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Mutui nelle zone terremotate: importante decisione dell'Arbitro Bancario

 

Nel tavolo di confronto periodico ottenuto dalle Associazioni dei Consumatori per discutere degli interventi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna, a Mantova, Ferrara e Rovigo, avevamo chiesto, oltre alla proroga dei mutui, che le rate sospese non fossero gravate di interessi per il periodo di sospensione.

Purtroppo invece, alcune banche, non solo hanno applicato gli interessi, ma li hanno calcolati sull’intero capitale residuo!

Le rate sospese, infatti, sono state collocate in coda al piano di ammortamento del mutuo che viene così prolungato per una durata corrispondente.

Federconsumatori ha denunciato questa anomalia presso le Banche che operano sul territorio, nonché alla Associazione delle Banche Italiane e in alcuni casi ha aiutato i cittadini a fare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario.

In data 14 Giugno 2013 con la “decisione N. 3257” l’ABF ha accolto il ricorso presentato da un cittadino colpito dal terremoto dell’Aquila a proposito della sospensione delle rate del mutuo, precisando che gli interessi devono essere calcolati sulla sola quota capitale delle rate interessate.

Federconsumatori invita quindi i cittadini che hanno usufruito della sospensione dei mutui a verificare che gli interessi che sono stati loro addebitati siano stati calcolati secondo le indicazione dell’Arbitro Bancario Finanziario.

 

Nel caso si dovessero riscontrare metodi di calcolo differenti le nostre sedi sono a disposizione per aiutare i cittadini ad indirizzare un reclamo alla Banca e, nel caso di risposta insoddisfacente, a presentare ricorso all’ABF di competenza.

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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Tornano le bollette nelle zone terremotate: le agevolazioni e le rate

A seguito delle numerose richieste e della serie di assemblee che abbiamo tenuto sul territorio, pubblichiamo un riepilogo sulle agevolazioni che spettano agli abitanti delle zone colpite dal terremoto del maggio 2012, e su come si comporteranno alcune delle principali aziende.

Le agevolazioni: per il periodo  20 maggio 2012 – 19 maggio 2014, sia per il gas che per l’energia elettrica è prevista una riduzione del 50% dei corrispettivi per l’utilizzo della rete (nel periodo 20/5/2012 – 19/5/2013) e del 40% degli oneri generali (nel periodo dal 20/5/2013 al 19/5/2014). Sono quindi scontati i servizi di rete, non i servizi di vendita e le imposte. Come questo si traduce in termini di sconto complessivo sul totale non è facilmente determinabile, perché dipende dal consumo; in linea di massima, possiamo dire che  le bollette di gas ed energia elettrica avranno uno sconto del loro ammontare complessivo compreso tra il 9 e il 15%.
Per l’acqua, è invece previsto uno sconto del 50% di tutte le voci della bolletta.
Le agevolazioni saranno calcolate AUTOMATICAMENTE (non serve fare richiesta) e sono OBBLIGATORIE  per tutti i gestori .
Inoltre, saranno gratuite le operazioni di nuove attivazioni, volture o subentri per le utenze domestiche richieste dai clienti la cui abitazione è inagibile, nonché le operazioni di disattivazione e successiva riattivazione utenze domestiche per immobili dichiarati inagibili.
I gestori che nel periodo di sospensione della fatturazione non hanno emesso fattura (ad es. le società del gruppo Enel) emetteranno la bolletta cumulativa già calcolata con le agevolazioni. Invece, i gestori che hanno comunque emesso fattura ma hanno sospeso solo i pagamenti dovranno emettere un conguaglio che restituisca le somme oggetto di agevolazione.
Chi si è spostato in altra abitazione a seguito di inagibilità della casa ha diritto alle agevolazioni, facendo richiesta.

Le rateizzazioni: L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha stabilito che gli addebiti di gas ed energia elettrica accumulati nel periodo di sospensione devono essere rateizzati senza interessi in 24 rate mensili. Per l’acqua, la rateazione è in 12 rate mensili, sempre senza interessi. Non potranno essere rateizzati importi inferiori a 100 euro per il servizio gas e a 50 euro per il servizio elettrico.

