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MALFUNZIONAMENTO E INTERRUZIONI LINEE TELEFONICHE E ADSL

Nell’ultimo periodo nel quartiere Pilastro a Bologna vi sono stati disagi sulle linee telefoniche fisse e nei collegamenti per l’utilizzo di internet che hanno interessato in modo diverso le varie abitazioni.

È importante sapere che è possibile a seguito di interruzione sulla linea attivare una procedura di urgenza al fine di riottenere in tempi brevi il ripristino del servizio.

Allo stesso tempo, in base alla carta servizi dell’operatore telefonico e alla normativa di settore AGCOM, in caso sia di sospensione del servizio, del suo malfunzionamento che in caso di ritardo nella risoluzione di un guasto, l’utente ha diritto a vedersi riconoscere gli indennizzi spettanti. In particolare, gli indennizzi solitamente, con qualche distinguo a secondo dell’operatore, maturano già dopo 48 ore dall’interruzione/malfunzionamento.

Federconsumatori Bologna offre la propria assistenza e consulenza per consentire agli utenti, privati o commerciali, di avviare le procedure per L’ATTIVAZIONE DELLA LINEA e per ottenere gli INDENNIZZI / RISARCIMENTI loro spettanti per il disagio subito a causa dell’illegittima interruzione della linea telefonica e comunque del malfunzionamento della stessa.

Federconsumatori Bologna con i suoi Legali di riferimento specializzati nel settore telefonia è riuscita nel tempo ad ottenere importanti risultati per gli utenti consumatori, evitando i tempi ed i costi di una causa ordinaria ed utilizzando veloci procedure di conciliazioni. A tale riguardo, solo nel 2015, l’Associazione ha preso in carico 500 utenti consentendo agli stessi di recuperate e/o risparmiare somme per complessivi Euro 218.178,53.

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE APPUNTAMENTO TELEFONARE ALLO 0516087120

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Nuovo servizio di conciliazioni CoReCom on-line

Le conciliazioni davanti al Co.Re.Com nei settori della telefonia e pay-tv rappresentano una larga parte della nostra attività e ci permettono di risolvere la stragrande maggioranza dei contenziosi con tempi e costi ridotti per i nostri associati.

Per venire incontro alle esigenze dei cittadini, che sempre più spesso non riescono a presentarsi ai nostri sportelli per impegni lavorativi o familiari, abbiamo attivato un nuovo servizio di pratiche da aprire comodamente da casa. Un nostro avvocato specializzato prenderà in carico la posizione esattamente come se fosse allo sportello, ma con pochissimo impegno di tempo da parte dell’utente! La procedura è semplicissima: scopri come fare cliccando qui

CORECOM EMILIA ROMAGNA CONCILIAZIONI

 

 

E.A.

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Telefonia: i costi di disattivazione non sono dovuti

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, chiamata a definire in seconda istanza una controversia sorta fra una nostra  assistita e la società TeleTu, ha condiviso la tesi che da sempre sosteniamo, ovvero che, dopo l’entrata in vigore della c.d. “legge Bersani”, nessun costo forfettario di disattivazione possa essere addebitato ai clienti che cambiano il proprio gestore telefonico, o decidono di chiudere l’utenza.

La prassi, illegittima, delle compagnie telefoniche, infatti, è di addebitare comunque, nell’ultima fattura, una somma fissa a titolo di “spese di disattivazione” o “spese di cessazione” che viene determinata in maniera arbitraria e forfettaria, senza che l’utente possa conoscere l’entità effettiva delle spese che la compagnia ha sostenuto per chiudere il contratto. Queste somme, dal momento che non sono giustificate nel loro ammontare, non sono dovute e vanno stornate. Nel caso specifico definito dall’AGCOM, queste somme non erano state indicate nel contratto, ma applicate in maniera unilaterale dalla compagnia telefonica TeleTu in data successiva.

Il nostro consiglio è di contestare sempre, in forma scritta, l’applicazione di penali per il recesso dal contratto di telefonia ed eventualmente avviare una procedura di conciliazione, anche con il nostro aiuto, in caso di risposta negativa.

Di seguito il testo del provvedimento dell’AGCOM, ottenuto dai legali di Federconsumatori Bologna Giampiero Falzone e Giuseppe Genna.

Delibera_101_12_CIR

 

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