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Agevolazioni per il Trasporto Pubblico ai residenti nei comuni di estrazione di idrocarburi

Entrano in vigore gli sconti per l’abbonamento al trasporto pubblico dei cittadini nei comuni dell’Emilia Romagna nel cui territorio si estraggono idrocarburi. Il provvedimento della Regione destina a questo scopo i fondi “verdi” per l’estrazione di idrocarburi ed è frutto di un accordo siglato dalla stessa Regione con il Ministero dello Sviluppo Economico e con quello dell’Economia. L’agevolazione è riservata ai soli cittadini residenti nei comuni interessati dalle estrazioni di idrocarburi.

L’iniziativa, concordata dalla Regione con i Comuni, è valida per gli abbonamenti annuali 2017/18 e 2018/2019. I cittadini avranno diritto a uno sconto, differenziato in proporzione alle produzioni sui territori comunali, sul costo effettivamente sostenuto per l’acquisto dell’abbonamento.

Come fare la richiesta

I cittadini residenti nei comuni coinvolti dal provvedimento, titolari d’abbonamento dal 1 agosto 2017, possono presentare richiesta di rimborso che verrà erogato sulla base alla percentuale di sconto stabilita. La richiesta va presentata all’Azienda che ha emesso l’abbonamento dal 1 al 30 giugno 2018 per abbonamenti acquistati tra il 1/8/2017 e il 31/5/2018, e dal 1 luglio al 31 agosto 2018 per abbonamenti acquistati dal 1/6/2018 e il 31/7/2018.
Per informazioni rivolgersi agli Uffici Urp di Regione, Comuni e Aziende di Trasporto (Trenitalia – Tper – Seta -Tep –Start Romagna e Mete).  Per quanto riguarda TPER, sul loro sito c’è il modulo online.

I comuni coinvolti sono 26

I residenti a Castelfranco Emilia (Mo), Fornovo di Taro (Pr), Novi di Modena (Mo), Medicina (Bo), Ravenna, S. Possidonio (Mo) e Spilamberto (Mo) hanno diritto a uno sconto pari al 50% del costo sostenuto.
I residenti a Corniglio (Pr), Gaggio Montano (Bo), Lizzano in Belvedere (Bo), Montefiorino (Mo), Palagano (Mo) e Vigolzone (Pc) hanno diritto a uno sconto del 30% del costo sostenuto.
I residenti nei comuni di Alto Reno Terme (Bo), Castel di Casio (Bo), Fanano (Mo), Imola (Bo), Misano Adriatico (Rn), Modena, Podenzano (Pc), Rottofreno (Fc), S. Cesario sul Panaro (Mo), Salsomaggiore Terme (Pr), San Benedetto Val di Sambro (Bo), Savignano sul Panaro (Mo), Valsamoggia (Bo) hanno diritto a uno sconto del 20% del costo sostenuto.

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Tper, i diritti degli utenti vanno rispettati

Ogni giorno riceviamo ai nostri sportell cittadini/passeggeri che ci raccontano di episodi che avvengono sui mezzi di trasporto pubblici nella provincia, nei quali il viaggiatore in molti casi viene affrontato dal personale adibito al controllo come un presunto evasore e non come un utente/cliente.
Si aprono spesso contenziosi inesistenti o si emettono sanzioni su problematiche di evidente riscontro oggettivo da verificare sul posto sulle difficoltà a presentare con regolarità il titolo di viaggio.
Ci troviamo di fronte a reclami per sanzioni erogate per:
– mancato funzionamento della macchinetta obliteratrice senza la dovuta segnalazione, mancata marcatura del titolo di viaggio per carenza o mancanza di inchiostro ;
– false generalità fornite dal presunto evasore, in particolare minori che spesso dimenticano l’abbonamento a casa.

Quello che riteniamo molto grave è quanto avviene nella fase successiva nella quale l’utente, o chi lo rappresenta, non ha nessuna possibilità concreta di poter presentare le proprie ragioni per avviare un confronto con l’obiettivo di verificare i fatti e non solo decidere se saldare o meno la sanzione .
A partire dalle mancate risposte del centralino di TPER ed agli sportelli dedicati, fino al rifiuto di TPER di fornire copia dei verbali, contrariamente a quanto previsto dalla legge e in presenza di un concreto e attuale interesse ad esigerne la copia.
L’utente quindi si trova nella posizione di dover decidere se saldare la sanzione entro 5 giorni, o attendere il riscontro di Tper e rischiare un sostenzioso aumento della stessa, o in alternativa avviare le vie Legali con costi complessivi superiori alla sanzione.

