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Sospensione energia elettrica per neve: Enel rinnega gli impegni e si nasconde dietro l'indagine dell'Autorità

Le Associazioni dei Consumatori Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori denunciano l’atteggiamento scorretto e strumentale assunto da Enel in merito alla questione dei risarcimenti per i disagi sorti a seguito dell’emergenza neve. La scorsa settimana si è tenuto l’incontro tra Enel e le Associazioni per discutere degli impegni assunti dalla società stessa di prendere in esame segnalazioni e richieste di risarcimento danni nonché di ulteriori indennizzi automatici a ristoro per le sospensioni di energia oltre a quanto previsto dalla delibera dell’AEEGSI n 198/2011. Enel si reputa esente da responsabilità, anche colpose, e ritiene che i ritardi nel ripristino dipendano dall’eccezionalità dell’evento.

A nostro avviso tali eventi non sono più da ritenersi “eccezionali” in quanto accadono sempre più spesso. Oltre all’Emilia Romagna, le regioni colpite sono state anche Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise.

Nel frattempo l’AEEGSI ha aperto un’indagine su richiesta dei sindaci e della Regione Emilia Romagna per accertare eventuali responsabilità ed inadempimenti di alcuni distributori, quali Enel Distribuzione, Hera, Iren e Terna.

Ricordiamo che attualmente sono in corso le consultazioni finalizzate all’emanazione, prevista per novembre 2015, di una nuova delibera dell’AEEGSI sugli standard di qualità per il periodo regolatorio 2016-2022 e l’unica apertura da parte della società relativamente agli indennizzi è appunto collegata alle decisioni dell’Authority. Se infatti già prima della formulazione definitiva della delibera l’Autorità vorrà allargare le ipotesi indennitarie retroattivamente anche per gli eventi del 2015, Enel si adeguerà alle decisioni della AEEGSI, auspicando che i risarcimenti provengano dall’apposito Fondo, poiché la società non ha intenzione di farsi volontariamente carico delle conseguenze economiche di una promessa indennitaria.

Le Associazioni dei Consumatori hanno ribadito la necessità di definire adesso un accordo per gli indennizzi oltre i 3 gg e mezzo di sospensione, prendendo come base di riferimento migliorabile l’accordo raggiunto nel 2012 per un evento analogo. Già allora Enel aveva preso un impegno in tal senso per eventuali eventi analoghi ed è pertanto strumentale negare tale impegno solo a causa dell’apertura un’istruttoria nei confronti delle aziende già citate. Chiediamo inoltre che anche l’incontro per il risarcimento danni previsto a breve con le Associazioni evidenzi un comportamento costruttivo da parte di Enel, per dare risposte e soluzioni adeguate e risarcire i danni diretti dovuti ad inadempimenti contrattuali da parte della società stessa.

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Indennizzi per neve: un riepilogo

Dopo oltre un mese dalla nevicata che il 6 febbraio ha colpito numerosi Comuni e creato molti disagi, facciamo il punto della situazione su cosa fare per ottenere risarcimenti e indennizziper le interruzioni dei servizi.

ENERGIA ELETTRICA

Sono previsti innanzitutto degli indennizzi automatici che Enel Distribuzione erogherà direttamente in bolletta nei prossimi mesi. L’indennizzo di articola a seconda della durata della sospensione: per gli utenti domestici si può arrivare ad un massimo di 300 euro, per le attività commerciali max 1000 euro e per le industrie max 6000 euro. Per ottenere questi indennizzi è quindi sufficiente attendere le fatture dei prossimi 2-3 mesi, qualunque sia il venditore.

La nostra associazione, al pari di altre,  ha giudicato insufficienti gli indennizzi automatici, data la gravità dei disagi subiti: abbiamo quindi aperto un tavolo di trattativa con Enel Distribuzione e Terna, che sta attualmente lavorando. Se all’esito delle trattative saranno concessi indennizzi ulteriori, sarà probabilmente necessario farne apposita domanda. Pubblicheremo tutti gli aggiornamenti riguardo alle trattative sul nostro sito non appena disponibili.

Oltre al disagio per la sospensione, molti utenti hanno anche subito veri e propri danni. I danni da sovratensione, ad esempio, si possono già da subito richiedere con diffida, allegando la fattura di riparazione (o il preventivo). Altri danni vanno provati: ad esempio, le attività commerciali possono provare attraverso le scritture contabili di aver subito danno emergente, come il deperimento di materiale, e lucro cessante, come un calo degli incassi.

