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28 giorni: confermati i rimborsi automatici in bolletta

È stata finalmente depositata la decisione del Consiglio di Stato sulla lunga e tormentata vicenda della fatturazione a 28 giorni. Le compagnie telefoniche hanno presentato ricorso in merito alle modalità di restituzione dei giorni erosi ma con il pronunciamento odierno l’istanza è stata respinta, quindi è stato riconosciuto ciò che rivendichiamo e chiediamo da tempo: la restituzione dei giorni illegittimamente sottratti nelle bollette future. La decisione riguarda Vodafone, Wind Tre e Fastweb. Per Tim, che ha presentato ricorso in un secondo momento, non è stata ancora emessa una sentenza, tuttavia anche in questo caso c’è da aspettarsi un pronunciamento analogo a quello appena emesso per gli altri gestori.

Sin dall’inizio di quella che è diventata una vera e propria odissea per gli utenti coinvolti abbiamo sottolineato la necessità di non subordinare le compensazioni all’inoltro di richieste, moduli o ad altre procedure ed ora anche il Consiglio di Stato si è pronunciato in questa direzione, ribadendo che i rimborsi debbano appunto essere automatici, come peraltro già stabilito da AGCOM. Le compagnie telefoniche hanno tentato in ogni modo di opporsi a tale automatismo ma ora non hanno più scampo e saranno costrette a restituire i giorni erosi.

Chi in questi mesi ha modificato il proprio gestore dovrà ancora attendere una apposita delibera di AGCOM, che ci auguriamo giunga al più presto.

Nel frattempo segnaliamo che alcuni gestori tra cui TIM hanno introdotto un avviso in bolletta in cui offrono servizi vari in sostituzione del rimborso e comunicano che per avere l’accredito in bolletta occorrerà una procedura di conciliazione. Questo avviso è assolutamente fuorviante e falso, perché come detto sopra il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato sul ricorso di TIM ma non c’è motivo di pensare che deciderà diversamente da quanto fatto oggi. Vi consigliamo quindi di riflettere bene prima di accettare i servizi offerti al posto del rimborso, perché una volta accettato non si torna indietro.

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Maltempo e blackout: tempi e indennizzi

A causa del maltempo ci sono state numerose interruzioni di energia soprattutto, per quanto riguarda la provincia di Bologna, nelle zone montane, con tutti gli immaginabili disagi. Sul sito di E-Distribuzione è presente un aggiornamento in tempo reale e il numero di segnalazione guasti 803 500 . In caso di interruzione di energia elettrica, oltre a segnalare subito il guasto, consigliamo di annotare l’ora dell’interruzione e del ripristino, al fine di verificare il pagamento in bolletta degli indennizzi automatici. Infatti, la Delibera dell’Autorità per l’Energia n.127 del 9/03/2017 ha stabilito tempi certi per il ripristino delle forniture in caso di eventi imprevisti e indennizzi da corrispondere automaticamente in bolletta in caso di superamento dei termini.

I termini dipendono dalla zona, se è più o meno densamente abitata. I Comuni con più di 50.000 abitanti sono considerati “alta concentrazione”, quelli con più di 5.000 ma meno di 50.000 abitanti  “media concentrazione” e quelli con meno di 5.000 abitanti  oppure  localizzati ad altitudini superiori a 1.500 metri sul livello del mare “bassa concentrazione”.

Con il superamento degli standard, scatta il diritto all’indennizzo.

Il pagamento avviene direttamente in bolletta senza bisogno di fare specifico reclamo, entro 60 giorni dall’interruzione. Non è esclusa la possibilità di chiedere dei danni se sono dimostrabili. Vi invitiamo quindi a verificare nelle bollette di prossima emissione e di contattarci se non è presente alcun indennizzo oppure se si vuole avanzare una richiesta di risarcimento danni.

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Maggio gratuito per i pendolari in Emilia Romagna

A partire dal 22 aprile è possibile richiedere il bonus di un mese previsto per gli abbonati dei servizi ferroviari dell’Emilia Romagna, a parziale compensazione dei disagi subiti lo scorso anno, in particolare la mancata climatizzazione nei mesi estivi.

Il bonus, che permette di viaggiare gratis nel mese di maggio o di prolungare la durata dell’abbonamento annuale, spetta a chi:

  1. – sia titolare di un abbonamento per viaggiare su una tratta ferroviaria che abbia almeno origine o destinazione in Emilia-Romagna;
  2. – possieda un abbonamento annuale, o due mensili tra gennaio e aprile 2016, per viaggiare sulla stessa tratta.