Sulla rateazione, le prassi dei vari gestori sono diverse:
– Enel Servizio Elettrico emetterà una unica bolletta per tutto il periodo di sospensione,già calcolata con le agevolazioni, che conterrà anche il bollettino di pagamento per pagare in un’unica soluzione. Chi volesse usufruire delle rate, che sono automatiche, non dovrà fare nulla: entro pochi giorni arriveranno i bolletini di pagamento delle varie rate.
– Enel Energia emetterà un’unica bolletta per il periodo di sospensione, già calcolata con le agevolazioni, con allegati i bollettini di pagamento delle rate. Chi volesse pagare in un’unica soluzione può farlo chiamando il servizio clienti Enel Energia.
– Hera non ha sospeso l’emissione delle bollette, ma soltanto il pagamento. Per questo motivo, i clienti Hera riceveranno entro il 31 luglio una bolletta di storno che rimborsa le agevolazioni. Chi non avesse pagato nel frattempo  le bollette  avrà la bolletta gas e/o luce rateizzata automaticamente in 24 rate (12 per la bolletta acqua) per i primi  sei mesi dal sisma: fino al novembre 2012. Nel periodo successivo (da novembre 2012 a maggio 2013) Hera, interpretando alla lettera la delibera AEEG, non concederà 24 o 12 rate ma, su richiesta valuterà una rateazione con numero di rate inferiore.
Chi volesse pagare in unica soluzione dovrà richiederlo al Servizio Clienti.

La Federconsumatori Bologna è a disposizione per i cittadini che avessero dubbi i domande sull’applicazione delle agevolazioni e per chi necessiti di assistenza.
Nelle zone del sisma siamo presenti in diversi comuni: San Giovanni in Persiceto, Galliera, Crevalcore, San Giorgio di Piano, Funo di Argelato, San Pietro in Casale; sono comunque a disposizione anche gli altri sportelli dell’Associazione.

 

 

 

E.A.

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*AGGIORNATO* Le assemblee nelle zone del sisma del 2012

A un anno dal sisma che nel maggio del 2012 sconvolse oltre 100 comuni dell’Emilia, Veneto e Lombardia, stanno esaurendo i loro effetti i provvedimenti di sospensione dei pagamenti delle utenze domestiche che sono stati emessi dall’Autorità per l’Energia; allo stesso tempo, riprendono gli addebiti per le rate dei mutui.

Molti cittadini ci hanno chiamato, preoccupati per l’inevitabile “salasso” conseguente all’accumulo di un anno di bollette; inoltre, quasi tutte le banche hanno dichiarato che richiederanno immediatamente il pagamento degli interessi sul periodo di sospensione.

Per fare chiarezza e dare utili indicazioni circa l’imminente ripresa della fatturazione, Federconsumatori Bologna sta organizzando assemblee nel Comuni interessati, alle quali parteciperà l’amministrazione comunale e i rappresentanti di Enel e Hera, che illustreranno le modalità di rateizzazione degli arretrati.

L’elenco degli incontri sarà disponibile, sempre aggiornato, nella nostra sezione EVENTI:

 

7 maggio  SALA BOLOGNESE
13 maggio  BENTIVOGLIO
20 maggio CREVALCORE
21 maggio  GALLIERA
23 maggio   CASTELLO D’ARGILE e PIEVE DI CENTO
17 giugno  SAN GIOVANNI IN PERSICETO

 

 

 

 

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Agevolazioni per i Comuni terremotati, i chiarimenti dell'AEEG sulle bollette

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha diramato una nota esplicativa con la quale chiarisce le modalità di applicazione della Delibera 6/2013.

Di seguito il comunicato apparso sul sito internet dell’AEEG:

Con la delibera 6/2013/R/com di gennaio l’Autorità per l’energia, dopo aver già sospeso nel 2012 per sei mesi i termini di pagamento delle bollette di energia elettrica e gas, dando attuazione al decreto legge n. 74/12, ha stabilito che le popolazioni colpite dal sisma del 20 maggio 2012 e successivi hanno diritto a rateizzazioni automatiche senza interessi, per un periodo minimo di due anni (un anno per il servizio idrico), da applicarsi sia alle forniture in servizio di tutela sia sul libero mercato, all’azzeramento dei costi per eventuali nuove connessioni, subentri o volture richieste da soggetti la cui abitazione è inagibile e alla riduzione del 50% delle tariffe di rete e degli oneri generali in bolletta.