TELEFONIA

Se la linea telefonica è ancora sospesa, è necessario attivare subito la procedura d’urgenza davanti al CoReCom unitamente alla domanda di conciliazione.
Se invece la linea è già stata ripristinata, si può scrivere un reclamo con il quale si chiedono gli indennizzi e, in caso di mancata o insufficiente risposta, avviare la procedura di conciliazione davanti al co.Re.Com.

I nostri consulenti sono a disposizione per assistere i consumatori in entrambi i settori.

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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Senza telefono per neve: cosa fare

Oltre alle interruzioni di energia elettrica, che abbiamo già trattato in questo articolo e sul quale stiamo lavorando (qui l’elenco in costante aggiornamento degli incontri nei Comuni), moltissimi cittadini hanno subito a causa del maltempo anche la sospensione della linea telefonica, per molti giorni.
Cosa fare in questo caso?

– se la linea non è ancora stata ripristinata, occorre presentare subito una richiesta di provvedimento d’urgenza al Co.Re.Com. Emilia-Romagna indieme alla domanda di conciliazione, con la quale si chiede l’indennizzo. Ulteriori informazioni sulla conciliazione in Co.Re.Com. sono disponibili a questa pagina . La nostra associazione mette a disposizione i  suoi consulenti per la compilazione, l’invio e la successiva trattazione delle domande. Chiamateci al n.051/6087120 oppure consultate nel sito del vostro Comune se è stato istituito uno sportello ad hoc.

 

Venerdì 27 febbraio il nostro avvocato Giampiero Falzone sarà presente a Sasso Marconi in uno sportello temporaneo c/o la Sala Consiliare del Comune, dalle 15.30 alle 18.00.
Sabato 28 febbraio il nostro avvocato Paolo Garagnani sarà presente a Valsamoggia in uno sportello temporaneo c/o Sportello Polifunzionale di Castello di Serravalle (Piazza della Pace 33, loc. Castello di Serravalle)

– se la linea è stata ripristinata e si vuole soltanto chiedere gli indennizzi per il disagio, si può inviare richiesta di conciliazione con tutta calma; in questo caso, chi desidera la nostra assistenza ci può chiamare per appuntamento 051/6087120 oppure può utilizzare il servizio di conciliazione on-line a questo link . Chi ha già la linea telefonica è pregato di non presentarsi venerdì 20 e lunedì 23, in quanto quelle giornate sono riservate a chi ha ancora la linea sospesa e quindi urgenza di agire.

Per altre informazioni, chiarimenti ecc scriveteci

 

 

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Black out per neve: incontri con i cittadini

Sugli indennizzi per la neve si può consultare questo articolo.

Su richiesta di alcuni sindaci stiamo organizzando incontri direttamente nei Comuni interessati per illustrare il meccanismo degli indennizzi e rispondere alle domande dei cittadini.
In questa pagina pubblicheremo il calendario degli incontri, costantemente aggiornato a seconda della disponibilità dei vari Comuni:

MARZABOTTO: Lunedì 16 febbraio 2015 alle  ore 20,30 c/o Sala Consiliare;

VALSAMOGGIA:  a Bazzano Mercoledì 18 febbraio 2015 alle ore 20,30 c/o la palestra delle Scuola Media;

MONTE SAN PIETRO: Venerdì 20 febbraio 2015 alle ore 18.30 presso Palazzetto dello Sport di Ponterivabella;

ZOLA PREDOSA: Lunedì 23 febbraio 2015 alle ore 18,30 presso il Municipio;

SASSO MARCONI: Mercoledì 25 febbraio 2015 alle ore 18,30 presso Sala Comunale “Renato Giorgi” ;

PIANORO: Giovedì 26 febbraio 2015 alle ore 20.30 presso Sala Arcipelago – Viale Resistenza 201;

MONZUNO e GRIZZANA MORANDI : Venerdì 6 marzo 2015 alle ore 20.30 c/o Centro Sociale di Vado, Via Val di Setta (di fianco alla Pubblica Assistenza)

MONTERENZIO : Mercoledì 11 marzo 2015 alle ore 18,30 c/o Sala Consiliare.