Riteniamo che questa situazione debba essere superata al più presto, in particolare per un servizio pubblico nel quale i diritti dell’utente devono essere posti al centro dell’attività, allo stesso tempo continuando a sanzionare chi realmente vuole aggirare le regole previste.

Vi sono strumenti previsti da anni per tutti i servizi pubblici e privati, per gestire i reclami ed i relativi contenziosi senza intasare le aule dei tribunali: verifica e risposta ai reclami, canali dedicati alle associazioni dei consumatori e, solo per le situazioni riconosciute, incontri stragiudiziali e conciliazioni.
L’adozione di strumenti di gestione dei contenziosi consentirebbe di creare un rapporto virtuoso tra Il Comune di Bologna, il gestore del servizio TPER ed i cittadini.

La Federconsumatori, come già manifestato da tempo ed in tutte le sedi previste, purtroppo senza apprezzabili riscontri, è disponibile a fornire un contributo, per arrivare ad una soluzione nell’interesse di tutte le parti.

Infine, per prevenire disguidi ed incomprensioni riteniamo utile consigliare ai viaggiatori che contestano la sanzione, di richiedere al personale adibito al controllo di verbalizzare le motivazioni della multa.

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Novità sul trasporto pubblico locale

LA REGIONE CONFERMA GLI ABBONAMENTI MI-MUOVO:
DA LUGLIO CAMBIANO I RIMBORSI PER GLI ABBONATI AV della BOLOGNA-FIRENZE

La Regione Emilia Romagna lascia immutate e conferma le agevolazioni per gli abbonati MiMuovo previste per l’acquisto della Carta MiMuovo Tuttotreno e per gli abbonamenti MiMuovoFB/IC e con la possibilità di acquistare la “estensione regionale”.

Per quanto riguarda gli abbonati AV della Bologna-Firenze prevede importanti novità per la modalità di rimborso. A partire dagli abbonamenti di Luglio 2016 il rimborso previsto per i pendolari residenti in Emilia-Romagna non sarà più applicato automaticamente in fase di acquisto, ma sarà erogato successivamente dalla Regione per una quota fissa di 45 Euro per ogni mese. Una quota che potrà essere aggiornata annualmente in relazione al prezzo dell’abbonamento. Una soluzione che dovrebbe semplificare anche il rilascio della cosiddetta “estensione regionale” che permette all’abbonato AV di utilizzare sulla stessa relazione anche treni regionali.

Il rimborso riguarderà gli abbonamenti mensili AV messi in vendita da qualsiasi impresa ferroviaria per la tratta interessata e verrà effettuato dalla Regione tramite la società FER. La nuova modalità introdurrà vantaggi per gli abbonati, che potranno acquistare attraverso tutti i canali di vendita, non dovranno rinnovare ogni mese la attestazione di residenza e potranno avvalersi di ogni operatore AV che istituisca il titolo dell’abbonamento mensile. 

Il rimborso avverrà a cadenza trimestrale (v.comunicato in basso) con una prima attivazione il prossimo 1° ottobre 2016, inviando a FER una mail contenente un modulo con i dati personali, il codice IBAN, la copia della carta di identità e degli abbonamenti acquistati. Maggiori informazioni verranno fornite sul sito web della Regione Emilia Romagna: http://mobilita.regione.emilia-romagna.it/  

Dopo la delibera dell’Autorità dei Trasporti i gestori dell’Alta Velocità hanno messo in discussione il rilascio degli abbonamenti AV. Sulla vicenda è intervenuta la Regione  presso il ministro Delrio per sollecitare un intervento di indirizzo per le imprese del settore (Trenitalia/Italo) suggerendo un rapporto diretto tra costi delle tracce orarie e servizi erogati dalle imprese, con particolare riferimento agli abbonamenti. Sulla vicenda è attivo un coordinamento nazionale degli abbonati AV a cui aderisce anche il Crufer che sta verificando la possibilità di un ricorso seguito dalla Federconsumatori nazionale.

Giuseppe Poli – Federconsumatori Emilia Romagna

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Maggio gratuito per i pendolari in Emilia Romagna

A partire dal 22 aprile è possibile richiedere il bonus di un mese previsto per gli abbonati dei servizi ferroviari dell’Emilia Romagna, a parziale compensazione dei disagi subiti lo scorso anno, in particolare la mancata climatizzazione nei mesi estivi.