In seguito sono pervenute all’Autorità alcune richieste di chiarimenti/modifica da parte degli operatori che hanno reso necessario la predisposizione di una delibera di integrazione delle modalità applicative (delibera 105/2013/R/com).
Di seguito le principali integrazioni/modifiche previste:

Identificazione dei soggetti beneficiari delle agevolazioni

La delibera 6/2013/R/com non fornisce un elenco dei comuni oggetto delle agevolazioni previste dalla medesima delibera, ma effettua un rinvio alla normativa primaria che, essendosi stratificata nel tempo, risulta di non univoca interpretazione. Conseguentemente l’Autorità ha ritenuto opportuno precisare che tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni sono incluse le utenze di energia elettrica, gas naturale e del servizio idrico, nonché di utenze gas direttamente allacciate alla rete di trasporto:

– situate nei comuni elencati nell’allegato 1 del decreto ministeriale 1 giugno 2012 ( ivi inclusi i comuni di Mantova, Ferrara e Motteggiana, che sono stati aggiunti all’elenco di cui sopra dal decreto legge n. 174/12);
– nella titolarità di soggetti con immobili dichiarati inagibili siti nelle città di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Rovigo, anche per punti di fornitura diversi da quelli del medesimo immobile inagibile;
– nella titolarità di soggetti con immobili dichiarati inagibili siti nei comuni di Castel d’Ario, Commessaggio, Dosolo, Pomponesco, Viadana, Adria, Bergantino, Castelnovo Bariano, Fiesso Umbertiano, Casalmaggiore, Casteldidone, Corte dè Frati, Piadena, San Daniele Po, Robecco d’Oglio e Argenta, anche per punti di fornitura diversi da quelli del medesimo immobile inagibile.

Agevolazioni per il settore elettrico, gas e idrico

– Agevolazioni per il servizio di connessione per gli utenti domestici
La delibera 6/2013/R/com prevede agevolazioni per il servizio di connessione/attivazione della fornitura per gli utenti domestici che sono stati costretti a spostarsi in un altro immobile a seguito dell’inagibilità dell’immobile originario. La delibera prevede pertanto l’introduzione di agevolazioni per la disattivazione e successiva riattivazione di punti di fornitura domestici in immobili inagibili.

– Chiarimento in merito alle procedure semplificate di attivazione delle forniture gas
La delibera 6/2013/R/com prevede che la fornitura di gas naturale è attivata mediante le procedure semplificate, che non comportano il pagamento dei corrispettivi.
Poiché è stata segnalata l’incertezza circa la possibilità, per il cliente finale, di optare liberamente tra la procedura ordinaria (delibera 40/04) di accertamento documentale e la procedura semplificata, si precisa la possibilità di optare per la procedura ordinaria, fermo restando, in questo caso, il pagamento del relativo corrispettivo.

Conguagli e rateizzazioni

Facendo seguito alle segnalazioni pervenute degli operatori di difficoltà operative in merito a conguagli e rateizzazioni, la delibera 105/2013/R/com prevede che:

– l’impresa distributrice provveda, a mezzo di comunicazione diversa dai documenti di fatturazione, a dare evidenza all’esercente la vendita dell’avvenuta applicazione delle agevolazioni;
– il periodo di rateizzazione, qualora la rateizzazione non risulti ancora avviata alla data della presente delibera, decorra dalla data di ricevimento, da parte del cliente/utente finale, della relativa comunicazione dell’esercente la vendita;
– l’esercente la vendita adempia gli obblighi di comunicazione, verso i clienti/utenti finali precedentemente serviti, a mezzo comunicazioni diverse dalle fatture;
– il cliente/utente finale non possa più richiedere all’esercente la vendita o al gestore del servizio idrico un piano di rateizzazione su un periodo inferiore ai 24 (energia elettrica e gas)/12 (servizio idrico) mesi previsti, pur rimanendo ferma la facoltà per l’esercente di predisporre volontariamente,  piani di rateizzazione anche di durata inferiore;
– sia posticipato al 31 luglio 2013 il termine entro il quale l’esercente la vendita o il gestore del servizio idrico che ha abbiano sospeso la fatturazione provvede all’emissione di un’unica fattura, confermando comunque che tale fattura, relativa agli importi non fatturati, tenga conto delle agevolazioni previste e che il piano di rateizzazione prescritto sia contestuale e decorra dalla data di emissione della suddetta fattura;
– l’esercente la vendita o il gestore del servizio idrico che, per il periodo successivo al 20 maggio 2012, non abbiano sospeso la fatturazione, provveda, entro il 31 luglio 2013, all’emissione di un’unica fattura di conguaglio degli importi già fatturati che tenga conto delle agevolazioni previste e riveda contestualmente gli importi già oggetto di rateizzazione al netto delle rate già eventualmente corrisposte dal cliente/utente finale o provveda comunque all’accredito attraverso modalità alternative.


