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Coronavirus: sospesi i distacchi per morosità di energia, gas e acqua.

Su nostra richiesta, Arera ha deciso di bloccare tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità di famiglie e piccole imprese fino al 3 aprile 2020.
È stato inoltre istituito un conto presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali, con disponibilità fino a 1 miliardo, per garantire la sostenibilità degli attuali e futuri interventi regolatori a favore di consumatori e utenti.
La nostra richiesta era stata inviata ieri, non solo ad Arera, ma anche al Ministro dello Sviluppo Economico, al Presidente Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU) e all’AGCOM. Ci aspettiamo ora che analoga decisione venga presa per le utenze telefoniche e per i servizi di connessione.
Infatti i cittadini che devono rimanere a casa non possono essere privati di servizi essenziali quale il telefono necessario per chiedere aiuto in caso di bisogno.
Una fase straordinaria richiede misure straordinarie e la massima collaborazione da parte di tutti, per questo confidiamo nel buonsenso del Governo e delle Autorità competenti affinché i cittadini non subiscano disagi o ingiustizie.

Intanto anche alcune aziende stanno adottando politiche di aiuto ai clienti. Ad esempio Hera s.p.a. ha emesso un comunicato dove dichiara che:

Hera offre a tutti i propri clienti – famiglie e imprese -, che subiscono una oggettiva situazione di difficoltà economica, di poter richiedere per le bollette in scadenza relative a tutti i servizi collegati a regolare rapporto di fornitura – dunque acqua, rifiuti in regime di tariffazione puntuale o commerciale e forniture di energia elettrica e gas (purché non in regime di salvaguardia e di ultima istanza), di:

· rinviare la scadenza di pagamento di 30 giorni
· oppure rateizzare il pagamento in tre rate nei tre mesi successivi.

Per le bollette con importi superiori a 4.500 euro saranno definiti piani di rateizzazione specifici, anche in relazione alla situazione contrattuale complessiva e alla regolarità nei pagamenti delle scadenze pregresse.
Per le bollette in scadenza dal 13 marzo fino al 30 aprile, in linea con le scadenze a oggi definite dal Governo, che saranno oggetto di rinvio di 30 giorni nella scadenza o di rateizzazioni nei tre mesi successivi, Hera non applicherà alcun interesse passivo per il ritardato pagamento.
Il rinvio della scadenza di pagamento o la rateizzazione potranno essere richiesti direttamente al Servizio Clienti, chiamando il numero riportato nella bolletta per i clienti residenziali e per i clienti business.

E.A.

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2018.”

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Senza luce? Potrebbe essere una truffa

Non si placano i problemi creati dal comportamento fraudolento di un’agenzia (di cui non sappiamo il nome, ma solo il codice n.250) che, incaricata da ENI Gas&Luce di procurare clienti nella zona di Bologna, ha pensato bene di falsificare decine e decine di contratti e incassare così la provvigione. Ne abbiamo parlato in questo articolo di ottobre 2018 .
Ci hanno chiamato numerose persone che, trovatasi improvvisamente senza luce in casa o con potenza ridotta (il che significa non poter nemmeno accendere la lavatrice) hanno chiamato il loro gestore Servizio Elettrico Nazionale e hanno scoperto di non essere più loro clienti da quasi un anno. Il problema è che l’agenzia truffaldina, essendo in possesso solo di alcuni dati dei clienti, in particolare nome cognome, codice fiscale e POD, ha inventato di sana pianta l’indirizzo di recapito delle fatture, che quindi non sono arrivate, così come le raccomandate di sollecito. I clienti, con domiciliazione bancaria e quindi tranquilli, si sono improvvisamente trovati con una grossa morosità e la luce sospesa.

Oltre a ribadire la gravità del comportamento di questa agenzia e la superficialità con cui ENI ha gestito la questione, della quale era stata informata già da gennaio, consigliamo a tutti i clienti di Servizio Elettrico Nazionale che non ricevono più fatture, cartacee o digitali, da qualche tempo, di contattare il gestore per verificare che sia tutto a posto. Se scoprite di non essere più clienti, senza che abbiate mai firmato un contratto con un diverso venditore, contattateci via email su info@federconsumatoribologna.it o chiamateci al n.051/255810

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