Il bonus, che permette di viaggiare gratis nel mese di maggio o di prolungare la durata dell’abbonamento annuale, spetta a chi:

  1. – sia titolare di un abbonamento per viaggiare su una tratta ferroviaria che abbia almeno origine o destinazione in Emilia-Romagna;
  2. – possieda un abbonamento annuale, o due mensili tra gennaio e aprile 2016, per viaggiare sulla stessa tratta.

 

Le modalità di riscossione del bonus sono le seguenti:
– ABBONAMENTI MENSILI: presentando presso le biglietterie Tper o Trenitalia due abbonamenti con le caratteristiche di cui sopra, si riceverà gratuitamente un abbonamento per il mese di maggio. Se l’abbonamento è del tipo integrato “Ferrobus”, il bonus vale solo per la parte relativa al servizio ferroviario, per cui l’integrazione bus per maggio va acquistata a parte.

– ABBONAMENTI ANNUALI: se l’abbonamento scade tra il il 30 aprile 2016 e il 29 aprile 2017, la validità viene prorogata  di un mese; se sono scaduti nel periodo tra il 31 gennaio e il 29 aprile 2016 e non rinnovati, sarà rilasciato un abbonamento mensile gratuito valido per il mese di maggio 2016.

Scadenze: per chi è titolare di un abbonamento mensile con Tper, per ritirare il bonus c’è tempo fino al 25 maggio, per gli abbonati annuali fino al 24 giugno. Gli abbonati mensili di Trenitalia possono richiedere il bonus fino al 24 maggio, gli annuali fino al 30 giugno.

Per agevolare l’utenza, sono stati aperti sportelli straordinari da Trenitalia: un punto vendita dedicato all’emissione esclusiva dei bonus sarà  collocato in stazione a Bologna C.le presso l’ufficio Assistenza Clienti Trenitalia (Piazzale Ovest – stazione di superficie). Per le altre province, si può consultere il sito di Federconsumatori Emilia-Romagna.

 

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Trasporto locale: incontro tra TPER e i rappresentanti degli utenti

Il giorno 17 dicembre 2104 si è svolto un incontro con la direzione TPER richiesto dal Comitato utenti SRM (azienda per la mobilità ed il trasporto pubblico locale per Bologna).

 La direzione ha comunicato che nel 2015 sono previsti interventi importanti che interesseranno gli utenti ed i cittadini bolognesi, tra cui la chiusura al traffico di via Ugo Bassi e via Rizzoli per consentire i lavori per la predisposizione delle rotaie per il filobus e la sperimentazione su alcuni mezzi, in un numero di linee limitato, dei tornelli all’ingresso.

L’Azienda ha poi informato di aver rimandato a data da definire i controlli per sanzionare chi non convalida gli abbonamenti sul bus, allo stesso tempo la Direzione ha dichiarato che l’obiettivo dell’azienda non è quello del recupero dei 6€ di sanzione, ma quello di dissuadere gli abusi, rendendo palese il titolo di viaggio.

A fronte di questi interventi ed al numero sempre crescente di reclami sul lavoro dei controllori , il Comitato Utenti ha richiesto la possibilità di poter disporre di un contatto permanente con un referente aziendale ed in via ultimativa, per i contenziosi non risolti, di poter avviare incontri di conciliazione stragiudiziale.

La Direzione si è riservata di fornire una risposta in un successivo incontro da concordare nel mese di Gennaio 2015.

Ester Anderlini

Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento 2013 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico

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Nuova stazione AV di Bologna: come sempre il trasporto regionale è l'ultima ruota del carro

Comunicato stampa Federconsumatori ER:

 