 

Le modalità di riscossione del bonus sono le seguenti:
– ABBONAMENTI MENSILI: presentando presso le biglietterie Tper o Trenitalia due abbonamenti con le caratteristiche di cui sopra, si riceverà gratuitamente un abbonamento per il mese di maggio. Se l’abbonamento è del tipo integrato “Ferrobus”, il bonus vale solo per la parte relativa al servizio ferroviario, per cui l’integrazione bus per maggio va acquistata a parte.

– ABBONAMENTI ANNUALI: se l’abbonamento scade tra il il 30 aprile 2016 e il 29 aprile 2017, la validità viene prorogata  di un mese; se sono scaduti nel periodo tra il 31 gennaio e il 29 aprile 2016 e non rinnovati, sarà rilasciato un abbonamento mensile gratuito valido per il mese di maggio 2016.

Scadenze: per chi è titolare di un abbonamento mensile con Tper, per ritirare il bonus c’è tempo fino al 25 maggio, per gli abbonati annuali fino al 24 giugno. Gli abbonati mensili di Trenitalia possono richiedere il bonus fino al 24 maggio, gli annuali fino al 30 giugno.

Per agevolare l’utenza, sono stati aperti sportelli straordinari da Trenitalia: un punto vendita dedicato all’emissione esclusiva dei bonus sarà  collocato in stazione a Bologna C.le presso l’ufficio Assistenza Clienti Trenitalia (Piazzale Ovest – stazione di superficie). Per le altre province, si può consultere il sito di Federconsumatori Emilia-Romagna.

 

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Galliera ancora senza telefono: assemblea pubblica

Ancora una volta il comune di Galliera si trova vittima di  malfunzionamento e sospensione delle linee telefoniche. Già nel 2014 l’intero paese era stato lasciato senza alcun servizio da Telecom per oltre un mese. In quella occasione i nostri legali avevano ottenuto, dopo lunga trattativa, che Telecom pagasse gli indennizzi ai cittadini e alle imprese coinvolte. Oggi ci viene segnalato che il servizio è di nuovo sospeso e che alcuni esercizi commerciali hanno dovuto chiudere gli uffici per mancanza della connessione internet.

L’Amministrazione comunale si è attivata da subito per sollecitare la Telecom a ripristinare il servizio, ma non si conosce ancora la tempistica.

A fronte di una situazione molto differenziata sul territorio diventa indispensabile fare il punto con i cittadini per accertare le varie posizioni e per informare delle iniziative predisposte dall’Amministrazione al fine di eliminare definitivamente i disservizi telefonici che periodicamente interessano il territorio di Galliera e i suoi cittadini .

All’assemblea sarà presente anche la Federconsumatori per verificare i possibili interventi in via di urgenza e per informare sugli indennizzi e risarcimenti spettanti agli utenti in base a quanto previsto dalla carta dei servizi telefonici.

Gli interessati sono invitati il giorno Venerdì 26 febbraio, alle ore 18 – presso la Sala del Consiglio Comunale, Piazza degli Eroi, 1 –  Galliera.

VOLANTINO GALLIERA DISSERVIZI TELEFONO

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I nuovi indennizzi di Trenitalia per ritardi e climatizzatore guasto

Con comunicato stampa del 16 novembre, Trenitalia ha annunciato novità importanti sugli indennizzi e i bonus spettanti ai passeggeri per ritardi e mancata climatizzazione. I clienti dei servizi nazionali, Frecce e Intercity, già dopo 24 ore dal viaggio, hanno diritto a:

➡  bonus, pari al 25% del prezzo del biglietto acquistato,  in caso di ritardi compresi tra i 30 e i 59 minuti sulle Frecce Trenitalia;

➡  bonus, pari al 25% del prezzo del biglietto acquistato, o in alternativa un indennizzo in denaro, in caso di ritardi compresi tra i 60 e i 119 minuti per tutti i treni nazionali;

➡  bonus, pari al 50% del prezzo del biglietto acquistato, o in alternativa un indennizzo in denaro, in caso di ritardi pari o superiori a 120 minuti minuti per tutti i treni nazionali.

Gli abbonati alle linee Alta Velocità possono chiedere l’indennizzo, che sarà proposzionato al numero di prenotazioni effettuate, a partire da 24 ore dopo la scadenza dell’abbonamento.
È importante la possibilità di richiedere bonus o indennizzo anche nel caso di “biglietto globale” o “biglietto globale misto”, che prevedono l’utilizzo, nel primo caso, di più treni del trasporto nazionale in combinazione tra loro e, nel secondo caso, di treni del trasporto nazionale e regionale Trenitalia.
La domanda può essere presentata fino a 12 mesi successivi alla data in cui si è verificato il ritardo  o fino a 12 mesi dopo la la scadenza dell’abbonamento.

