida spieghiamo (per l’ennesima volta!) cosa fare e cosa non fare in caso di contratti porta a porta.

1) Innanzitutto, non è obbligatorio aprire la porta a chiunque suoni il nostro campanello. Anche a rischio di apparire maleducati, basta semplicemente dire che non si è interessati e chiudere la porta per evitare la maggior parte dei problemi e dei fastidi. Al riguardo, ricordiamo che nessun operatore della propria banca, assicurazione, compagnia del gas o del telefono è autorizzato a riscuotere denaro presso il vostro domicilio; inoltre, per le eventuali modifiche contrattuali si viene generalmente invitati a recarsi presso gli uffici. Se si presenta un incaricato a casa, nel 99.99% dei casi è per stipulare un contratto nuovo, che non è assolutamente obbligatorio.

2) Se l’agente si presenta come incaricato di una certa società  verificare il cartellino identificativo che dovrebbe avere addosso; in caso di dubbi è sempre bene fare prima una telefonata di conferma alla società; se i dubbi persistono non fare entrare nessuno. È successo spesso di truffatori o ladri che si sono spacciati per incaricati della società del gas o della luce per farsi aprire la porta; in caso di persone particolarmente insistenti chiamate i Carabinieri.

3) Se si è ragionavolmente certi che l’agente non è un truffatore ma un vero incaricato commerciale e si decide di sentire cosa ha da proporre, la regola d’oro è  non mostrare alcun documento (carta di identità, codice fiscale, bolletta, vecchio contratto ecc) che contenga i vostri dati personali.

4) Se le proposte dell’agente suonano interessanti, è bene comunque non firmare nulla sul posto. Fatevi lasciare tutti i documenti utili per farvi un’idea più ragionata, sarete sempre in tempo a contattare voi stessi la società e stipulare il contratto in seguito. Pensandoci bene, vi accorgerete che quell’acquisto che sembrava tanto conveniente nelle parole dell’agente forse non fa per voi. Ho davvero bisogno di cambiare gestore dell’energia elettrica? Davvero mi serve quell’asporapolvere ultimo modello che costa quanto uno stipendio? È così conveniente questo rilevatore di fumo a 400 euro o magari si trova di meglio in un negozio? Sono domande che spesso ci facciamo quando è troppo tardi. Potete anche chiedere con calma un parere ad un amico, un parente o una associazione di consumatori. Importante: non firmare nessuna “proposta di contratto”, “foglio visita” o “foglio privacy” se non volete rischiare di ritrovarvi con un vincolo contrattuale.

5) In ogni caso, prima di firmare o di permettere che l’agente raccolga i vostri dati personali, leggete bene tutti i fogli, con attenzione, anche le clausole scritte in piccolo. In caso di dubbi chiedete spiegazioni e se non vi vengono date non firmate. Se, in particolare, vi vengono sottoposti dei documenti in carta intestata di banche o finanziarie, siate scrupolosi nel leggere tutto. Le promesse dette a voce dall’agente non valgono nulla se non sono riportate nero su bianco nel contratto.

6) Ecco, è fatta: avete firmato un contratto e ora che l’agente è uscito vi accorgete che non è poi così conveniente come sembrava. La legge prevede fortunatamente per il consumatore il diritto di recesso dai contratti stipulati fuori dai locali commerciali (a casa, nel posto di lavoro, per strada) o a distanza (internet, telefono, televendita): occorre inviare una raccomandata a/r all’indirizzo indicato nel contratto entro 10 giorni lavorativi dalla data della sottoscrizione. Se insieme al contratto di vendita avete firmato anche un contratto di finanziamento, inviate la raccomandata di recesso anche alla società finanziaria. Se avete già ricevuto merce occorre spedirla indietro a vostre spese. Le somme pagate all’agente per il contratto (sotto forma di anticipi o saldo del prezzo) vi devono essere restituite.

7) in caso di problemi o se desiderate un aiuto per la raccomandata di recesso, contattate l’associazione dei consumatori più vicina. La Federconsumatori Bologna è disponibile al n.051/6087120 o alla sede di Via del Porto, 16.

8) Diffondete questa guida a più persone possibile: vicini, parenti, persone anziane. La prevenzione innanzitutto!