Dopo anni di ritardi e rinvii con il prossimo orario estivo verrà aperta al “servizio viaggiatori” la nuova stazione AV di Bologna. Un ulteriore e importante tassello del sistema AV, che interessa un numero sempre maggiori di utenti e garantisce ai gestori, Trenitalia e NTV, ricavi impensabili nel passato. Nel clima festoso di inaugurazioni e tagli di nastri si dimenticherà di ricordare che gli utenti della stazione di Bologna e dell’intera Regione hanno pagato personalmente con disagi e disservizi i lavori di ammodernamento e altri ne seguiranno per il completamento.
Secondo gli annunci di RFI l’apertura della nuova stazione AV di Bologna dovrebbe liberare i binari oggi contesi dai treni AV “a vantaggio dei treni del trasporto regionale e metropolitano”. Una affermazione che si scontra con gli orari dei treni regionali del prossimo 9 giugno, che vedono confermati gli stessi tempi di percorrenza attuali. Oltre al danno la beffa: i tempi di percorrenza dilatati negli anni precedenti proprio a causa dei lavori, vengono confermati in via permanente.
Sempre maggiore evidenza allo squilibrio tra un’Alta Velocità sempre più competitiva e ciò che resta della Lunga Percorrenza non-AV. Con l’orario del prossimo 9 giugno verranno soppressi due importanti collegamenti Intercity tra Milano e Napoli (IC 583 – IC 594), finora al servizio delle località intermedie non servite da linee e servizi AV. Due treni apprezzati e molto frequentati dagli utenti ma che, come sempre, Trenitalia ha soppresso senza motivazioni.
Il Trasporto Regionale si conferma il settore con le maggiori sofferenze. Per ammissione della stessa Regione Emilia Romagna il nuovo contratto di servizio, ancora da bandire, entrerà a regime nel 2017. Uno stillicidio di cinque anni per gli utenti, ostaggio ancora per anni di gestori sempre meno motivati. Un lungo arco di tempo in cui i diritti degli utenti saranno di fatto sterilizzati, anche di fronte alle iniziative più gravi dei gestori, come le soppressioni programmate dei treni per mancanza di personale o degli stessi treni. Ancora da motivare la soppressione col nuovo orario (al sabato) sulla Modena-Carpi-Mn di 28 treni, che stravolge il cadenzamento introdotto pochi mesi prima come panacea dei problemi del servizio ferroviario regionale.
Fatta eccezione per l’Alta Velocità e servizi connessi, per l’intero servizio ferroviario si evince una situazione fortemente deteriorata tra ritardi, disagi e disservizi che il committente del Servizio Ferroviario Regionale, la Regione Emilia Romagna, ha scelto di subire pesantemente. Le “parate d’onore” tra i vertici di FS e della Regione di questi giorni marcano un forte contrasto con i lunghi silenzi verso cittadini e le rappresentanze dell’utenza. I nuovi orari entrano in vigore senza che siano stati minimamente confrontati con le esigenze degli utenti, assommandosi a tante questioni che non trovano risposte o sedi di confronto, come la mancata revisione dei tempi di percorrenza o i parametri di qualità del trasporto regionale.

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Treni regionali, dal 25 marzo bonus per viaggiare gratis in aprile

Pubblichiamo i chiarimenti della Regione Emilia-Romagna sull’abbonamento mensile gratuito previsto per Aprile 2013.

Da lunedì 25 marzo gli abbonati potranno ritirare il bonus per viaggiare gratuitamente in treno nel mese di aprile 2013.  Al bonus hanno diritto i titolari di abbonamenti di entrambe le imprese ferroviarie operanti in regione, Trenitalia e Tper: per ritirarlo potranno presentarsi alle biglietterie dell’impresa che li ha emessi a partire dal 25 marzo (fino al 31 maggio 2013 per gli abbonamenti annuali).
Un’unica eccezione: per gli abbonamenti annuali “Mi Muovo” venduti da Tper ci si dovrà rivolgere alle biglietterie di Trenitalia, e allo stesso modo per i mensili Ferrobus di Tper per l’area bolognese.

 
Dettagli: i principali casi di abbonati Trenitalia e di Tper e l’abbonamento mensile Ferrobus
Principali casi di abbonati Trenitalia
Per quanto riguarda gli abbonamenti mensili, presentando un abbonamento acquistato in biglietteria – oppure on line o da rivendite esterne o macchine emettitrici – e utilizzato nel periodo gennaio-marzo 2013, verrà rilasciato un abbonamento gratuito valido per il mese di aprile.

Gli abbonamenti annuali e annuali per studenti, con scadenza di validità tra il 31 marzo 2013 e il 30 marzo 2014 (o della proroga di validità, rilasciata in seguito dell’iniziativa “bonus maggio 2012”), verranno prorogati di un mese. Se si tratta di abbonamenti scaduti nel periodo tra il 31 gennaio 2013 e il 30 marzo 2013 e non rinnovati sarà rilasciato un abbonamento mensile gratuito valido per il mese di aprile.

Per gli abbonamenti integrati “Mi Muovo Mese” e abbonamenti annuali “Mi Muovo” e “Mi Muovo studenti” (inclusi quelli emessi da Tper), il riconoscimento della gratuità avviene limitatamente al percorso Trenitalia con le stesse modalità previste per gli abbonamenti mensili, annuali e annuali studenti.

Per gli abbonamenti mensili integrati Tper, Tep e Seta, il riconoscimento della gratuità avviene limitatamente al percorso Trenitalia con le stesse modalità previste per l’abbonamento mensile.