Per quanto riguarda invece il mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione, il bonus è pari al 25% del prezzo del biglietto per i treni  AV Frecciarossa e Frecciargento, Frecciabianca (esclusi i treni Internazionali in servizio interno) o IC. Il diritto si perde se a bordo treno viene offerta la sistemazione in un altro posto in classe  uguale o superiore  e il viaggiatore rifiuta di spostarsi. Se nello stesso viaggio si verifacano sia il ritardo, sia la mancata climatizzazione, i due bonus non si sommano, ma si ha diritto al solo bonus per il ritardo.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti, comprese le modalità di presentazione della domanda, sono disponibili presso le biglietterie oppure  sul sito di Trenitalia a questi link:

Indennizzo ritardo
Indennizzo clima

 

 

 

Ester Anderlini
Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Ottenuti gli indennizzi da Telecom per il disservizio di Galliera

Un anno fa, in agosto, i cittadini del comune di Galliera si sono visti sospendere il servizio da parte di Telecom per un mese intero per motivi tecnici. Prevedibili i disagi e i danni, soprattutto alle attività commerciali ma anche ai tanti residenti che non hanno potuto utilizzare telefono, fax e connessione internet.

La nostra associazione si era subito mossa per chiedere a Telecom gli indennizzi spettanti ai cittadini di Galliera; finalmente, dopo un anno di lunghe trattative, Telecom ha riconosciuto, per i clienti che  avevano conferito mandato ai nostri legali, il pagamento di un indennizzo, sia per i privati cittadini che per le imprese danneggiate.

A questo proposito, abbiamo organizzato una

ASSEMBLEA PUBBLICA
presso il Municipio di Galliera

Mercoledi’ 15 luglio 2015 dalle 17,30.

Saranno presenti:
Anna Vergnana, Sindaco di Galliera
Maurizio Gentilini, Presidente Federconsumatori Bologna.
Avv. Giampiero Falzone, coordinatore telefonia
Avv. Paolo Garagnani
Avv. Giuseppe Genna

 

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Sospensione energia elettrica per neve: Enel rinnega gli impegni e si nasconde dietro l'indagine dell'Autorità

Le Associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori denunciano l’atteggiamento scorretto e strumentale assunto da Enel in merito alla questione dei risarcimenti per i disagi sorti a seguito dell’emergenza neve. La scorsa settimana si è tenuto l’incontro tra Enel e le Associazioni per discutere degli impegni assunti dalla società stessa di prendere in esame segnalazioni e richieste di risarcimento danni nonché di ulteriori indennizzi automatici a ristoro per le sospensioni di energia oltre a quanto previsto dalla delibera dell’AEEGSI n 198/2011. Enel si reputa esente da responsabilità, anche colpose, e ritiene che i ritardi nel ripristino dipendano dall’eccezionalità dell’evento.

A nostro avviso tali eventi non sono più da ritenersi “eccezionali” in quanto accadono sempre più spesso. Oltre all’Emilia Romagna, le regioni colpite sono state anche Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise.

Nel frattempo l’AEEGSI ha aperto un’indagine su richiesta dei sindaci e della Regione Emilia Romagna per accertare eventuali responsabilità ed inadempimenti di alcuni distributori, quali Enel Distribuzione, Hera, Iren e Terna.

Ricordiamo che attualmente sono in corso le consultazioni finalizzate all’emanazione, prevista per novembre 2015, di una nuova delibera dell’AEEGSI sugli standard di qualità per il periodo regolatorio 2016-2022 e l’unica apertura da parte della società relativamente agli indennizzi è appunto collegata alle decisioni dell’Authority. Se infatti già prima della formulazione definitiva della delibera l’Autorità vorrà allargare le ipotesi indennitarie retroattivamente anche per gli eventi del 2015, Enel si adeguerà alle decisioni della AEEGSI, auspicando che i risarcimenti provengano dall’apposito Fondo, poiché la società non ha intenzione di farsi volontariamente carico delle conseguenze economiche di una promessa indennitaria.

Le Associazioni dei Consumatori hanno ribadito la necessità di definire adesso un accordo per gli indennizzi oltre i 3 gg e mezzo di sospensione, prendendo come base di riferimento migliorabile l’accordo raggiunto nel 2012 per un evento analogo. Già allora Enel aveva preso un impegno in tal senso per eventuali eventi analoghi ed è pertanto strumentale negare tale impegno solo a causa dell’apertura un’istruttoria nei confronti delle aziende già citate. Chiediamo inoltre che anche l’incontro per il risarcimento danni previsto a breve con le Associazioni evidenzi un comportamento costruttivo da parte di Enel, per dare risposte e soluzioni adeguate e risarcire i danni diretti dovuti ad inadempimenti contrattuali da parte della società stessa.

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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