 

 

 

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Sisma Emilia: Canone RAI sospeso per chi ha avuto danni

Nota stampa Federconsumatori nazionale.

In seguito alle denunce ed alle sollecitazioni della Federconsumatori, finalmente l’Agenzia delle Entrate ha disposto l’esenzione dal pagamento del Canone Rai per le zone colpite dal sisma del 2012.

Un provvedimento che riguarda esclusivamente coloro che hanno avuto un’ordinanza di sgombero dalla propria abitazione o il cui televisore è andato distrutto a seguito dell’evento sismico.

Finalmente torna a regnare il buon senso.” – dichiara Mauro Zanini, Vice Presidente di Federconsumatori – “Far pagare il canone a chi non ha nemmeno più un tetto sopra alla testa sarebbe stato davvero il colmo dell’ingiustizia.”

Tale disposizione, in ogni caso, è stata adottata con grave ritardo.

Avrebbe dovuto essere presa, infatti, prima del termine del 31 gennaio (ovvero la scadenza fissata per il pagamento del Canone). Molti cittadini, spaventati dalle conseguenze, hanno infatti deciso di pagare in ogni caso, pur non disponendo più di un televisore. Invitiamo tali utenti a fare domanda di rimborso di quanto indebitamente pagato tramite le nostre strutture.

Per coloro che, invece, non hanno ancora pagato, la sospensione non avverrà automaticamente, è necessario inviare all’Agenzia delle Entrate (l’indirizzo specifico è indicato in alto a destra sul modulo) la dichiarazione che attesti l’inagibilità dell’abitazione o la distruzione del televisore, dichiarando altresì di non detenerne altri presso una diversa dimora.

In allegato è disponibile il modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate per tale dichiarazione.

Le sedi della Federconsumatori, inoltre, rimangono a disposizione degli utenti per ulteriori informazioni e per l’assistenza necessaria alla presentazione della richiesta.

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Terremoto in Emilia: nuove disposizioni per le bollette sospese

l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha approvato la delibera riguardante le agevolazioni per le famiglie  coinvolte nel disastroso sisma dell’Emilia Romagna.
La popolazione colpita dal terremoto potrà usufruire di rateizzazioni automatiche e senza interessi, per un periodo minimo di due anni, per le forniture del mercato tutelato e del mercato libero di energia e gas.

I titolari di utenze diverse da quelle originarie dovranno richiedere esplicitamente le agevolazioni al proprio venditore. Lo stesso vale per le utenze delle città di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Rovigo che hanno ottenuto il differimento dei termini di pagamento degli obblighi tributari.

A questo si aggiunge l’azzeramento dei costi per nuove connessioni, subentri o volture richiesti da cittadini con abitazioni inagibili, anche successivi all’evento sismico. Inoltre  unitamente alla riduzione del 50% delle tariffe di rete valida per due anni è prevista uno sconto del  50% per il primo anno e del 40% per il secondo anno sugli oneri generali di sistema. Per quanto riguarda le bollette elettriche, per le utenze domestiche con un consumo di 2.700 kw/h all’anno il risparmio sarà del 16%. Invece per le bollette del gas, considerando un consumo annuo di 1.400 m3, lo sconto ammonterà al 4% circa.

Per il servizio idrico verrà applicata la rateizzazione automatica delle bollette e la riduzione del 50 % della componente servizio idrico, canone depurazione e canone fognature per un periodo pari a 12 mesi, con un risparmio del 40% circa per una famiglia con un consumo annuo di 200 m3.

Tali agevolazioni sono cumulabili con i bonus energia e gas o la tariffa sociale per il servizio idrico.
Le Società sono tenute a riportare le condizioni delle agevolazioni sia nelle fatture che sui loro siti internet, dando la massima visibilità a tali informazioni.

La Federconsumatori invita chiunque abbia necessità di assistenza o chiarimenti a rivolgersi ad una delle sedi sul territorio.

 

 

E.A.

 

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Sisma Emilia: aggiornato il Vademecum per i cittadini

Pubblichiamo qui l’ultimo vademecum aggiornato ad ottobre 2012, per i cittadini colpiti dal sisma del maggio 2012 in Emilia.
Il Vademecum, a cura delle Associazioni dei Consumatori,  tratta di bollette acqua, luce, gas e telefono, cartelle esattoriali e tasse, mutui, Rc auto.

VADEMECUM SISMA

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