Per l’abbonamento “Mi Muovo Frecciabianca – Intercity” con estensione regionale, presentando un abbonamento utilizzato nel periodo gennaio-marzo 2013 verrà rilasciato un abbonamento gratuito valido per il mese di aprile per i soli servizi regionali.

Per quanto riguarda l’abbonamento annuale acquistato in convenzione di mobility management, il riconoscimento del bonus avverrà con le stesse modalità di un annuale.

Principali casi Tper
Le biglietterie Tper e le rivendite autorizzate emetteranno dal 25 marzo e fino al 31 maggio i titoli di viaggio gratuiti per gli abbonati al servizio ferroviario Tper, le integrazioni al trasporto urbano scontato per i titolari di abbonamento “Mi Muovo” annuale o mensile.

Abbonamento annuale acquistato in convenzione di Mobility Management: per i contratti stipulati con Tper verrà scontato 1/12 sul prezzo d’acquisto.

Abbonamento mensile Ferrobus per l’area bolognese
Con 1 abbonamento obliterato tra gennaio e marzo 2013 sarà rilasciato dalle biglietterie Trenitalia un abbonamento valido per il mese di aprile 2013 sulla sola tratta ferroviaria. Presentando quest’abbonamento alle biglietterie Tper (dal 24 marzo al 24 aprile 2013) gli utenti potranno acquistare un titolo speciale “mensile ferrobus aprile 2013” del valore di 17 euro, per utilizzare le linee suburbane ed extraurbane Tper sulle medesime direttrici extraurbane “Ferrobus”: Porrettana, Galliera e Persicetana.

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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Sciopero a sorpresa TPER: caos a Bologna

Migliaia di cittadini appiedati alle fermate degli autobus o in coda sulle tangenziali di accesso alla citta di Bologna, per effetto di uno sciopero senza preavviso dei conducenti di TPER.
Questa la situazione di giovedì 14 marzo, che ha visto tantissimi lavoratori pendolari e studenti di Bologna nel totale caos, in assenza di qualunque informazione e con il sito internet di TPER off-line per i troppi accessi.
La situazione si è andata normalizzando nel corso della mattinata, dopo la precettazione dei lavoratori ad opera del Prefetto.
Federconsumatori stigmatizza con forza una forma di protesta che contravviene alle norme degli scioperi nei servizi essenziali, scaricando sugli incolpevoli cittadini le difficoltà del trasporto pubblico e la conflittualità aziendale.
La nostra associazione è disponibile a valutare, insieme ai nostri legali, l’assistenza da offire ai viaggiatori cha abbiano subìto gravi danni dallo sciopero.

 

 

E.A.

 

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo sviluppo economico

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Treni, abbonamento gratuito ad aprile per i pendolari dell'Emilia-Romagna

 

Un abbonamento ferroviario gratuito valido per il mese di aprile. E’ quanto deciso dalla Regione che, anche quest’anno, destina ai pendolari dell’Emilia-Romagna parte delle penali applicate alle imprese ferroviarie per il mancato rispetto di quanto previsto dal contratto di servizio. Per la quinta volta a partire dal 2006, gli abbonati alle ferrovie potranno quindi usufruire di un mese di viaggio gratis a parziale compensazione dei disagi subiti.

In questo modo viene rispettato l’impegno assunto lo scorso anno dalla Regione Emilia-Romagna con il CRUFER per i disagi derivati dalla nevicata del febbraio scorso. Un mese gratuito è stato riconosciuto nel 2012 e l’altro lo sarà ad aprile 2013. Come già detto anche in passato, queste iniziative non risolvono tutti i problemi ma, quanto meno, riaffermano il principio del riconoscimento del disagio e le relative responsabilità.

Nell’occasione precedente sono stati 38 mila (34.500 di Trenitalia e i restanti di Tper) i pendolari con abbonamento annuale o mensile che hanno beneficiato dell’iniziativa, per un valore medio di 55 euro ognuno.

Le modalità per avere il bonus saranno analoghe a quelle del 2012. Le imprese ferroviarie Trenitalia e Tper comunicheranno entro febbraio i dettagli operativi, intanto la raccomandazione è di conservare gli abbonamenti mensili dei mesi tra gennaio e marzo 2013 e gli abbonamenti annuali scaduti o che scadranno entro i primi tre mesi del 2013. A partire dalla seconda metà di marzo con questi documenti ci si potrà recare presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie e ottenere il rilascio del biglietto mensile gratuito.

 

 

E.A.

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2010 della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero per lo svilupppo economico

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