Siamo in attesa di definire incontri negli altri Comuni coinvolti dal black out

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Interruzioni di energia elettrica per neve: un po' di chiarezza

Facciamo maggiore chiarezza sugli indennizzi spettanti ai cittadini che hanno subito prolungate interruzioni di energia elettrica a causa della nevicata di venerdì 6 febbraio.

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, con deliberazione 198/11 , ha stabilito un termine massimo entro il quale deve essere ripristinata l’energia elettrica, indipendentemente dalla causa che ha provocato l’interruzione. I termini (standard di qualità)  sono i seguenti:

– Comuni con meno di 5000 abitanti:  16 ore;
– Comuni con più di 5000 abitanti:  12 ore;
– Comuni con più di 50.000 abitanti:  8 ore.

Questa tempistica vale per i clienti in bassa tensione, comprende quindi tutte le utenze domestiche. Per i clienti in media tensione i tempi sono ridotti della metà.

Se per qualsiasi ragione si superano i tempi previsti, scatta il diritto all’indennizzo, che viene corrisposto in maniera automatica, senza necessità di alcuna richiesta da parte dei clienti.

L’indennizzo varia a seconda dell’utenza (utenti domestici e non domestici, in bassa o media tensione); per gli utenti domestici sono previsti € 30,00 per il superamento dello standard e ulteriori € 15,00 per ogni 4 ore di ritardo. È previsto un tetto massimo di 300 euro.
Per i clienti non domestici l’indennizzo è superiore: da 150 a 1.000 € per i clienti non domestici BT e MT con potenza fino a 100 kW; fino a 6.000 € per i clienti industriali con potenza superiore a 100 kW.

La nostra associazione sta intavolando una trattativa per ottenere indennizzi forfettari superiori, visti i notevoli e prolungati disagi. Non appena avremo novità sulla trattativa vi informeremo attraverso il nostro sito.

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

 

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Big snow: previsti indennizzi per le interruzioni di elettricità

A seguito delle tantissime segnalazioni e richieste di aiuto che ci stanno pervenendo, in merito al prolungato black out di energia elettrica (con conseguenti danni per decine di migliaia di persone e di attività industriali, commerciali) Federconsumatori ricorda che le utenze domestiche danneggiate potranno essere indennizzate automaticamente per il disagio subito, così come previsto dalla delibera ARG/ELT198/11 e tabelle allegate dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (testo integrato della qualità dei servizi di distribuzione energia 2012 – 2015).

Tale delibera prevede che in caso di mancato rispetto dei tempi massimi di ripristino dell’energia, l’impresa distributrice versi un rimborso ad ogni utente coinvolto nell’interruzione, senza che l’utente ne faccia richiesta ed esso sarà accreditato sulla bolletta entro 4/5 mesi dall’evento.

Il rimborso sarà presente in bolletta indicato come “mancato rispetto dei livelli specifici di qualità”.
Per le utenze domestiche in bassa tensione tale indennizzo scatta se l’interruzione della fornitura è superiore alle 12 ore (per i Comuni a medio grado di concentrazione territoriale), in tal caso è previsto l’accredito di euro 30 (una tantum), inoltre ogni 4 ore di interruzione aggiuntive, oltre le 12 ore, è previsto un ulteriore indennizzo di euro15, per un tetto massimo di euro 300 per interruzioni fino a tre giorni e mezzo.

Le imprese di distribuzione una volta ripristinate le linee devono comunicare all’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ed il Sistema Idrico, il numero degli utenti interessati dall’interruzione, l’ammontare dei rimborsi erogati, la tipologia di utente, il grado di concentrazione e fasce di durata delle interruzioni prolungate.

A trenta giorni dalla comunicazione di Enel Distribuzione ed Hera alla Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ed il Sistema Idrico, la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico ristorerà attraverso il Fondo ” eventi eccezionali”.
Mauro Zanini – vice presidente di Federconsumatori nazionale – dichiara: “chiederemo con urgenza un incontro con Enel Distribuzione, Hera e Terna affinchè sia fornito il quadro dei gravi danni a seguito di questo evento climatico preannunciato e delle eventuali responsabilità che hanno fatto sì che decine di migliaia di utenti rimanessero a lungo senza elettricità, riscaldamento, acqua e telefono e riportando danni a cose e persone”.

Per informazioni gli utenti possono rivolgersi alle sedi provinciali di Federconsumatori. La sede di Bologna risponde al n.051/6087120

 

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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