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

1.318 Visite

L'ENERGIA GIUSTA – Conferenza sul mondo dell'energia elettrica e del gas in Italia.

La discussione sul mondo dell’energia in Italia è focalizzata spesso sui suoi aspetti negativi, come il peso crescente delle bollette di luce e gas sui bilanci familiari o le pratiche commerciali scorrette legate alla vendita di contratti, ma si tratta invece di un argomento complesso e articolato, la cui conoscenza rende il cittadino in grado orientarsi meglio tra le diverse offerte, per poter scegliere più liberamente, risparmiare e consumare meno e in modo più responsabile.

Per questo il giorno GIOVEDI’ 5 DICEMBRE 2013 ALLE ORE 14,30
presso il: CENTRO SOCIALE TIRO A SEGNO, VIA DEL TIRO A SEGNO, 2 IMOLA,

è stato organizzato in maniera congiunta da Adoc (Associazione per la Difesa e l’orientamento dei Consumatori) e Federconsumatori, l’incontro-dibattito sul tema energetico dal titolo “L’energia giusta”.

I relatori Patrizio Barbieri di ADOC e Anna Dal Cero di Federconsumatori parleranno nei loro interventi del mondo dell’energia elettrica e del gas in Italia e tratteranno nello specifico i seguenti argomenti: come orientarsi tra le offerte commerciali, conoscere il mercato dell’energia elettrica e del gas in Italia: dalla liberalizzazione a oggi, conoscere i diritti dei consumatori nel mercato energetico, imparare a leggere le bollette e trovare le anomalie, il bonus sociale: chi può riceverlo e come, efficienza energetica: come risparmiare sprecando meno nelle case.

Al termine dell’esposizione dei relatori seguirà lo spazio dedicato alle domande e al dibattito.

 

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

634 Visite

Mercato libero gas e luce: i risultati della 7a indagine nazionale

A 10 anni dalla liberalizzazione in Europa e in Italia per l’energia, il giudizio è fortemente insoddisfacente per i consumatori. Nonostante la presenza di ben 229 venditori domestici di energia elettrica e 312 per il gas, la grande maggioranza dei passaggi dal mercato tutelato a quello libero sono avvenuti tra venditori verticalmente integrati (vale a dire senza effettuare un cambio vero e proprio di società di vendita).

Non solo i livelli di switching sono bassi, ma vi è anche una diffusa passività dei consumatori, che molto spesso non conoscono a fondo le proposte da loro stessi sottoscritte.

Il quadro che ne deriva è desolante, fatto di scarsa concorrenza, proposte poco trasparenti e carente informazione ai cittadini.

Secondo l’indagine dell’Autorità per l’Energia per il periodo relativo al 2011, la maggior parte degli utenti domestici passati dal mercato tutelato a quello libero hanno sottoscritto, per quanto riguarda l’energia elettrica, contratti più onerosi in media del +12,8% rispetto al mercato di maggior tutela; per quanto riguarda il gas tali contratti sono risultati più onerosi mediamente del +4% rispetto al mercato tutelato.

Come avevamo denunciato da tempo, appare evidente come il mercato libero sia poco allettante per gli utenti, che riscontrano ancora enormi difficoltà nel districarsi tra le varie offerte. Eppure, grazie ad un attento confronto, i risparmi, pur contenuti, e gli svantaggi sono possibili, come emerge dai risultati della 7° Indagine a campione nazionale sulle offerte dei venditori di gas ed elettricità nel libero mercato (per uso domestico) a cura del C.R.E.E.F della Federconsumatori Nazionale.

 

GAS

Le tre migliori offerte rilevate nell’indagine permettono un risparmio sulla bolletta annua dal -12% al -9% rispetto al mercato di maggior tutela. L’anno scorso il risparmio oscillava (sempre per le tre migliori offerte) dal -8,2% al -2,5%. Con gli ultimi dati stiamo registrando una inversione di tendenza che auspichiamo si consolidi nel trend e nel tempo a vantaggio dei consumatori.

 

ELETTRICITA’

-Per le offerte indicizzate il risparmio relativo alla miglior offerta per un consumo di 2700 kw/h annui è calato dal 10,70% del 2010, al 5,39% di settembre 2013. (la serie storica dei dati è disponibile nell’indagine in allegato).

-Per le offerte a prezzo bloccato sempre per il consumo di 2700 kw/h annuo il risparmio con la miglior offerta è passato dall’11,38% del 2010, al 10,62% del settembre 2013. Anche le offerte più onerose rispetto al mercato di maggior tutela per il medesimo consumo oscillano dal +11,44% al +5.31% (la serie storica dei dati è disponibile nell’indagine in allegato).

 

In entrambi i casi le offerte più convenienti rimangono quelle sottoscritte online, ancora circoscritte ad appena il 2% delle attivazioni.

“È dunque evidente come il mercato libero dell’energia abbia tradito le aspettative dei cittadini. E’ indispensabile che si apra nel Paese un forte dibattito per la creazione di un mercato “vero” a favore dei consumatori” – dichiara Mauro Zanini, Vice Presidente Federconsumatori.

Per questo proponiamo alcune profonde modifiche all’insegna di una vera competitività e di una reale trasparenza. In primo luogo è necessario adottare un linguaggio omogeneo tra le diverse aziende, in modo da facilitare la comparazione delle offerte. Inoltre bisogna avviare un’opera di grande informazione per accrescere la consapevolezza degli utenti, mettendo a loro disposizione tutti gli elementi necessari ad effettuare scelte ponderate e consapevoli. In tal senso è indispensabile rendere obbligatorio per le aziende l’inserimento delle proprie offerte nel “Trova offerte” messo a disposizione dall’Autorità per l’Energia. Infine è necessario fornire ai cittadini degli strumenti univoci per quantificare servizi aggiuntivi quali: raccolta punti, rifornimenti di carburante, manutenzione della caldaia, kit per il risparmio energetico, ecc., che possono risultare fuorvianti nella valutazione delle offerte.

Chiediamo inoltre all’AEEG di regolare con maggiore efficienza i diritti dei consumatori, in particolar modo degli utenti che passano dal mercato tutelato a quello libero, che risultano essere i maggiori interessati da disservizi e problemi: basti pensare che sono stati 416.000 i reclami scritti complessivi (energia elettrica e gas) presentati dagli utenti italiani nel 2012, ben il +24% rispetto all’anno precedente.

Il materiale dell’indagine:
7° indagine gas sett13
7° Indagine gas tab sett13
indagine energia ott. 2013
tabella energia sett.2013
tabelle 7° indag, gas sett 13

 

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

723 Visite

Federconsumatori NON effettua visite porta a porta!

A volte ritornano: dopo oltre due anni dalla prima segnalazione, ancora una volta ci viene comunicato che nel territorio provinciale alcuni soggetti stanno visitando i cittadini porta a porta spacciandosi per  incaricati Federconsumatori e proponendo un fantomatico “aggiornamento gratuito delle tariffe dell’elettricità”.

Ancora una volta, siamo costratti a ribadire che nessun incaricato Federconsumatori è o sarà mai autorizzato ad effettuare visite porta a porta per sollecitare la firma di documenti: questi agenti altro non sono che rappresentanti delle società del mercato libero dell’energia, che cercano in tutti i modi di carpire il consenso dei consumatori alla sottoscrizione di contratti.

Siamo di fronte all’ennesimo sotterfugio messo in atto per indurre i consumatori a passare al mercato libero dell’energia elettrica e del gas: dopo la falsificazione di firme, le vessazioni telefoniche, le menzogne, le omissioni e le mezze verità, ci chiediamo cosa stia ancora aspettando l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas per intervenire con decisione e ripulire il mercato di questi soggetti.

Da parte nostra, chiediamo a chiunque abbia ricevuto la visita di un sedicente “incaricato Federconsumatori” di non firmare nulla, non mostrare alcuna bolletta e nel caso chiamare i Carabinieri. Vi preghiamo anche di avvisarci il prima possibile, indicandoci se possibile il nome o il marchio della vera società che questi truffatori rappresentano, affinché possiamo procedere con tutte le denuncie del caso.

Infine, ricordiamo che per tutti i contratti sottoscritti fuori dai locali commerciali è prevista per legge la facoltà di recedere entro 10 giorni lavorativi con raccomandata a/r.

I nostri uffici sono a disposizione per assistenza e chiarimenti.

 

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

639 Visite